Testo “La stella più fragile dell’universo” di Ultimo, l’artista vincitore della categoria Nuove Proposte di Sanremo 2018.

“La stella più fragile dell’universo” è la terza traccia del nuovo album di Ultimo contenente anche il brano vincitore della categoria Giovani di Sanremo 2018, “Il ballo delle incertezze”.
Dopo il successo del primo album “Pianeti” e due date Sold Out in pochissimo tempo nel 2017 Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, ha rilasciato il nuovo album “Peter Pan”  il 9 febbraio. Il nuovo album contiene anche “Peter Pan – Vuoi volare con me?”, “Ti dedico il silenzio” e “Il vaso”.

Peter Pan è un album che risalta le fragilità dell’uomo. Come sempre nelle mie canzoni – racconta Ultimo – sono i punti deboli quelli forti. Immaginatelo così: c’è un osservatore e il quadro. L’osservatore pian piano si avvicina al quadro, fino a ritrovarsi con l’occhio attaccato alla tela del disegno. Ed è proprio in quel momento, quando ha solo un colore davanti, che comprende il senso dell’opera. Ecco: quest’album ha il compito di “zoommare”, sulle cose già piccole della vita, fino a farle diventare piccolissime… fino a farle diventare noi.”.

A proposito di “La stella più fragile dell’universo” Ultimo invece spiega:

È la più bella canzone d’amore che io abbia mai scritto. Escono poche volte dalle mani parole cosi. È un urlo all’amore più intimo.”
TESTO IL BALLO DELLE INCERTEZZE SANREMO 2018

Testo I tuoi particolari Ultimo – Sanremo 2019

Di seguito testo e audio di “La stella più fragile dell’universo” di Ultimo.

la stella piÙ fragile dell’universo testo ultimo

Che poi mi piace anche quando non parli
E canti sottovoce quei tuoi ritornelli
Mentre tra le dita rinchiudi i capelli
Comunque con te, comunque con te
Quando mi dici “mi vedo sbagliata”
Invece sei come io ti ho disegnata
Tu che rimani anche appena sei andata
Comunque con te, comunque con te
Mi piacerebbe portarti in collina
Vedere il mondo come si declina
Portarti più in alto, più su delle nuvole
Tu che profumi di sogni e di fragole

Se riniziasse un’altra vita
Non chiederei che fosse infinita
Mi basterebbe sapere che esisti
Che è lo stesso il profumo che indossi
Se non mi conoscessi farei come ho fatto
Dirti che ti aspetto in un posto perfetto
Che poi io di perfetto non ho proprio niente
Divento perfetto se ti ho tra la gente
Comunque con te, comunque vada con te
Comunque vada con te
Comunque vada con te
Comunque vada con te

Sono pesante lo dico a me stesso
Troppo romantico e prima o poi casco
Ma me ne sbatto di tutta ‘sta gente
Che non dà peso alle cose importanti
Che poi l’amore se in fondo ci pensi è
L’unico appiglio in un mondo di mostri
E tu lo descrivi in un modo pazzesco
Tu lo rinchiudi in un solo tuo gesto
Mi piacerebbe lanciarti nel cielo
Vedere il tuo corpo che pian piano sale
Collocarti nel posto più giusto
La stella più fragile dell’universo

E se riniziasse un’altra vita
Io non chiederei che fosse infinita
Mi basterebbe sapere che esisti
Che è lo stesso il profumo che lasci e
Se non mi conoscessi farei come ho fatto
Dirti che ti aspetto in un posto perfetto
Che poi io di perfetto non ho proprio niente
Divento perfetto se ti ho tra la gente
Comunque con te, comunque vada con te
Comunque vada con te
Comunque vada con te
Comunque vada con te

la stella piÙ fragile dell’universo video ultimo

Guarda il video ufficiale di “La stella più fragile dell’universo” di Ultimo:

2020-03-10

la stella piÙ fragile dell’universo audio ultimo