Dal 2016, anno della prima edizione del Bonus Cultura, sono stati spesi 730 milioni di euro in cultura da parte dei neo diciottenni registrati su 18app: in testa agli acquisti i libri.

Alla vigilia della partenza della nuova edizione del Bonus Cultura riservato ai nati nel 2002, il Ministero della Cultura ha reso noti i dati complessivi relativi alla somma di tutte le passate edizioni del bonus riservato ai diciottenni.

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Su 18app si sono registrati 1,6 milioni di giovani

Dal 2016 all’ultima edizione – quella che si è conclusa a febbraio 2021 – i ragazzi che si sono registrati al portale 18app sono stati 1,6 milioni, 730 milioni i soldi spesi per l’acquisto di libri, musica, cinema, teatro, danza, musei, monumenti, parchi archeologici, eventi culturali, corsi di musica, teatro o lingua straniera e prodotti dell’editoria audiovisiva.

L’83% ha utilizzato il buono per l’acquisto di libri, il 14% per concerti e musica, il restante 3% per le altre varie spese culturali previste.

Queste le parole di Dario Franceschini, Ministro della Cultura (fonte www.beniculturali.it):

«Il Bonus cultura per i diciottenni è un’iniziativa di successo e un investimento importante che in questi anni ha visto crescere sia il volume dei giovani iscritti, arrivati a quasi 1,6 milioni, sia i fondi spesi che hanno superato i 730 milioni di euro. Risorse significative tanto più in questo momento di emergenza.»

Anche Amazon ha reso noti i prodotti più acquistati dai giovani nell’ambito del Bonus Cultura riservato ai nati nel 2001: scopri cos’hanno comprati i 18enni su Amazon.it.

2020-03-10