Myss Keta è una rapper italiana. Vero nome, età, data e luogo di nascita sono ad oggi sconosciuti, così come il suo volto, sempre coperto da una maschera. Il personaggio di Myss Keta è nato nel 2013 grazie al complessivo milanese Motel Forlanini.

Lo stile musicale di Myss Keta spazia tra generi diversi, ma il genere più vicino è il rap, con una forte componente di musica elettronica e un’attitudine punk. L’artista dichiara di ispirarsi allo stile della fidget house e ad artiste come Madonna, Peaches, Miss Kittin (a cui si è ispirata per il nome), Lady Gaga, Jo Squillo e Raffaella Carrà.

Myss Keta a Sanremo 2020

Attualmente Myss Keta è impegnata sul palco de L’AltroFestival, il Dopo Festival di Sanremo 2020, insieme a Nicola Savino.  Oltre a vestire i panni di co-conduttrice, Myss Keta si esibirà in duetto con Elettra Lamborghini nel corso della Terza Serata del Festival, quella dedicata a Sanremo 70.

MYSS KETA DISCOGRAFIA

Myss Keta nasce come personaggio ad agosto 2013 da un’idea del collettivo Motel Forlanini, in particolare da Stefano Riva, dal regista Simone Rovellini e dal grafico Dario Pigato.

Ad ottobre dello stesso anno esce il primo singolo dell’artista “Milano, sushi & coca”, una citazione all’album “Sushi & Coca” dei Marta sui Tubi, che riscuote un impatto mediatico molto forte.

Nel 2014 Myss Keta pubblica il singolo “Illusione distratta”.

Nel 2015 fa la sua prima apparizione coperta da un velo che la nasconde dal naso in giù, indossando gli occhiali da sole. Questo diventa un look caratteristico del personaggio, che inizia ad indossare in tutte le sue apparizioni pubbliche.

Nel 2016 pubblica il suo primo mixtape “L’angelo dall’occhiale da sera: col cuore in gola”, mentre nel 2017 esce il suo primo EP “Carpaccio ghiacciato”, che contiene il singolo di successo “Xanax”

Il 20 aprile 2018 Myss Keta pubblica il suo primo album sotto l’etichetta Universal Records dal titolo “Una vita in Capslock”. Il disco racconta una metaforica discesa verso gli inferi tra problematiche sociali e demoni interiori, per poi giungere alla catarsi delle ultime due tracce.

Il 4 dicembre dello stesso anno esce l’autobiografia “Una donna che conta”, che racconta la vita fittizia del personaggio Myss Keta.

Il 29 marzo 2019 viene pubblicato il suo secondo album, “Paprika”, dal genere trap, che contiene numerose collaborazioni con artisti del panorama pop italiano, tra cui Gué Pequeno con cui ha realizzato uno dei suoi più grandi successi “Pazzeska”, Wayne Santana, Elodie, Gabry Ponte e Mahmood.

Nel video ufficiale del suo singolo più di successo dal titolo “Le ragazze di Porta Venezia”, vengono presentate le sue collaboratrici Miuccia Panda, Donatella, la Prada, la Cha-Cha e la Iban, che accompagnano l’artista anche durante i suoi concerti.

2020-03-10

MYSS KETA SUI SOCIAL

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