Se almeno una volta ti è capitato di chiederti cosa significa binge watching, sei nel posto giusto.
Continua a leggere e scopri che cosa significa, come funziona e perché questo termine e così diffuso, in particolar modo tra i giovani.

Binge watching pronuncia

Prima di scoprire nel dettaglio il significato del termine, impariamo insieme la pronuncia corretta: binge si pronuncia BINJ e watching WOCHIN. Quindi: BINJ WOCHIN.

Cosa significa binge watching

Il termine binge watching deriva dal verbo binge-watch, ovvero l’azione di guardare serie o programmi televisivi per un periodo di tempo maggiore del normale, senza pause.

Binge significa letteralmente gozzoviglia o abbuffata, e viene utilizzato in inglese per indicare un breve periodo di attività svolta in modo estremo, principalmente quando ci si riferisce a spendere soldi, mangiare o bere, mentre watching significa visione. La sua traduzione quindi, è letteralmente: abbuffata di visione.

In italiano può essere tradotto come “fare una maratona“, mentre in inglese, per indicare l’attività di binge-watching, vengono usati sinonimi come binge viewing e marathon viewing.

Con l’avvento delle piattaforme streaming, il termine binge watching si è diffuso rapidamente, spesso utilizzato anche nella sua trasformazione italiana bingiare. Già in uso dal 1990, ha acquisito maggiore popolarità nel 2013, quando Netflix ha cominciato a rilasciare intere serie televisive sulla propria piattaforma.

Binge watching: come funziona

Binge watching insomma, può essere considerato un sinonimo di fare una maratona e prevede la visione di più episodi di una determinata serie, uno dopo l’altro.

Grazie allo streaming, è possibile vedere più di un episodio di seguito senza alcun tipo di interruzioni, come ad esempio quelle causate dalla pubblicità o dall’attesa della messa in onda. Inoltre, piattaforme come Netflix, scelgono spesso di rilasciare interamente le serie, rendendo immediatamente disponibili tutti gli episodi nel loro giorno d’uscita e questo, unito alla riproduzione continua senza bisogno di selezionare un nuovo episodio, porta molti spettatori a bingiare, senza quasi rendersene conto. Spesso, gli utenti decidono di bingiare una serie nel suo giorno d’uscita sulla piattaforma anche per evitare spoiler, inevitabile nell’era dei social media.

Da questa pratica è nato anche il binge racing (che può essere tradotto come: fare un’abbuffata) che prevede la visione di un’intera serie TV in sole ventiquattro ore.

 

2020-03-10