Il genere thriller e il genere horror vengono spesso confusi l’uno con l’altro, in quanto entrambi sono capaci di far provare forti emozioni allo spettatore e, a volte, finiscono con l’unirsi per dar vita a storie horror thriller che presentano le caratteristiche di entrambi i generi.

Seppur così simili sotto diversi aspetti, però, il thriller e l’horror sono due generi molto diversi e prevedono nelle loro opere caratteristiche differenti: se il primo è caratterizzato da eccitazione, suspense e tensione, il secondo lo è da personaggi, situazioni e atmosfere mirate a spaventare e inorridire lo spettatore. Ma vediamo nel dettaglio cosa differenzia i due generi.

Horror e thriller a confronto

Il genere horror (conosciuto in Italia anche come cinema dell’orrore) ha fatto la sua comparsa nel cinema muto ed è divenuto nel tempo sempre più popolare, dando vita a grandi film, tra i quali non possiamo non citare Shining, la saga di Halloween, L’Esorcista Non aprite quella porta.

Questo genere si pone come obiettivo primario quello di spaventare lo spettatore, attraverso mostri, personaggi spaventosi, ambientazioni macabre, situazioni sovrannaturali e tutto ciò che può suscitare un sentimento di terrore nel pubblico. Spesso, infatti, il genere horror racconta storie di demonipossessioni e case infestate, facendo leva anche sulle paure più irrazionali. L’horror, a volte, decide inoltre di inorridire lo spettatore attraverso scene splatter, sanguinolente, che vanno a incrementare quel senso di paura che vuole infondere con le sue storie.

Il genere thriller, al contrario, non vuole spaventare i suoi spettatori, bensì far provare loro emozioni forti che possono, sì, avere a che fare con la paura, ma anche con l’ansia, la sorpresa e l’eccitazione. Ciò che caratterizza il genere thriller, e i diversi sottogeneri in cui è diviso, infatti, sono proprio tensione e suspense, che accompagnano la trama per tutta la durata della storia, mantenendo alta l’attenzione dall’inizio alla fine. Al contrario dell’horror, infatti, in cui i protagonisti si trovano a fare i conti con cose spaventose, dalle quali non sempre hanno scampo, nel thriller questi ultimi sono alle prese con misteri e scogli da superare.

Alcuni esempi di film thriller sono Il Silenzio degli InnocentiZodiac e, tra i più recenti, Don’t Worry Darling.

Entrambi ricchi di sottogeneri, il thriller e l’horror sono da sempre incredibilmente apprezzati dagli spettatori e in grado di far tremare davanti allo schermo, seppur in due modi differenti!


Team World consiglia…

Se sei alla ricerca di un thriller appassionante da guardare al cinema, allora noi di Team World ti consigliamo Don’t Worry Darling, il titolo presentato in anteprima mondiale fuori concorso Venezia 79. Nelle sale dal 22 settembre, il film è diretto da Olivia Wilde e vede Florence Pugh e Harry Styles nei panni dei protagonisti.

TRAMA

Alice (Pugh) e Jack (Styles) hanno la fortuna di vivere nella comunità idealizzata di Victory, la città realizzata da un’azienda sperimentale che ospita, assieme alle loro famiglie, gli uomini che lavorano al progetto top-secret Victory. L’ottimismo sociale degli anni ’50 sposato dal loro amministratore delegato, Frank (Pine) – a metà tra un uomo d’azienda visionario ed un life coach motivazionale – fissa ogni aspetto della vita quotidiana di questo luogo utopico nel mezzo del deserto.

Mentre i mariti trascorrono ogni giorno all’interno del quartier generale del Victory Project lavorando allo “sviluppo di materiali innovativi”, le loro mogli, inclusa l’elegante partner di Frank, Shelley (Chan), passano il tempo a godersi la bellezza, il lusso e la dissolutezza della loro comunità. La vita è perfetta, ed ogni esigenza dei residenti viene soddisfatta dall’azienda. Tutto ciò che viene chiesto in cambio è discrezione e impegno incondizionato per la causa del progetto Victory.

Quando però iniziano ad apparire delle crepe nella loro vita idilliaca che rivelano qualcosa di sinistro sotto l’attraente facciata, Alice non può fare a meno di chiedersi esattamente cosa stiano facendo alla Victory e perché. Quanto sarà disposta a perdere Alice per far emergere cosa sta realmente accadendo in questo paradiso?