Se ti stai chiedendo come mai nella biografia dell’account Instagram ufficiale di Netflix Italia è comparsa nella bio la scritta Grazia, Graziella, Graziocaz*, non è perché Netflix vuole attirare l’attenzione dato il debutto in Italia della piattaforma streaming Disney+. Continua a leggere per scoprire il motivo.

grazie graziella graziocazz liberato netflix

(spoiler: no, il gestore dell’account non è impazzito!)

GRAZIA, GRAZIELLA, GRAZIOCAZ*. 

A prima vista si potrebbe pensare che l’account sia stato hacherato, che qualcuno abbia voluto fare un simpatico scherzo, o che il gestore dell’account sia stato colpito da un momento di follia (magari derivante da questa difficile quarantena?!).  La ragione dietro a questo cambiamento, è in realtà puramente promozionale.

Grazia, Graziella, Graziocaz*: cosa significa?

GRAZIA, GRAZIELLA E GRAZIOCAZZ sono i titoli di tre brani tratti dal nuovo album dell’artista napoletano Liberato, uscito il 23 marzo 2020. Ma qual è il collegamento con Netflix?

L’album di Liberato, intitolato ULTRAS, è stato utilizzato come colonna sonora del nuovo film originale Netflix Ultras, un film diretto da Francesco Lettieri che ha come tema principale quello del calcio, ed in particolare della tifoseria, proprio quella napoletana.

ULTRAS SU NETFLIX: TRAMA, TRAILER E CAST DEL FILM

I titoli dei brani dell’album di Liberato hanno infatti tutti un richiamo alla tifoseria da stadio, con tantissimi riferimenti alla tradizione napoletana, come “Cchiù forte” o “Ammà stà vicini“.

ULTRAS di Liberato su Spotify

Il cast di Ultras e Francesco Lettieri raccontano il legame con la città

“Sulle note di Liberato, Francesco Lettieri, Aniello Arena (Sandro), Simone Borrelli (Pechegno), Daniele Vicorito (Gabbiano) e i Fratelli Saitov raccontano come l’amore e la passione per il calcio abbiano profondamente influenzato la realizzazione del film” scrive Netflix Italia come didascalia al video in cui il cast del film, e il regista, parlano del loro rapporto con Napoli:

 

2020-03-10