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I migliori libri gialli da leggere

Appassionanti thriller polizieschi che hanno segnato la storia dei libri gialli. Ecco un elenco di quelli che devi assolutamente leggere.

romanzo giallo

Il romanzo giallo, anche detto poliziesco, è un genere nato nell’800 che in meno di due secoli ci ha regalato grandi capolavori della letteratura. Grazie ai gialli ci siamo immedesimati nelle storie, cercando di scoprire l’assassino, ma ci siamo anche immersi nella psicologia dei criminali. Soprattutto, il giallo ci ha regalato investigatori famosissimi, il cui acume e la cui logica alla fine ha disvelato misteri a prima vista incomprensibili. Per questo, per omaggio a questo genere, abbiamo stilato la lista dei romanzi gialli che secondo noi vanno assolutamente letti.

I più bei gialli da leggere

Gli assassinii della Rue Morgue di Edgar Allan Poe

Anche se la nostra disamina non pretende di essere in ordine cronologico, non possiamo non iniziare la lista dei libri gialli da non perdersi con quello che da tutti è riconosciuto come il primo romanzo poliziesco della storia: Gli assassinii della Rue Morgue di Edgar Allan Poe.
Pubblicato nel 1841, il libro racconta dell’omicidio di una donna anziana e di sua figlia, avvenuto in modo particolarmente efferato. Gli investigatori raccolgono le testimonianze, ma ne emerge uno scenario confuso e la polizia brancola nel buio. Solo l’investigatore Auguste Dupin, vero protagonista del racconto, riuscirà alla fine a sbrogliare la matassa, capire cosa è successo e soprattutto chi è il truce assassino. Non mancherà ovviamente il colpo di scena inaspettato.

Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie

Un americano viene trovato morto nello stesso scompartimento dell’Oriente Express dove viaggia l’investigatore Hercule Poirot. Il treno che da Instabul va verso Calais resta bloccata per la neve. Il detective scopre così che la vittima non è americana, ma un italiano in fuga dalla giustizia perché accusato di aver rapito e poi ucciso una bambina. Un po’ alla volta Poirot raccoglie le testimonianze e gli indizi, tra lapsus e tentativi di depistaggio, scoprendo che molti dei passeggeri hanno a che fare con l’omicidio della bambina di cui la vittima sul treno era accusata. Solo con grande acume l’investigatore riuscirà a mettere insieme i pezzi del puzzle e a svelare l’arcano. Assassinio sull’Orient Express è ritenuto uno dei capolavori della signora del giallo, Agatha Christie.

La trappola di Maigret di Georges Simenon

Il personaggio più famoso di Simenon, il commissario Maigret, deve confrontarsi con un serial killer che ha già ucciso 5 donne e di cui non si sa ancora niente. Così decide di giocare d’astuzia e fa trapelare alla stampa la notizia che il serial killer è stato arrestato. Colpito nell’orgoglio, l’assassino torna alla carica per dimostrare di essere ancora libero, ma incappa nella trappola di Maigret che, nel frattempo, ha fatto presidiare la zona dove sono avvenuti gli omicidi.
Nonostante riesca a scappare, il serial killer viene identificato e fermato, o almeno così pensa Maigret. Perché proprio quando il caso sembra risolto, un’altra donna viene uccisa. Non vi sveliamo il finale, ovviamente, perché sarà tutto da scoprire.

La donna della domenica di Fruttero e Lucentini

Nella nostra disamina non poteva mancare uno dei capolavori gialli della letteratura italiana: La donna della domenica di Fruttero e Lucentini. Il commissario Santamaria deve indagare sull’omicidio dell’architetto Garrone, avvenuto con una botta in testa data con un enorme fallo di pietra. L’ambiente è quello della Torino del boom economico e Garrone, personaggio squallido, vive di espedienti frequentando la Torino bene. Proprio in questa cerchia sociale si indirizzano le indagini, ma un altro omicidio dovrà avvenire, prima che il commissario riesca a capire che dietro l’omicidio c’è una storia di interessi economici.
Il romanzo viene spesso descritto come una fotografia della Torino degli anni ’60 con personaggi rappresentativi di un’intera società e un momento storico del paese.

Q dei Luther Blisset

Un libro che sta all’incrocio tra diversi generi tra cui il giallo e il romanzo storico, ma che vale assolutamente la pena di leggere è Q del collettivo Luther Blisset. Qui più che capire chi è l’assassino, la trama ruota intorno alla figura di Q.
Il protagonista dovrà capire chi è l’uomo, spia e doppiogiochista, che si nasconde sotto questa lettera dell’alfabeto. Ambientato in Germania durante il ‘500, Q farà fallire con le sue trame le rivolte religiose a cui il protagonista prende parte. Tra eretici e inquisizioni, battaglie e assedi alle città, il finale sarà totalmente inaspettato.

Il tatuaggio di Manuel Vázquez Montalbán e La forma dell’acqua di Andrea Camilleri

La nostra disamina non poteva che concludersi con due grandi scrittori contemporanei del genere giallo, Vázquez Montalbán e Camilleri.

Il tatuaggio di Manuel Vázquez Montalbán è uno dei primi romanzi in cui compare l’investigatore Pepe Carvalho. Ex comunista, ma anche ex agente della CIA, Carvalho viene incaricato di risalire all’identità di un uomo trovato morto, il cui corpo presenta un evidente tatuaggio. Il detective dovrà così immergersi in un contesto fatto di droga e prostituzione per risolvere il mistero.

La forma dell’acqua di Camilleri è, invece, il primo romanzo in cui compare il personaggio del commissario Montalbano (il cui nome è un omaggio proprio a Vázquez Montalbán). Un noto esponente politico locale viene trovato morto in auto in una zona frequentata da prostitute. Tutti gli indizi fanno pensare che sia stato ucciso proprio da una donna durante un rapporto sessuale. Ma Montalbano non ne è convinto: secondo lui, chi ha ucciso ha creato un contenitore per l’acqua, ovvero ha fatto in modo che come l’acqua si adegua alla forma del suo recipiente, anche questo omicidio apparisse per la cornice che gli è stata creato intorno e non per quello che realmente è.