Ha avuto ufficialmente il via l’1 gennaio 2021 il Cashback di Stato ovvero il piano di rimborso parziale del 10% sulle spese effettuate con pagamento elettronico nei negozi fisici. Se sei registrato tramite gli Issuer Convenzionati oppure hai scaricato l’App IO, devi sapere che non tutte le spese sono idonee al Cashback. Gli acquisti online, i pagamenti periodici, gli acquisti che non riguardano la persona fisica e i pagamenti effettuati con bonifici SDD o presso sportelli automatici non sono ammessi per il rimborso. Continua a leggere per saperne di più.

Il 1 gennaio è iniziato ufficialmente il cashback di Stato. Questo programma permette di ricevere un rimborso parziale delle spese sostenute con carta di credito e/o debito in un determinato periodo di tempo. Ma non tutti gli acquisti effettuati con pagamento elettronico sono inclusi nel piano. Alcuni, infatti, non sono idonei al cashback.

Le spese escluse dal cashback

Per poter prendere parte al cashback è necessario aver registrato i propri metodi di pagamento sull’App IO, oppure essersi registrati tramite uno degli Issuer Convenzionati (scopri qui come attivare il Cashback senza l’App IO), effettuare acquisti nei negozi fisici nei periodi di tempo delle iniziative e arrivare a un minimo di 50 transazioni.

Ci sono alcune spese, però, che non rientrano nel piano cashback e non sono quindi idonee per ottenere il rimborso parziale che sarà erogato dopo 60 giorni dalla fine di ogni periodo.

Ecco quali sono tutti gli acquisti non idonei al cashback e sui quali, quindi, non riceverai alcun rimborso:

  • Tutti gli acquisti effettuati online (solo gli acquisti effettuati all’interno di negozi fisici sono validi per il cashback),
  • Gli acquisti che non riguardano la persona fisica (quindi tutte le spese che riguardano aziende o attività),
  • I pagamenti periodici (come ad esempio gli abbonamenti),
  • I pagamenti effettuati in contanti,
  • I pagamenti effettuati con bonifici SDD,
  • Le operazioni eseguite presso gli sportelli automatici.

Tutti gli altri acquisti effettuati con un metodo di pagamento valido, compresi quelli effettuati nei bar, al supermercato e nelle farmacie, sono idonei per partecipare al cashback, con la sola condizione di compiere un minimo di 50 operazioni nel periodo di tempo dell’iniziativa. Ti ricordiamo che al momento il massimo rimborso che puoi ottenere è di 150€ semestrali e di 300€ nel corso dell’interno anno.

Ora che conosci quali sono gli acquisti non ammessi, scopri qui come controllare il riepilogo rimborsi su App IO.

2020-03-10