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Tutti i look di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2020

Scopri qui tutti i look di Achille Lauro indossati sul palco del Festival di Sanremo 2020. L'artista è in gara con il brano Me ne frego.

Scopri qui tutti i look di Achille Lauro sfoggiati durante il Festival di Sanremo 2020. Tutti gli outfit sono firmati Gucci, realizzati dal direttore creativo Alessandro Michele. Ecco le foto.

Achille Lauro  è stato uno dei concorrenti in gara al 70esimo Festival della Canzone Italiana nella categoria Campioni. Ha partecipato con il brano “Me ne frego” [testo, audio, video e significato], ottavo classificato.

I suoi look sul palco del Festival, molto estrosi ed elegantissimi, provocatori e raffinati, esagerati e ricchi di significato, hanno subito creato scalpore tra gli spettatori, venendo discussi e commentati da tutto il pubblico di Sanremo. Che dire, il giovane cantante romano è l’idolo del Festival.

ACHILLE LAURO SUL RED CARPET DI SANREMO 2020:

Ecco il look di Achille Lauro sfoggiato sul red carpet di Sanremo 2020:

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RED CARPET? ME NE FREGO👺🩹

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ACHILLE LAURO SUL PALCO DI SANREMO LOOK #1:

Ecco il primo look indossato dall’artista sul palco di Sanremo 2020:

ACHILLE LAURO SUL PALCO DI SANREMO LOOK #2:

Nel corso dell’esibizione, Achille Lauro si è spogliato del mantello per rimanere con un’elegantissima tuta trasparente. Leggi qui il perchè del gesto e del cambio di look.

ACHILLE LAURO SUL PALCO DI SANREMO LOOK #3:

Ecco il terzo look indossato dall’artista sul palco di Sanremo 2020:

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Sono stato anche io bambina. “Cinquantenni disgustosi, maschi omofobi. Ho avuto a che fare per anni con ‘sta gente volgare per via dei miei giri. Sono cresciuto con ‘sto schifo. L’aria densa di finto testosterone, il linguaggio tribale costruito, anaffettivo nei confronti del femminile e in generale l’immagine di donna oggetto con cui sono cresciuto. Sono allergico ai modi maschili, ignoranti con cui sono cresciuto. Allora indossare capi di abbigliamento femminili, oltre che il trucco, la confusione di generi è il mio modo di dissentire e ribadire il mio anarchismo, di rifiutare le convenzioni da cui poi si genera discriminazione e violenza. Sono fatto così mi metto quel che voglio e mi piace: la pelliccia, la pochette, gli occhiali glitterati sono da femmina? Allora sono una femmina. Tutto qui? Io voglio essere mortalmente contagiato dalla femminilità, che per me significa delicatezza, eleganza, candore. Ogni tanto qualcuno mi dice: ma che ti è successo? Io rispondo: “_Sono diventato una signorina_”. Lauro

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ACHILLE LAURO SUL PALCO DI SANREMO LOOK #4:

Ecco il quarto look indossato dall’artista sul palco di Sanremo 2020:

ACHILLE LAURO SUL PALCO DI SANREMO LOOK #5:

Ecco il quinto look indossato dall’artista sul palco di Sanremo 2020:

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Ho sempre contaminato un genere con l’altro cercando di inventare musica non catalogabile ed impossibile da etichettare. Un anno fa ho iniziato ad immaginare la mia musica in modo diverso: volevo creare una performance artistica che suscitasse emozioni forti, intense e contrastanti, qualcosa che in pochi minuti fosse in una continua evoluzione visiva ed emotiva. Un piece teatrale lunga 4 minuti. “Me ne frego” è un inno alla libertà sul palco piu istituzionale d’Italia. La mia speranza è che potesse scuotere gli animi degli insicuri e le certezze di chi é fermo sulle sue certezze, perchè è sempre fuori dalla “zona comfort” il posto in cui accadono i miracoli. Me ne frego é un inno alla liberta di essere cio che ci si sente di essere. Me ne frego, vado avanti, vivo, faccio: questo è il messaggio che ho voluto dare con la canzone, è questo e il senso vero della scelta dei personaggi che io, il mio coodirettore creativo Nicoló Cerioni e il mio manager&Responsabile progetto Angelo Calculli abbiamo pensato di portare sul palco dell’Ariston. Menefreghisti positivi, uomini e donne liberi da qualsiasi logica di potere personale. Un Santo che se ne è fregato della ricchezza e ha scelto la “libera” povertà, un cantante che se n’è fregato dei generi e delle classificazioni sessiste, una Marchesa che a dispetto del suo benessere ha scelto di vivere lei stessa come un’opera d’arte, diventando una mecenate fino a morire in povertà e una regina che ha scelto la morte, evitando di curarsi abdicando, pur di restare li a proteggere e vivere per il suo popolo. La condizione essenziale per essere umani è essere liberi.

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