Hai partecipato ad una conference call o ad un meeting su zoom in lingua inglese e un tuo collega ha utilizzato un’espressione che non conosci? Scopri 11 espressioni del gergo aziendale inglese che potrebbero tornarti utili per riunioni e email.

Conoscere una lingua straniera ed averne padronanza è ormai uno dei requisiti fondamentali del mondo del lavoro e/o per dare una spinta alla carriera. Oggi non saper parlare e/o scrivere, per esempio, l’inglese significa spesso perdere opportunità, non solo lavorative, ma anche personali. Opportunità che potrebbero anche cambiare il corso della nostra vita.

Il mondo del lavoro è sempre più globalizzato: sono molti a lavorare per multinazionali, a rivestire ruoli che richiedono spostamenti continui oltre i confini nazionali, posizioni di aziende italiane aperte all’estero. Insomma l’elenco delle variabili è lungo, il punto principale è invece uno solo: l’importanza di conoscere una lingua straniera.

Se il tuo lavoro – e non solo – ti richiede spesso di partecipare a conversazioni e riunioni in lingua inglese o di utilizzare una lingua straniera nelle email, le espressioni che trovi di seguito potrebbero esserti d’aiuto!

Ovviamente il nostro consiglio, qualora tu ne abbia bisogno, è di approfondire lo studio di una lingua straniera e di non limitarti quindi alla mera e costante ricerca di materiali su internet o di affidarti ai traduttori online.

Mai come di questi tempi, la tecnologia ci viene in aiuto anche con app che “sostituiscono” lezioni in presenza, ma per questo non meno efficaci. La validità delle tante proposte va studiata sul campo: se noti miglioramenti, se riesci ad essere costante con le lezioni, se il metodo ti appassiona, allora hai trovato la quadratura perfetta.

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Tra le app per imparare le lingue straniere che ti consigliamo c’è sicuramente quella di Babbel: dietro ai loro corsi non ci sono algoritmi la persone reali, puoi scegliere di imparare tra 14 lingue disponibili, sono garantiti miglioramenti dedicando allo studio solo 15 minuti al giorno e la prima lezione é gratis!

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Ed è proprio Genevieve Sabin, responsabile dei corsi di Business English nel team di Didattica di Babbel, ad aver stilato un glossario con le espressioni più frequenti del gergo degli affari, il cosiddetto business jargon. Scoprile di seguito!

All hands on deck

Traducibile in “serve l’aiuto di tutti”, questo modo di dire deriva dell’ambiente nautico – letteralmente significa “tutte le mani in coperta” – e si usa per richiedere la partecipazione di tutta l’azienda in un determinato progetto.

Hit the ground running

Quando un neo-assunto si sente dire che sta “colpendo il terreno correndo” deve considerarlo un complimento: significa infatti che è “partito in quarta”. L’espressione non si usa solo per chi è stato recentemente assunto, ma in generale per qualsiasi nuovo progetto iniziato con entusiasmo e con un grande slancio in avanti.

Helicopter view

Questa espressione molto frequente fa riferimento ad una visione di insieme, tipica dei CEO e dei manager di un progetto o di un reparto. Una “helicopter view” significa quindi un’ampia panoramica su un’azienda o un progetto che si ottiene delegando i problemi urgenti e immediati ai sottoposti e concentrandosi sulla visione a lungo termine.

2020-03-10

Elevator pitch o elevator speech

Il termine “elevator pitch” o “speech” viene utilizzato per descrivere una presentazione (di un’idea, un prodotto o un’azienda) della durata di pochissimi minuti, o metaforicamente della durata di una tratta percorsa in ascensore. I proprietari di imprese o coloro che vogliono fondare una start-up per esempio possono utilizzare un “elevator speech” per presentare la propria attività o idea ad eventi e fiere dove sono presenti investitori.


Let’s touch base

“To touch base” è un’espressione presa in prestito dal baseball e significa aggiornarsi con qualcuno, l’equivalente del gergo degli affari italiano “interfacciarsi”.

To boil the ocean

Il significato letterale di “boil the ocean” è “bollire l’oceano”, metaforicamente “fare l’impossibile” o “fare miracoli”. Si usa soprattutto quando si fissano obiettivi impossibili o quando si guarda ad ogni minimo dettaglio al punto che un progetto diventa impossibile da completare.

Let’s take this offline

Questa espressione viene solitamente utilizzata quando qualcuno fa un commento che non è rilevante durante la riunione e che dovrebbe essere discusso in un altro momento e luogo.

Ballpark figure e back of the envelope

Questi due modi di dire hanno lo stesso significato: una stima approssimativa. Il primo viene dal mondo del baseball – letteralmente infatti significa “una cifra alla campo da baseball” – e viene utilizzate da contabili, venditori e altri professionisti per fare una stima approssimativa. Ad esempio, un agente di cambio può utilizzare una “ballpark figure” per stimare quanti soldi potrebbero fruttare al cliente degli investimenti. “Back of the envelope” invece descrive un calcolo fatto approssimativamente su un qualsiasi pezzo di carta a disposizione, come il retro di una busta.

To drill down

L’espressione figurata “drill down” vuol dire fare un’analisi approfondita per identificare la causa di un problema, ovvero l’equivalente dell’italiano “scavare a fondo”.

Let’s play it by ear

La frase “let’s play it by ear” significa affrontare una situazione man mano che si sviluppa quindi non secondo dei piani prestabiliti. In italiano potrebbe corrispondere all’espressione “navigare a vista”. L’espressione viene dal mondo della musica: infatti quando si suona il piano senza guardare lo spartito si “suona ad orecchio”

To move the needle

Quando qualcosa “moves the needle”, letteralmente “muove l’ago”, significa che fa una notevole differenza. Questo modo di dire viene tipicamente utilizzato nel marketing, nelle vendite e anche in finanza. Per esempio quando un nuovo prodotto aumenta notevolmente i ricavi dell’azienda.

Le espressioni più insolite

Ci sono poi una serie di espressioni idiomatiche nel business jargon inglese che possono suonare un po’ bizzarre per i non madrelingua come “we have to punch a puppy”, letteralmente “dobbiamo dare un pugno al cucciolo”, ovvero intraprendere azioni impopolari per il bene dell’azienda; “putting socks on an octopus”, “mettere i calzini ad un polpo”, un’espressione metaforica che significa tentare un’impresa impossibile; “flogging a dead horse” per indicare degli sforzi inutili e una perdita di tempo, come nella traduzione letterale “dare un colpo di frusta ad un cavallo morto”; e “to eat your own dog food”, letteralmente “mangiare il proprio cibo per cani”, ovvero promuovere il proprio prodotto utilizzandolo anche all’interno dell’azienda.