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Tutte le tecniche per leggere un libro a settimana

Quando ci si appassiona alla lettura si vorrebbero divorare sempre più libri. Abbiamo raccolto alcuni consigli pratici per leggere almeno un libro a settimana.

ragazzo con mani congiunte e un libro davanti

Leggere è un po’ come viaggiare: attraverso i libri si condividono conoscenze, si imparano cose nuove, ma si “vedono” anche luoghi inesplorati e si “vivono” esperienze attraverso gli occhi degli altri. Per questo, quando si comincia ad appassionarsi alla lettura si vorrebbe leggere sempre di più, anche se il tempo libero a disposizione non è mai abbastanza.

Un obiettivo ragionevole, anche se a prima vista impossibile, è leggere un libro a settimana, ovvero 52 libri all’anno. Sembra pazzia? Fidatevi che si può. Facciamo innanzitutto un po’ di conti, per farvi rendere conto come l’obiettivo di un libro a settimana non sia impossibile; e poi vediamo un po’ di tecniche per aumentare i libri letti.

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Quanto bisogna leggere al giorno per arrivare a un libro a settimana

Per smontare la paura che vi fa pensare che leggere un libro a settimana sia impossibile, bisogna fare due semplici calcoli. I libri hanno una lunghezza variabile: ci sono alcuni testi che si compongono di appena 100 pagine e altri che arrivano a superare le 500/600 pagine. Poiché stiamo parlando di leggere 52 libri all’anno, ve ne capiteranno alcuni brevissimi e altri più lunghi. Nella media, avrete che ogni libro è di circa 300 pagine. Il che significa che per leggere un libro a settimana, ogni giorno dovrete leggere 40/45 pagine, sono tante?

In verità, un lettore vorace legge 40 pagine di un romanzo in un’ora o poco più, quindi per leggere un libro a settimana, dovete dedicare alla lettura circa sessanta minuti al giorno. Il che, oggettivamente, non è un’impresa impossibile, anzi. Guardiamo insieme quali sono i momenti che si possono dedicare alla lettura, durante la giornata, senza togliere niente alle nostre attività quotidiane.

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Quando leggere durante il giorno

Per essere un lettore capace di finire un libro a settimana, non bisogna necessariamente forzarsi a leggere o dedicare una parte della giornata esclusivamente alla lettura. Ovviamente, lo potete fare, ma non è necessario, perché potrete sfruttare i tempi morti durante la giornata. Partiamo dalla mattina: quanto tempo passate in attesa dell’autobus o facendo i pendolari? In media le persone passano almeno mezz’ora a giorno per raggiungere la scuola o il luogo di lavoro. Tutto quel tempo potete tranquillamente passarlo a leggere!

Molte persone, inoltre, adorano fare colazione con calma, per cominciare la giornata. Se siete tra queste, nessuno vi vieta, mentre sorseggiate il tè o il cappuccino, di tenere un libro a portata di mano e dedicargli quel quarto d’ora che impegnate per darvi la carica la mattina.
Un altro tempo morto della giornata è la pausa pranzo. Se vicino al lavoro o alla scuola c’è un parco con panchine perché, una volta mangiato, non farsi una passeggiata e sedersi a leggere per una ventina di minuti? La cosa funziona benissimo anche come anti-stress: cambierete ambiente, riposerete la mente che penserà ad altro rispetto alla scuola e al lavoro, e avrete letto una parte della vostra razione quotidiana di libri.

Infine, oltre al tempo da pendolare per tornare a casa, il momento migliore per leggere resta, spesso, la sera. Finita la cena, potete sedervi sul divano a sorseggiare del tè o una tisana calda, accompagnandovi con un libro. Oppure se preferite, una volta andati a letto, quando il mondo intorno a voi fa silenzio, cosa c’è di meglio di dedicare una mezz’ora a sé stessi, leggendo un buon libro?

Cosa non fare se si vuole leggere un libro a settimana

Finora abbiamo parlato di cosa fare per leggere un libro a settimana e dove ritagliarsi il tempo necessario alla lettura. Esistono anche cose che non bisogna fare se si vuole raggiungere questo obiettivo.

Il primo è non stare sempre attaccati ai social o alla televisione. Esistono delle App che contano quanto tempo passiamo ogni singolo sui social network. Se le installate, resterete impressionati da quanto tempo spendiamo a guardare post e foto sui social ogni giorno. Allora, per non togliere tempo alla lettura, bighellonando su Facebook o Instagram, datevi una regola del tipo:“non apro Facebook prima di mezzogiorno”; oppure “non guardo Instagram prima di aver letto almeno 15 pagine”. In questo modo recupererete un sacco di tempo e non perderete troppo tempo sui social. Stesso discorso vale per la TV, Netflix e simili.

Un’altra buona regola da darsi, riguarda cosa leggere ogni settimana. Abbiamo iniziato dicendo che leggere è come viaggiare, ma deve essere un viaggio piacevole, non un’odissea. Per questo scegliete libri che vi piacciono, o anche cose nuove ma che vi sembrano nelle vostre corde. Se vi accorgete che un libro non riuscite proprio a leggerlo, desistete e prendetene un altro che vi piace di più.

Cosa fare degli audiolibri

Molti discutono se ascoltare un audio libro sia lo stesso che leggere un libro. La risposta è nella domanda stessa: sono due cose diverse. Tuttavia non disprezzate questa opzione. Se, per esempio, guidate spesso e a lungo, oppure fate delle lunghe docce, questi momenti potrebbero essere allietati da un audio libro.

Il segreto è scegliere testi semplici e che, anche ascoltandoli, non tolgono niente al piacere della lettura. Per i testi più complessi, come i grandi classici che richiedono un’immersione nella lettura, gli audiolibri possono essere una sorta di apripista: prima ascoltate l’audiolibro e poi vi leggete il romanzo, ovviamente in non più di una settimana!