Se stai partecipando al Cashback di Stato e ti trovi attualmente tra i primi 100.000 ad aver effettuato il maggior numero di transazioni, saprai bene che mantenere saldo il tuo piazzamento è l’unico modo per ricevere il premio di 1.500 euro, previsto nell’ambito del Super Cashback. Ecco alcuni consigli per non uscire dalla classifica.

La prima fase del Cashback di Stato, iniziata il 1° gennaio 2021, si concluderà il 30 giugno 2021. In questo primo semestre, nonostante le tante novità annunciate soprattutto per arginare le strategie dei cosiddetti furbetti del Cashback, nessun sostanziale cambiamento ha rivoluzionato o regolamentato ulteriormente le transazioni contabilizzate ai fini dell’iniziativa. Questo significa che, quantomeno in questa fase, possiamo continuare a puntare a fare – per esempio – il maggior numero di pagamenti digitali, senza preoccuparci del tempo intercorso tra uno e l’altro (vi consigliamo però di evitare tassativamente le micro-transazioni, ossia i pagamenti di piccoli importi), variabile che potrebbe subentrate invece nel prossimo semestre.

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Super Cashback: come fare il maggior numero di transazioni

La lotta per restare tra i primi 100.000 ad aver effettuato il maggior numero di transazioni è più agguerrita che mai. Il motivo è molto semplice: per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici, oltre al rimborso di 150€ su un minimo di 50 transazioni in 6 mesi, il Governo ha previsto un ulteriore premio per chi effettuerà il maggior numero di transazioni entro il 30 giugno 2021. Il premio? Ben 1.500 euro accreditati direttamente sul proprio conto corrente.

Ecco alcuni consigli per non uscire dalla classifica o entrarci entro il 30 giugno 2021:

Non usare i contanti

Qualsiasi sia l’importo da pagare, dimentica i contanti: cerca di pagare sempre con carta di credito/bancomat. Questo include, per esempio, anche la colazione al bar o il tramezzino in pausa pranzo. Anche se si tratta di una spesa di pochi euro, cerca di pagarli in modalità cashless: ricordati infatti che è il numero di transazioni a fare la differenza e non l’importo speso.

Considerando il mese di giugno (l’ultimo utile per partecipare alla prima fase del Cashback di Stato), pagando la colazione al bar dal lunedì al venerdì con un pagamento elettronico, potrai accumulare ben n°22 transazioni, che diventano n°44 se includi anche il pranzo. Magari la singola transazione non ti sembra possa fare la differenza, ma soprattutto se ti trovi intorno alla 100.000° posizione, può fare assolutamente la differenza.

Paga cashless (soprattutto) la mattina

Ti sembrerà un consiglio privo di senso, ma se te la giochi con altre persone con il tuo stesso numero di transazioni, sappi che a fare la differenza sarà… prova ad indovinare? L’orario in cui l’hai effettuata! Ti facciamo un esempio molto banale per farti capire la questione:

Es. se Andrea Bianchi ha fatto la transazione n°476 alle 15, avrà la meglio su Mario Rossi che ha fatto la sua transazione numero 476 alle ore 15.01. Se il Cashback si concludesse in quel momento, Andrea Bianchi avrebbe diritto ai 1.500 euro, mentre Mario Rossi no.

Fare delle transazioni nell’arco di tutta la giornata – e soprattutto la mattina – potrebbe aiutarti in caso di parità. Per approfondire l’argomento ti invitiamo a leggere il nostro articolo: chi vince a parità di numero di transazioni.

Acquista su Amazon.it ma con questo trucco

Il trucco che ti stiamo per spiegare è assolutamente legale e previsto da Amazon.it, nonché conteggiato ai fini del Cashback.

Amazon.it è uno dei principali punti di riferimento per gli acquisti online, complice la possibilità – se iscritti a Prime – di ricevere i prodotti direttamente a casa in meno di 24h dall’ordine. Questo è solo uno dei tanti vantaggi offerti da Amazon, che include anche prezzi competitivi e la possibilità di effettuare il reso se non si è soddisfatti del proprio acquisto. Insomma, rinunciare a comprare su Amazon è spesso (quasi) impossibile. Come noto però, le transazioni online non rientrano nel Cashback di Stato.

2020-03-10

Per fare in modo che anche gli acquisti che fai su Amazon siano conteggiati ai fini del Cashback, dovrai o ricaricare il tuo conto Amazon o utilizzare le carte prepagate Amazon disponibili nelle edicole, ricevitorie, tabaccherie convenzionate con SisalPay o PuntoLis (NON le trovi nei supermercati). Ovviamente la carta prepagata dovrai pagarla con il bancomat e poi seguire la semplice procedura per utilizzare il credito su Amazon.it. Se non trovi le prepagate di Amazon e/o preferisci ricaricare direttamente il tuo conto su Amazon, segui i seguenti passaggi:

  1. Apri l’app di Amazon
  2. Vai sull’icona del menu (la prima in basso a destra)
  3. Seleziona la voce “Il mio account”
  4. Scorri l’elenco fino a “Gestisci saldo buoni regalo”
  5. Scorri fino a “Amazon Ricarica in cassa”
  6. Mostra il tuo codice a barre presso la cassa dei negozi convenzionati (migliaia tra bar, edicole e tabacchi in tutta Italia)
  7. Comunica l’importo della ricarica (da 5€ a 500€) e paga con un pagamento elettronico associato al Cashback (es. bancomat che hai collegato all’app IO)

Dopo pochi istanti dall’avvenuta ricarica in cassa, vedrai l’importo della medesima sul tuo conto Amazon. Da questo momento in poi – e fino a saldo disponibile – quando acquisti su Amazon.it, nella schermata del pagamento, non dovrai far altro che selezionare il tuo credito per pagare.

Acquista una prepagata e buoni regalo

Ti sarà sicuramente capitato di notare, in prossimità delle casse dei supermercati e delle grandi catene (ma anche presso le ricevitorie e le tabaccherie) delle carte, simili alle vecchie tessere telefoniche, con impressi i loghi di Netflix, DAZN, ePrice, Zalando, Infinity, giusto per citarne alcune. Si tratta di buoni regalo che ti consentono di fare acquisti nei negozi/siti/piattaforme corrispondenti. Se vuoi abbonarti, per esempio, a Netflix, invece di fare tutta la procedura direttamente online, acquista il buono regalo (pagandolo in cassa con bancomat/carta di credito) e attiva l’abbonamento (può anche essere un’idea regalo!) seguendo le indicazioni riportate nella tessera. In questo modo la tua transazione sarà conteggiata ai fini del Cashback di Stato!

Se preferisci non vincolarti ad un solo store (es. il buono regalo Netflix è spendibile solo per abbonamenti sulla piattaforma), sappi che puoi anche acquistare nei negozi le carte prepagate con credito: generalmente si paga qualche euro in più del credito disponibile, ma si parla di pochi euro. Ma se vuoi fare il maggior numero di transazioni possibili, come si suol dire… tutto fa brodo!

Non fare la “spesona”

Se partecipi al Cashback di Stato, dimentica la spesona del weekend, quando a fare la spesa si va in auto spuntando gli acquisti da una lista-papiro. Ricorda che il tuo obiettivo è fare il maggior numero di transazioni, pertanto cerca di acquistare le cose che ti servono giorno per giorno. Se proprio non riesci ad uscire a comprare tutti i giorni, vai a pagare la tua spesa nelle casse automatiche e dopo un tot di prodotti chiudi la spesa e paga. Per evitare micro transazioni e che si formi una fila infinita, dividi gli acquisti in massimo due conti e cerca comunque di non occupare troppo a lungo le casse automatiche, essendo generalmente adibite ai pagamenti rapidi. In ogni caso generare più scontrini per una sola spesa, non è un reato: il vero reato è non pagare. Detto questo il confine tra il “fare i furbetti” è molto sottile: usa sempre il buon senso e soprattutto evita tassativamente di fare micro transazioni. Se dovessero essere prese delle misure pre-chiusura della classifica, sicuramente a venir sindacate sarebbero proprio le micro transazioni ravvicinate.

Fai la staffetta dei supermercati

Se fai la spesa in un solo e unico supermercato e gli altri li escludi come se avessi i paraocchi dei cavalli o hai pochissimo tempo o non ti interessa il risparmio. Nel primo caso possiamo eventualmente consigliarti di “spezzare” la spesa per effettuare almeno n°2 transazioni, nel secondo… beh se stai leggendo questo articolo è difficile che tu sia totalmente indifferente alla prospettiva di risparmiare e guadagnare soldi. Pertanto entriamo nel vivo del nostro consiglio: se il tuo “momento spesa” include più supermercati, considera (…ti ricordiamo che lo stai facendo per ben 1.500 euro!) di acquistare una parte dei prodotti che ti servono in un ipotetico negozio A, di pagare e continuare gli acquisti in un altro negozio che chiameremo B e di ritornare poi da A per completare la spesa. In questo caso puoi arrivare a n°3 transazioni invece che n°2. Ma la vera forza della staffetta, sta nel renderla decisamente più “lunga”.

L’unico rischio di questa “pratica” è che chi sta alla cassa potrebbe pensare che le tue frequenti “visite” celino in realtà un interesse… chissà che oltre ai 1.500 euro sul conto grazie al Super Cashback, non ci scappi anche una nuova storia d’amore nata a suon di transazioni!

Anche in farmacia vale il cashback

Non tutti sanno che gli acquisti effettuati in farmacia vengono conteggiati ai fini del Cashback. Visto che spesso si dà la tessera sanitaria, c’è la falsa credenza che le due cose non possano convivere: in realtà, purché pagati con carta, anche gli acquisti in farmacia danno diritto al cashback.

In questo caso c’è un duplice vantaggio: il rimborso del 10% del cashback si somma all’eventuale detrazione fiscale del 19% già prevista.

Ovviamente sono esclusi gli acquisti fatti presso le farmacie online.

Guasto in casa: non tutto il male viene per nuocere

Sappi che dal 1° luglio 2020, per incentivare l’uso di pagamenti elettronici, è scattato – per artigiani, commercianti e professionisti – il credito d’imposta del 30% sulle transazioni tracciabili effettuate tramite POS. Pertanto se ti dovesse servire l’idraulico, sappi che potrai pagarlo anche con il bancomat, prima di chiamarlo però assicurati che accetti questa modalità di pagamento.

Nella nostra lista dei suggerimenti abbiamo escluso volutamente le spese già note e di cui tutti parlano: come la benzina, i pedaggi autostradali, i prodotti per la cura degli animali, tutti validi se paganti senza l’utilizzo di contanti. Potrebbe interessarti approfondire l’argomento leggendo la guida ufficiale al Cashback di Stato.