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Libri sull’Olocausto, per non dimenticare la tragedia

Il 27 gennaio è un giorno importante per ricordare le vittime della Shoah. Ecco una lista di libri consigliati per tutte le età

Recinto campo di concentramento

Come diceva Primo Levi “l’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”. La tragedia dell’Olocausto portò alla morte di numerosi ebrei ed è per questo motivo che ogni anno, il 27 Gennaio, si celebra il ricordo della Shoah e dello sterminio operato dai nazisti. Si è scelto di celebrare la Giornata della Memoria in questa data perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Anche se con il passar del tempo quasi tutti i sopravvissuti alla tragedia sono scomparsi, restano le loro testimonianze ed i loro racconti. L’intento dell’articolo che stiamo scrivendo rispecchia a pieno la frase con cui abbiamo deciso di aprire il testo. Per questo motivo abbiamo raccolto una lista di libri e diari sull’Olocausto da leggere assolutamente per ricordare le vittime della Shoah.

Raccolta di libri e diari sull’Olocausto

Esistono tantissimi libri e diari che raccontano le persecuzioni naziste e che vale la pena leggere almeno una volta nella vita. Alcuni sono delle vere e proprie testimonianze di persone coinvolte negli eventi che affidarono le loro emozioni ad un diario, mentre altri sono superstiti che, a distanza di tempo, hanno raccontato dell’Olocausto.

La notte di Elie Wiesel

Si tratta di un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che ha ricevuto il premio Nobel per la pace. L’autore nel libro ripercorre la sua esperienza e quella della propria famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald. “La notte” fa parte del primo di una trilogia di libri che ripercorrono gli avvenimenti prima e dopo l’Olocausto.
In questo libro l’autore appena dodicenne è costretto a vivere nei campi di concentramento ed è qui che, a seguito di privazioni e coercizioni, perde la fede, la fiducia nella vita e anche la speranza. Per Elie Wiesel il campo di concentramento era un luogo di distruzione non solo fisica ma soprattutto morale.

Gli ultimi sette mesi di Anna Frank

Un altro libro sull’Olocausto che merita di essere letto è sicuramente “Gli ultimi sette mesi” di Anna Frank. Attraverso le testimonianze di sette donne ebree, questo libro racconta cosa accadde ad Anna dopo il suo arresto. Le donne, sue amiche di prigionia, oltre a raccontare la loro storia ed esperienza nei lager, ci svelano tutto il coraggio avuto da Anna Frank durante la prigionia.

Se questo è un uomo di Primo Levi

“Se questo è un uomo”, scritto tra il 1945 e il 1947, è il principale romanzo di Primo Levi. Il libro narra la storia dell’autore che viene catturato nel 1943 e deportato nel campo di concentramento di Monowitz. “Se questo è un uomo” è un romanzo sull’Olocausto da leggere assolutamente in quanto racconta del coraggio e della forza di continuare a sognare, nonostante l’indifferenza e le sofferenze.

La ragazza tedesca

Un romanzo straordinario che racconta la tragedia dell’Olocausto è “La ragazza tedesca”. La storia racconta di 937 ebrei che a bordo di un transatlantico sono in fuga dai nazisti. Le donne sono le protagoniste principali di questo libro. Tutte loro, anche se in momenti diversi, hanno subito ingiustizie e sono accomunate dal coraggio di non voler rinunciare alla loro libertà.

La figlia dello straniero

L’autrice de “La figlia dello straniero” è Joyce Carol Oates, una scrittrice che ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. La storia parla di Rebecca, una donna che decide di partire con il suo bimbo lasciando lontano da sé tutte le vicende spiacevoli del passato, dai suoi genitori sfuggiti agli orrori del nazismo al suo compagno violento.

Finché le stelle saranno in cielo

Un libro sull’Olocausto per ragazzi assolutamente da leggere è “Finché le stelle saranno in cielo”. La protagonista del romanzo è Rose che ogni sera nel guardare una stella si ricorda chi è e da dove viene. Non ha mai raccontato a nessuno la sua storia, nemmeno all’amata nipotina. Rose, nonostante sia affetta da demenza senile, riesce a scrivere una lista di nomi che consegna a sua nipote, con la speranza che quest’ultima riesca a ricostruire le sue origini. Rose nel libro confesserà di essere ebrea e di essere sopravvista all’Olocausto.

Il bambino con il pigiama a righe

“ll bambino con il pigiama a righe” è un romanzo sull’Olocausto dell’autore John Boyne che ha ispirato l’omonimo film. Il libro racconta dell’amicizia di Bruno, figlio di un tedesco, e Shmuel, un bambino ebreo deportato nei campi di concentramento di Auschwitz. Bruno è costretto a trasferirsi vicino ad Auschwitz a causa del lavoro del padre. Il libro parla dell’amicizia di questi due bambini e della morte di Bruno che travestitosi da ebreo raggiunge il suo amico Shmuel.

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Il nazista e la bambina

Un altro romanzo ispirato agli orrori dell’Olocausto è “Il nazista e la bambina”. Liliana ha undici anni quando insieme ai nonni e a sua mamma viene fucilata. La bambina sopravvive miracolosamente, restando gravemente ferita con tre pallottole nel corpo ed una gamba spezzata. Grazie alla sua forza di volontà, Liliana riuscirà a scappare vicino ad un torrente. Scoperta da un nazista, la bambina anziché essere uccisa verrà tratta in salvo.

Fino a quando la mia stella brillerà

“Fino a quando la mia stella brillerà” è un libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo. Il libro racconta la storia di Liliana, deportata nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau all’età di tredici anni e tra i soli 25 sopravvissuti di età inferiore ai 14 anni che riusciranno a tornare a casa dopo la liberazione. Il titolo del romanzo si ispira ad una preghiera fatta ogni sera dalla stessa Liliana. La ragazzina, infatti, cercando una stella nel cielo ripeteva dentro di sé “finché io sarò viva, tu continuerai a brillare”.