Il colloquio – il cosiddetto maxi orale – è l’unica prova dell’esame di Maturità 2021, in avvio il 16 giugno.

Per il secondo anno di fila, l’Esame di Stato è ancora condizionato dal Covid-19: come avvenuto nel 2020, anche quest’anno la Maturità sarà composta da un solo esame orale della durata di circa 60 minuti.

Esame orale Maturità 2021

Tutto quello che c’è da sapere sul colloquio orale dell’Esame di Stato.

Come inizia il colloquio

il candidato raggiunge la postazione, si siede, viene messo a suo agio e invitato ad iniziare esponendo e analizzando il proprio elaborato.

Quali sono le tre parti del colloquio

La prima parte è dedicata alla discussione ed esposizione dell’elaborato prodotto dal candidato; la seconda parte è dedicata all’analisi di un testo; la terza parte all’analisi del materiale scelto dalla commissione. Durante il colloquio si parlerà anche dell’esperienza dei PCTO e del nuovo insegnamento di educazione civica.

Per completezza di riportiamo l’Articolo 18 dell’ordinanza sugli esami del Secondo Ciclo:

Articolo 18
(Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame)
1. L’esame è così articolato:

a) discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti per come individuate agli allegati C/1, C/2, C/3, e in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi. L’argomento è assegnato a ciascun candidato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti.

L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, includendo in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata. Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe di cui all’articolo 10;

c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione ai sensi dell’articolo 17, comma 3, con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare;

d) esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi, solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tale esperienza all’interno dell’elaborato di cui alla lettera a).

2020-03-10

Come si articola il colloquio

La prima fase del colloquio è incentrata sulla discussione dell’elaborato del candidato. Si prosegue poi con l”analisi di un testo di italiano e del materiale predisposto dalla commissione. Nel corso di questa ora, ci sarà anche spazio per esporre la propria esperienza nell’ambito dei PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) e per il nuovo insegnamento di educazione civica.

Quanto tempo è dedicato all’elaborato

La durata totale indicativa del colloquio è di 60 minuti. Le modalità di conduzione dello stesso, vengono decise dalle commissioni durante la riunione preliminare.

Collegamento con le altre materie

Il collegamento tra le materie è soprattutto oggetto della terza parte del colloquio, quella dedicata all’analisi del materiale scelto dalla commissione. La scelta viene fatta affinché, nell’ambito della discussione, il candidato possa trattare i nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline.

Collegamenti tra 2° e 3° parte del colloquio

La terza fase del colloquio prende spunto dal materiale scelto dalla commissione, non dal testo di italiano oggetto di analisi e discussione della seconda fase.

Valore dell’elaborato nella media complessiva del colloquio

Ogni parte del colloquio ha la sua importanza, pertanto anche la discussione dell’elaborato ha un peso sul voto complessivo. L’elaborato e la sua discussione non vengono valutati separatamente, ma attraverso una griglia di valutazione che include tutti gli aspetti del colloquio.

Ecco la griglia di valutazione disponibile sul sito del Miur.

Numero di domande per professore

I commissari possono porre domande in relazione a tutte le discipline per le quali hanno titolo a farlo.

Domande da parte del presidente della commissione

Il presidente può porre delle domande, in relazione alle discipline per le quali ha titolo di farlo (quelle che insegna/che insegnava/quelle in cui è abilitato).

Chi sceglie l’argomento di educazione civica

Le tematiche di educazione civica potranno essere trattate dal candidato in relazione ai vari temi trattati nel colloquio o potranno anche essere proposte dai docenti

Quanto vale il colloquio in punti

Il colloquio vale fino a 40 punti.