Se ti stai chiedendo cos’è il ddl Zan, sappi che si tratta di un disegno di Legge (da qui la sigla ddl) contro l’omotransfobia, recante misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

Dopo l’approvazione del 4 novembre 2020 alla Camera – con 265 voti favorevoli, 193 contrari e 1 astenuto –  del Ddl Zan si è tornato a parlare dopo la decisione della Commissione Giustizia di rinviare l’esame del ddl Zen in Senato. Il 30 marzo 2021 era prevista una riunione dell’Ufficio di presidenza, annullata dalla Lega. Il Senatore Pillon nella giornata del 31 marzo 2021 ha valutato come “non prioritaria” la legge Zan.

Se approvato, il provvedimento istituirebbe il carcere (e multe fino a 6 mila euro) per chi commette atti discriminatori sulla base dell’orientamento sessuale, di genere e sulla disabilità.

Questa interruzione ha aperto un fervido dibattito che ha coinvolto anche il mondo dello spettacolo: sono scesi in campo, dichiarandosi indignati – tra i tanti (anzi, tantissimi) – anche Fedez e Elodie.

Ddl Zan cos’è

Il Ddl Zan, ribattezzato anche “Legge Zan” – dal cognome del suo relatore, il deputato del Pd Alessandro Zan esponente della comunità LGBT italiana –  è una normativa contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere e identità di genere, approvato dalla Camera dei deputati il 4 novembre 2020.

Ddl Zan cosa prevede

Approvato dalla Camera dei deputati il 4 novembre 2020, il ddl Zen prevede:

Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

L’Art.1 del Disegno di legge chiarisce le definizioni dei termini:

  • per sesso si intende il sesso biolo­ gico o anagrafico;
  • per genere si intende qualunque ma­nifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso;
  • per orientamento sessuale si intende l’attrazione sessuale o affettiva nei confronti di persone di sesso opposto, dello stesso sesso, o di entrambi i sessi;
  • per identità di genere si intende l’i­dentificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corri­spondente al sesso, indipendentemente dal­l’aver concluso un percorso di transizione.

Attualmente in Italia abbiamo la Legge Mancino che condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. Punito anche l’utilizzo di simbologie legate a tali movimenti politici.

Con la Legge Zan verrebbero puniti anche i reati fondati sulle discriminazioni di identità di genere e orientamento sessuale. In Italia, a differenza di altri Paesi, non esiste una legge ad hoc che punisca le discriminazioni contro persone LGBTQ.

Il provvedimento prevede

  • multe fino a 6.000 euro e il carcere fino a 4 anni;
  • istituzione il 17 maggio della Giornata Nazionale Contro l’Omofobia;
  • stanziamento di 4 milioni di euro l’anno per supporto centri dedicati alle vittime di reati di odio e discriminazione e in generale per iniziative di contrasto al fenomeno.

Ddl Zan testo

Ti invitiamo a leggere il testo integrale del Disegno di Legge sul sito del Senato: testo pdf ddl Zan.

2020-03-10