Il testo del nuovo Dpcm, il primo firmato da Mario Draghi, arriverà in sostituzione del precedente Decreto in scadenza il 5 marzo. Le regole contenute nel Dpcm di marzo 2021 dureranno fino al 6 aprile, quindi Pasqua compresa. Ecco le anticipazioni contenute nella bozza.

Nella serata di venerdì 26 febbraio è trapelata la bozza del nuovo Dpcm contenente le misure anti-Covid in Italia, Paese colpito dalle varianti. Lunedì 1 marzo al via le nuove ordinanze di Speranza sul cambio colore delle regioni.

Nuovo Dpcm 6 marzo: anticipazioni

Ecco cosa prevede il nuovo Dpcm in vigore dal 6 marzo al 6 aprile.

Coprifuoco
Resta il coprifuoco dalle ore 22 alle 5 del mattino. In questo arco di tempo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di necessità e di salute.

Scuola
Confermata apertura delle superiori fino ad un minimo di 50% in presenza ad un massimo del 75%. Continua la DAD. La questione scuola resta ancora nel pieno del dibattito, in quanto il CTS dovrà valutare l’impatto delle varianti sul sistema scolastico.

Spostamenti tra Regioni
Resta vietato lo spostamento tra Regioni fino al 27 marzo 2021. Come si legge nella bozza:

«Ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, fino al 27 marzo 2021 sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o 2 province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.»

Seconde case
Ci si può recare nelle seconde case in zona gialla o arancione (anche se collocate fuori Regione) purché lo spostamento avvenga con il proprio nucleo familiare e se la casa è disabitata. Non si può quindi raggiungere altre persone nelle loro seconde case, come non si può andare in una seconda casa portando amici che non siano famigliari. Non è possibile andare nelle seconde case che sono in zona arancione scuro o in zona rossa.

Bar e ristoranti
Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie possono lavorare dalle ore 5 alle ore 18:00. Il consumo al tavolo è consentito per un max di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato consumare qualsiasi cibo o bevanda nei locali. Consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio. Restano aperti i ristoranti all’interno degli hotel limitatamente ai clienti che siano ivi alloggiati.

Negozi
Nella zona rossa i negozi restano chiusi, garantiti invece gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri.
Nella zona gialla e arancione i negozi sono tutti aperti.

Chiusi sempre i centri commerciali nel weekend.

Parrucchieri e barbieri
Parrucchieri e barbieri chiusi solo nella zona rossa.

2020-03-10

Musei e mostre
Musei, mostre e luoghi di cultura, dal 27 marzo, resteranno aperti anche il sabato e i giorni festivi: obbligo di prenotazione online o telefonica con almeno un giorno di anticipo.

Cinema e teatri
Teatri, sale concerto, cinema e spazi per spettacoli riprendono la loro attività il 27 marzo 2021 nelle zone gialle.

Ecco il paragrafo dedicato presente nel testo del Dpcm:

«Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. A decorrere dal 27 marzo 2021 gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Le attività potranno svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni stabilite dal Dpcm.»

Eventi, fiere e discoteche
Sospesi in qualsiasi zona (rossa, arancione, gialla e bianca) gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto.

Sale giochi e sale scommesse
Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Palestre e piscine
Non riaprono palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Resta possibile allenarsi all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati.

Impianti da sci
Le piste da sci non riapriranno fino al 6 aprile 2021, pertanto la stagione sciistica 2020-2021 è da ritenersi saltata definitivamente. Gli impianti possono essere utilizzati sono da atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni, nonché per lo svolgimento delle prove di abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci.

Parchi divertimento
Restano aperti i parchi per attività ludiche, ricreative ed educative per i bambini accompagnati da adulti. Sospese le attività nei parchi tematici e di divertimento.