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Serie TV italiane di successo

Scopri l'elenco delle migliori serie tv italiane che hanno riscosso più successo negli ultimi anni per sapere se te ne sei persa qualcuna.

guardare serie tv

Quando pensiamo alle serie tv, pensiamo spesso a quelle americane. L’industria cinematografica italiana ha però negli anni dato prova di grande maturità e talento, regalando ai telespettatori storie appassionanti e di successo. Spesso modellate su fatti di cronaca realmente accaduti o storie di vita vissuta, alcune serie tv italiane hanno avuto numerose stagioni e si sono concluse con successo, altre invece sono ancora in corso e nuove stagioni stanno per essere girate. In questo post abbiamo tentato di raccogliere le più belle serie tv di successo italiane.

Elenco migliori serie tv italiane

Il commissario Montalbano

Nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato sullo schermo da Luca Zingaretti, “Il commissario Montalbano” è ancora oggi la serie tv più seguita in televisione. Ogni puntata inizia con un mistero, spesso un omicidio o un crimine efferato, su cui si concentrano le indagini. I fatti però difficilmente sono come appaiono e solo l’intuito di Montalbano riuscirà a individuare chi siano i colpevoli.
A decretare il successo della serie, oltre alla bravura degli attori, è sicuramente la personalità di Montalbano, commissario ligio al dovere, ma non esente da comprensione umana per le debolezze altrui, di cui anche lui spesso è vittima.

Romanzo Criminale

Ispirato alla storia della banda della Magliana, “Romanzo criminale” è una serie tv italiana che si svolge in sole due stagioni e i cui episodi hanno l’effetto delle patatine sul telespettatore: una tira l’altra.
La prima stagione narra del Libanese, il Freddo e il Dandi, tre giovani criminali che si mettono insieme per prendere il controllo dei traffici illeciti di Roma. La loro ascesa è irrefrenabile e, tra omicidi e vendette, riescono a prendere il controllo della città. I rancori però scoppiano e il Libanese sarà ucciso. La seconda stagione cercherà di svelare chi ci sia alle spalle di questo omicidio.
Nella serie non mancano riferimenti ai fatti di cronaca in cui la banda della Magliana viene implicata negli anni ’70 e ’80: dagli attentati terroristici ai contatti con i servizi segreti.

Gomorra

Spesso ispirato a fatti di cronaca veramente accaduti, Gomorra narra della famiglia Savastano. Egemone a Scampia e potentissimo, il clan Savastano domina il traffico degli stupefacenti finché il capofamiglia non viene arrestato. Il figlio, Genny, è immaturo e viziato, ma la guerra che si scatenerà all’interno del clan lo farà maturare e diventare un vero boss, a prezzo però di indicibili sofferenze.
Man mano che la serie va avanti, tra nuove faide e alleanze che saltano, Genny cercherà di affrancarsi dal suo passato e dal suo cognome, ma l’universo criminale cercherà ciclicamente di risucchiarlo al suo interno.

Suburra

Il rampollo di una famiglia malavitosa, il figlio delinquente di un poliziotto e un giovane di etnia rom, insieme per sfidare politica e mafia, e prendersi il controllo di Ostia e delle sue attività criminali. È la trama di Suburra, serie tv ispirata ai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto la periferia di Roma.
Tra alte sfere del Vaticano, interessi mafiosi e politici pronti a tutto, la trama si dipana tra una serie di colpi di scena e di puntate di piena suspense.

Boris

Una serie tv su una serie tv. Boris narra il dietro le quinte di una produzione televisiva, con un’ironia a volte dissacrante. Il protagonista è il giovane Alessandro, stagista idealista e appassionato di cinema, che si trova a lavorare per la serie “Gli occhi del cuore”. Tra attrici incapaci, ma super raccomandate, produttori pronti a tutto per i soldi e professionisti oramai sulla via del tramonto, Boris racconta vizi e virtù del popolo italiano, facendo ridere e a volte commuovendo.

1992 e 1993

Stefano Accorsi interpreta Leonardo Notte, un rampante manager della pubblicità con un passato oscuro. Geniale e pronto a tutto, Notte lavora a Publitalia (concessionaria pubblicitaria di Mediaset) nel periodo di Mani Pulite. Per ottenere potere e convinto che sia il cavallo vincente, Notte cerca di convincere Berlusconi a candidarsi, ma quando l’impresa sembra riuscita il suo passato tornerà alla luce. Traditi i suoi ex compagni (Notte aveva fatto parte della sinistra extra parlamentare), Notte sta per raccogliere i frutti della sua malefica trama, ma qualcuno gli presenterà il conto delle sue cattiverie.

Don Matteo

A chiudere questa rassegna non poteva che essere la serie dedicata a un detective un po’ atipico: Don Matteo. Prete con un passato da missionario e dal forte intuito, Don Matteo, interpretato da Terence Hill, riesce sempre a scoprire i colpevoli e a ricostruire i fatti prima dei pur infaticabili carabinieri. Amato da un pubblico di tutte le età per il suo messaggio ecumenico, Don Matteo chiude le puntate sempre con un messaggio di speranza e con il mostrare che la strada del bene, per quanto più tortuosa, è l’unica giusta da seguire.