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Quella Casa Che Avevamo In Mente, Ultimo testo e significato brano da Colpa delle favole

Testo di Quella Casa Che Avevamo In Mente, brano di Ultimo tratto dall'album Colpa delle favole. Leggi il significato del brano e ascoltalo qui.

Testo “Quella Casa Che Avevamo In Mente”, brano di Ultimo tratto dall’album “Colpa delle favole”. Leggi il significato del brano e ascoltalo qui.

SIGNIFICATO DEL BRANO

Ultimo descrive la nostalgia e i rimpianti per alcune scelte passate e dettaglia nel ritornello il suo desiderio “Ti vorrei con la voglia di parlare, non con la faccia di chi ha già parlato, con la voglia di mostrarsi. Rivivere un amore in modo semplice”. 

COLPA DELLE FAVOLE: IL NUOVO ALBUM

“Colpa delle favole”disponibile anche su Team World Shop e Amazonè il terzo album di Ultimo, nome d’arte di Niccolò Moriconi che, attraverso le 13 tracce, si interroga sulla felicità, sulle illusioni e sul raggiungimento di un equilibrio nella vita, nell’amore.

E’ colpa delle favole se non si riesce a raggiungere un obiettivo che, di conquista in conquista, sembra posto sempre un gradino più in là?

Il disco approfondisce anche una sensazione di mancanza, di insicurezza e della ricerca di qualcosa che faccia stare bene. “Colpa delle favole” indaga la profondità di un animo inquieto, poetico, a tratti impaurito e inadeguato, un giovane uomo che ama le cose semplici ed è stato travolto da un sogno stupendo, ma che nasconde, allo stesso tempo, i suoi lati oscuri.

ULTIMO IN TOUR: AI CONCERTI IN BUS

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QUELLA CASA CHE AVEVamo IN MENTE TESTO ULTIMO

Testi canzoni Ultimo, leggi il testo di “Quella Casa Che Avevamo In Mente”:

Resto ma non riesco
parlo di qualcosa ma non parlo
e contraddico tutto ciò che tocco
il mondo è un posto grande ma non troppo

Che tanto poi mi basta solo un secondo
e come nulla fosse ci ritorno
in quel posto tanto atteso quanto
quanto una parola se non parlo

E ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei
ma ti prego com’eri prima
con la faccia da bambina
E ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei
ma ti prego com’era prima
con la faccia di chi sta in fila
e distratto aspetta il turno
pensando che poi tanto arriva

Tu occupavi un posto troppo grande
e certo adesso è strano non parlarne
di quella casa che avevamo in mente
lontano dalla strada in mezzo al verde

Ti ricordi avevi sempre freddo
e anche io ma non te l’ho mai ammesso
perché la nostra storia è in queste cose
in ciò che non si dice ma rimane

Ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei
ma ti prego com’eri prima
con la faccia da bambina
Ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei
ma ti prego com’era prima
con la faccia di chi sta in fila
e distratto aspetta il turno
pensando che poi tanto arriva

QUELLA CASA CHE AVEVAMO IN MENTE AUDIO ULTIMO

Ascolta la musica di Ultimo su Spotify, ecco l’audio ufficiale di “Quella Casa Che Avevamo In Mente”: