Il Ministero dell’Istruzione ha fornito una griglia nazionale che consente la valutazione del colloquio, unico esame della Maturità 2021. Ecco come verrà valutato il maxi orale.

Al via il 16 giugno l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2020/21. Come avvenuto l’anno scorso, anche quest’anno l’esame non prevede prove scritte, ma un unico esame orale della durata di circa un’ora per candidato. La valutazione del colloquio avverrà attraverso una griglia predisposta dal Miur per tutto il territorio nazionale.

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Ecco la griglia di valutazione dell’esame orale

La griglia nazionale – disponibile sul sito www.miur.gov.it – presenta cinque indicatori valutabili con un massimo di 10 punti (per i primi tre), di 5 (per gli ultimi due) e per un totale complessivo di 40. I livelli partono da I a V, dove quest’ultimo rappresenta il voto massimo per il singolo indicatore.

Griglia esame orale valutazione maturita 2021

Gli indicatori che consentono una valutazione di massimo 10 punti ciascuno sono:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle d’indirizzo;
  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro;
  • Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti .

Gli indicatori che consentono una valutazione di massimo 5 punti ciascuno sono:

  • Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera;
  • Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali.

All’esame orale si può ottenere un massimo di 40 punti che, sommati al punteggio di credito scolastico acquisito, danno il voto finale. Ad assegnare il punteggio è la commissione (incluso il presidente).

 

2020-03-10