Google lancia una novità per permettere agli utenti di suonare a distanza con i propri amici: Shared Piano.

Nel corso del 2020, Google ha lanciato molte novità per consentire agli utenti di sentirsi vicini o poter lavorare anche se non fisicamente nella stessa stanza. Dopo aver creato la piattaforma Insegna da casa per permettere agli insegnanti di gestire al meglio la didattica a distanza (scopri qui cosa significa didattica a distanza), Google ha pensato a una soluzione per i musicisti e coloro che vogliono divertirsi facendo musica, anche a distanza.

Shared Piano: la novità di Google per suonare a distanza

Shared Piano (in italiano, letteralmente Piano condiviso) è un sito web che permette di creare una sessione musicale e condividerla con un massimo di dieci persone. In questo modo è possibile suonare insieme, esercitarsi con gli amici oppure prendere lezioni a distanza.

La novità di Google è disponibile in versione beta ed è accessibile da desktop e da dispositivo mobile (tramite browser). Una volta creata la sessione è possibile inviare il link di invito ai propri amici per suonare insieme. Al momento non è necessaria alcuna iscrizione per poter usufruire del servizio e cominciare a suonare insieme sul web, né da parte di chi crea la stanza, né da parte di coloro che si uniscono tramite l’apposito link.

Ecco come fare per suonare a distanza con Shared Piano:

  • Vai sul sito di Shared Piano,
  • Seleziona le tue preferenze in basso a destra (Drum Kit, Drum Machine, Marimba, Piano, Strings, Woodwind, Synth),
  • Seleziona in basso a sinistra start new room,
  • Clicca su copy link,
  • Condividi il link con i tuoi amici,
  • Comincia a suonare!

Ecco il video rilasciato da Google per presentare la novità:

Una bella novità per tutti gli amanti della musica che permette di condividere la propria passione anche a distanza, in un modo completamente nuovo e innovativo, accessibile a chiunque e facile da utilizzare, senza abbonamento né registrazione. Se anche tu sei un appassionato di musica, non potrai più farne a meno!

2020-03-10