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Fateme Cantà, Ultimo testo, audio e significato nuovo singolo

Testo di Fateme Cantà, nuovo singolo di Ultimo estratto dal suo terzo album Colpa Delle Favole. Leggi il significato del brano e ascoltalo qui.

Testo “Fateme Cantà” di Ultimo, brano estratto dal suo terzo album “Colpa Delle Favole”, uscito il 5 aprile. Leggi il significato del brano e ascolta il nuovo singolo di Ultimo, all’anagrafe Niccolò Moriconi.

“Fateme Cantà” è cantata in dialetto romano, ed è il secondo singolo estratto dal nuovo CD dopo “I Tuoi Particolari”, brano classificato SECONDO alla 69esima edizione del Festival di Sanremo.

L’album “Colpa delle favole” è disponibile anche su Team World Shop e Amazon.

SIGNIFICATO DEL BRANO

“Certe canzoni non puoi spiegarle… le devi sentire.” – con queste parole Ultimo descrive questa canzone.

“Fateme Cantà”, una sorta di manifesto, un brano crudo, dove, senza ricorrere a metafore o astrazioni, l’artista ci riporta una fotografia sincera, raccontando in modo libero e diretto la voglia di fare musica con semplicità, anche grazie al linguaggio che per lui è più spontaneo. Il dialetto romano mostra, infatti, le radici del cantautore, nato e cresciuto nel quartiere di San Basilio, e risveglia le emozioni legate al quotidiano. Il testo mette in luce il forte contrasto tra il successo e la vita di tutti i giorni, quella in cui in molti possono riconoscersi mentre, a testa alta, cercano di affrontare problemi molto lontani dalle luci del palcoscenico.

La voglia di Ultimo di far conoscere la propria musica si scontra con il desiderio di non rendersi noti, per lasciare spazio soltanto alle proprie canzoni.

ULTIMO IN TOUR

Ultimo in concerto nell’ambito di “Colpa delle favole Tour”, la tournée nei palazzetti italiani, che partirà il 27 aprile 2019 dal PalaSele di Eboli e che ha registrato con tre mesi d’anticipo il sold out di tutti i 18 concerti: date e biglietti

FATEME CANTA’ TESTO ULTIMO

Testi canzoni Ultimo, leggi il testo di “Fateme Cantà”:

Che giornata, che giornata
so distrutto eh
so distrutto
cameriè portame el vino

Fateme cantà
che non c’ho voglia de sta con sta gente
che me parla
ma non dice niente eh eh eh

Fateme cantà
che me ne sento anche un po’ innervosito da sta gente
che me chiede na foto
io vorrei parlaje de loro oh oh oh

Fateme cantà
sto a impazzì presso a troppe esigenze
c’ho bisogno all’appello
de dì che so assente

Eh, fateme cantà
pe l’amici che ho lasciato ar parcheggio
io che quasi me ce ne sento in colpa
de ave’ avuto sto sporco successo
che amico sul palco e t’ammazza nel resto

Fateme cantà
nun so bono a inventamme i discorsi
sbaglio i modi
i toni, anche i tempi
parlo piano manco me sentiresti eh eh eh

Fateme cantà
che a ste cene con questi in cravatta
parlo a gesti nun so la loro lingua eh eh eh

Fateme cantà per quel tizio che non c’ha più er nome
sta per strada elemosina un core
pe’ quel padre che se strigne l’occhi
davanti a suo figlio pe’ proteggeje i sogni

Fateme cantà
pe’ sti gatti che aspettano svegli
un motore pe’ stassene caldi
pe’ i ricordi che me spezzano il sonno
e a letto me fanno girà come un matto
un matto un matto

FATEME CANTA’ VIDEO ULTIMO

FATEME CANTA’ AUDIO ULTIMO

Ascolta la musica di Ultimo su Spotify, ecco l’audio ufficiale di “Fateme Cantà”: