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Piccole Donne: sei più Jo, Meg, Amy o Beth?

Piccole Donne e le sorelle March: conosciamo meglio Jo, Meg, Amy e Beth protagoniste del romanzo senza tempo di Louisa May Alcott.

Ogni donna, qualsiasi sia il suo sogno e le sue aspirazioni, può (e deve!) sentirsi realizzata e felice: questo il messaggio principale di “Piccole Donne”, romanzo senza tempo di Louisa May Alcott ed in programmazione nelle sale italiane con la regia di Greta Gerwig.

“Piccole Donne” racconta la vita delle sorelle March – Jo, Meg, Amy e Beth – legate da un profondo amore, ma molto diverse tra di loro.

I loro personaggi sono diventati iconici perché sono quattro ragazze veramente…toste! Non dimentichiamoci infatti che “Piccole Donne” è stato scritto ben 150 anni fa quando le donne erano viste SOLO come madri e mogli!

Jo, Meg, Amy e Beth sono ragazze piene di vita e di risorse, non si accontentano e hanno grandi ambizioni. Pensano con la loro testa e se ne “fregano” di quello che la società impone alle donne.

Insomma se le sorelle March fossero nate in questi anni, sarebbero sicuramente delle influencer!

Piccole Donne: guarda il trailer del film

Scopriamo insieme i tratti distintivi delle protagoniste del romanzo senza tempo “Piccole Donne”… e non dimenticare di farci sapere – attraverso il sondaggio che trovi sotto – quale delle sorelle March ti assomiglia di più!

Piccole Donne: tutto sulle sorelle March

Quattro caratteri, quattro personalità diverse che, in un modo o nell’altro, appartengono ad ogni donna. Scopriamo insieme i personaggi di Jo, Meg, Amy e Beth.

JO: LA SORELLA VULCANICA

Piccole Donne Jo

«Non credo che mi sposerò mai. Sono felice così come sono, e amo così tanto la mia libertà per non avere alcuna fretta di rinunciarvi, per qualsiasi uomo mortale»

Josephine “Jo” March, che nel film è interpretata dall’attrice Saoirse Ronan, è la più ribelle e creativa. La sua più grande passione sono i libri: ama leggere e scrivere.

E’ lei la vera protagonista del romanzo, nonché alter ego della scrittrice Louisa May Alcott.

2020-03-10

Nel libro è presentata come un vero e proprio maschiaccio, tanto che il padre, scherzosamente, si riferisce a lei come “mio figlio Jo”.

MEG: LA SORELLA PIU’ RESPONSABILE

Piccole Donne Meg

«Ah! se ci fosse ora un po’ di quel denaro che papà perdette quando eravamo piccole! Che bella cosa, eh, Jo? Come saremmo buone ed ubbidienti, se non avessimo alcun pensiero!»

Margaret March, detta Meg, che nel film è interpretata dall’attrice Emma Watson, è la maggiore delle sorelle March. E’ tra tutte la più mite e responsabile: quando la madre non c’è, è lei a gestire la casa.

E’ la roccia sulla quale poggiano le altre sorelle.

AMY: LA SORELLA BELLA, VANITOSA E VIZIATA

Piccole Donne Amy

«Credo però che essere umiliati in faccia alla scolaresca è molto più peggiore di qualunque altra cosa — disse Amy scuotendo la testina, come se la sua esperienza del mondo fosse stata profonda. — Susie Perkins è venuta oggi a scuola con un bellissimo anellino in dito»

Amy, frizzante e vanitosa, è la piccola di casa e sogna di diventare un’artista, la sua più grande passione è infatti la pittura. Nel film “Piccole Donne” è interpretata dall’attrice Florence Pugh.

Nel romanzo appare come la più egoista delle quattro e quella che più facilmente si lega alla vita materiale e ai suoi agi.

BETH: LA SORELLA TIMIDA E PAZIENTE

Piccole Donne Beth

«Veramente non bisognerebbe lamentarsi, ma credetelo pure che lavar piatti e tener la casa in ordine è la peggior cosa del mondo! E le mie mani diventano così ruvide che non posso più suonare una nota! — E Beth, dicendo queste parole, si guardò le mani con un sospiro che, questa volta, tutti poterono udire»

Elizabeth “Beth” March (Eliza Scanlen), la terza delle sorelle, è dolce e delicata. All’inizio della storia ha 13 anni ed è, tra tutte, quella che riesce sempre a mantenere un equilibrio in famiglia.

Beth è la ragazza con la salute più cagionevole. Ama suonare il piano. Nel romanzo viene così descritta: “Elisabetta o Beth era una rosea fanciulla di 13 anni, tutta pace e timidezza: il padre la chiamava «piccola tranquillità» ed il nome le si confaceva a pennello, perché sembrava vivere beata in un mondo a sé da cui non usciva se non per stare con i pochi che ella amava e stimava”.

Quale sorella di Piccole Donne è più vicina alla tua personalità?

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