Louis Tomlinson parla dei fan e del suo rapporto con loro, del tour appena concluso e del nuovo album “Faith In The Future” in una serie di interviste rilasciate in questo periodo di promozione del disco e del singolo “Bigger Than Me”. Ecco le sue dichiarazioni.

L’11 novembre 2022 uscirà il secondo album in studio di Louis Tomlinson, “Faith In The Future”, anticipato dal singolo “Bigger Than Me” e ora disponibile in preorder – scopri qui dove poter preordinare Faith In The Future – e in queste settimane l’artista di Doncaster è impegnato nella sua promozione, rilasciando diverse interviste per radio e programmi televisivi.

Nel corso delle diverse chiacchierate con i presentatori, Louis ha parlato del suo rapporto con i fan, definendolo sempre speciale, della sua prima tournée mondiale appena conclusa (l’ultima data è stata proprio qui in Italia, all’Ippodromo SNAI di Milano) e ovviamente di “Faith In The Future”.

Louis Tomlinson: i fan, il tour, Faith In The Future

Ecco alcune delle dichiarazioni di Louis – tradotte in italiano – tratte dalle più recenti interviste.

LOUIS SUL LOUIS TOMLINSON WORLD TOUR 2022

“Solitamente faccio un paio di respiri profondi e provo a prendermi 10 secondi con me stesso prima di uscire sul palco. Sono stato abbastanza fortunato da fare i miei concerti quest’anno circa 80 volte, prima dell’ultimo concerto ero molto nervoso, ma hai la memoria muscolare di 79 show precedenti e sai che potrai farcela”

“Viaggiare è incredibile. In questo tour sono stato fortunato perché, e lo dico davvero, non so solo dicendo la cosa giusta, ogni concerti ha avuto un’atmosfera e un’energia incredibile”

“La cosa che amo di più dei concerti è anche il momento in cui vedi le canzoni prendere vita e vedi quanto importante ogni canzone sia per ogni persona presente. Ad essere sincero, è ciò di cui parla #BiggerThanMe, o da dove è iniziata. Dal fare i concerti, ed è difficile da capire all’inizio, vedere quanto questi concerti significhino”

Su quale sia stato il suo concerto preferito, ha dichiarato:

“È una domanda difficile. Ma direi l’ultimo concerto del tour a Milano. È stata la venue più grossa in cui abbiamo suonato ed è stata l’ultima, davvero speciale”

Su un prossimo tour ha invece dichiarato:

“Farò tanti tour quanti i fan seguiranno, ad essere sincero. Quindi si, assolutamente, ad un certo punto il prossimo anno, stiamo solo finalizzando il tutto”

LOUIS SUL SUO RAPPORTO CON I FAN

“Ho ho una connessione speciale con i miei fan. Avevo 18 anni quando ho iniziato con i 1D, siamo cresciuti insieme. Ci sono stati momenti in cui ho avuto veramente bisogno di loro. Come i livestream. Loro che mostrano il loro supporto come sanno fare, e mi danno energia”

“Ci sono volte in cui ti senti un po’ sopraffatto, ma mi piace che le persone si sentano abbastanza a loro agio a condividere le loro storie con me. E’ importante per me e per il rapporto con i fan.”

“A partire dall’inizio della mia carriera e adesso da solista, il livello di passione che vedo nei fan ai concerti o quando sta per uscire qualcosa, qualsiasi cosa possa essere, mi sconvolge, veramente”

LOUIS SU FAITH IN THE FUTURE

“Questo album mi definisce meglio come artista e ciò mi rende davvero orgoglioso. Tutto questo album è stato scritto pensando ai concerti. La mia parte preferita del mio lavoro è quando vedi le canzoni prendere vita. Volevo inseguire qualcos’altro, trovare qualcosa che fosse più soddisfacente per me. Creare l’album che volevo veramente creare. Sono orgogliosissimo di aver perseverato e di averlo fatto.

Voglio che il suono sia il più organico possibile. Ci sono molte chitarre e suoni in questo album. Penso che in generale, l’ho sempre detto, sono un autore molto sincero ma il sound di questo album rispecchia di più chi sono come artista.

Silver Tongue è la mia preferita. Ero molto emozionato quando l’abbiamo finita ed è probabilmente la più bella di tutte nell’album, una delle migliori canzoni da suonare live, la sua energia, sono emozionato di poterla suonare”.

Con “Walls” analizzavo troppo ogni suono, ogni testo, ogni momento. Invece, questa volta mi sono buttato nel progetto con molta più libertà e ho creato qualcosa di più vicino a me come musicista e come fan della musica”

Circa i momenti in cui trova ispirazione per scrivere canzoni, Louis ha aggiunto:

“Quando stai pensando ad uno specifico momento di un concerto. All’inizio, alla fine, qualcosa durante dove vuoi il massimo dell’energia. Durante tutto il processo di creazione cercavo di immaginare il prossimo tour.

Può essere un momento molto random, quando sei in tour ed è qualcosa che vedi, qualcosa che ti ricorda qualcosa. Qualcosa che ti rende nostalgico”.

LOUIS TOMLINSON SUI ONE DIRECTION E SULLA CARRIERA SOLISTA

“Io avevo 18 anni, ed ero il più grande nella band, siamo stati fortunati e siamo stati fortunati per esserci stati vicino a vicenda. Spesso parlavamo, quando eravamo più giovani, di come sarebbe stato vivere l’esperienza da soli. Ora ovviamente stiamo stiamo affrontando tutto da soli, ma con l’esperienza che abbiamo avuto con la band, e un po’ più grandi adesso”

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