Vai a Team World Shop

Il Traditore: al Festival di Cannes il nuovo film di Marco Bellocchio

Unico film italiano in concorso quest'anno. Trailer, trama e cast de Il Traditore, il nuovo film di Marco Bellocchio.

il traditore marco bellocchio pierfrancesco favino

Quest’anno il cinema italiano sarà rappresentato al Festival di Cannes 2019 (14-25 maggio) da un’unica opera: “Il Traditore”, di Marco Bellocchio. Un film che parla di quelli che molti considerano il primo vero pentito di mafia: Tommaso Buscetta. La pellicola, con un cast di tutto rispetto, affronta un tema che ha segnato la storia d’Italia ed è stata finora ben accolta dalla critica.

Il traditore: data di uscita, trama e cast

Il traditore sarà proiettato in anteprima al festival di Cannes e arriverà nelle sale italiane il 23 maggio, giorno dell’anniversario della strage di Capaci, in cui morì il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta. Una data non scelta a caso. Il traditore, come accennato, parla della storia di Tommaso Buscetta. Mafioso di lungo corso, Buscetta fu il primo vero pentito di mafia. Grazie a lui i magistrati (tra cui Falcone) riuscirono non solo ad arrestare molti criminali, ma soprattutto a decifrare il codice della mafia, il suo linguaggio, il modo in cui la cupola era organizzata e ragionava.

In un certo senso, Buscetta fu il dizionario per interpretare un mondo nuovo per i magistrati. Ma al tempo stesso è un uomo che vive un grande dramma interno: lasciare i valori in cui è cresciuto e di cui si è alimentato, e “tradire” quelli che fino a poco tempo fa erano i suoi sodali.

Le poche immagini del film viste finora ci mostrano le immagini di Buscetta mentre entra nell’aula di tribunale come pentito, mentre i mafiosi imputati lo insultano e lo rinnegano. Buscetta dirà di sentirsi ancora un mafioso e di non essere stato lui a tradire, ma che i mafiosi avevano abbandonato i veri valori dell’organizzazione criminale (a Buscetta furono, tra le altre cose, uccisi due figli dai mafiosi). Nel film si vede anche l’amicizia fatta di rispetto reciproco che nascerà tra il pentito e il giudice Falcone (a cui Buscetta sopravvivrà diversi anni, morendo nel 2000 per tumore).

foto cast il traditore bellocchio

A interpretare personaggi così tragici non potevano che esserci attori di spessore. E infatti Marco Bellocchio ha scelto per il ruolo di protagonista Pierfrancesco Favino, mentre la figura di Totuccio Contorno (altro famoso pentito di mafia) è interpretata da Luigi Lo Cascio.
Maria Fernanda Candido veste i panni di Cristina (la moglie di Buscetta), mentre Falcone e il procuratore generale di Palermo sono interpretati rispettivamente da Fausto Russo Alesi e Marco Gambino. Infine, l’attore Fabrizio Ferracane è Pippo Calò, il “cassiere di Cosa Nostra”, e Alessio Praticò veste i panni di Giuseppe Greco “Scarpuzzedda”, mafioso che ha avuto un ruolo importantissimo nelle guerre di mafia.

Come è stato accolto finora Il Traditore dalla critica

Data la trama e visto il cast, Il traditore ha creato aspettative positive nella critica. La storia di Buscetta, infatti, è nota in tutta Europa e non solo. Il pentito veniva chiamato “il boss dei due mondi” per la sua capacità di mettere su traffici illeciti non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti e in Sud America.

Thierry Fremaux, delegato generale del festival di Cannes, ha parlato de Il traditore come di un film riuscitissimo e di un lavoro magistrale svolto da Pierfrancesco Favino nei panni di Buscetta. C’è quindi attesa per vedere come la pellicola sarà accolta a breve dal pubblico.

Il regista de Il traditore Marco Bellocchio

bellocchioCon Il Traditore, Marco Bellocchio, si ripresenta al festival di Cannes dopo dieci anni (l’ultima volta era in concorso con Vincere, il film su Mussolini). Ma la carriera del regista è costellata di film premiati e di successo. Dall’esordio con I pugni in tasca (1965) e La Cina è vicina (1967) Bellocchio si è misurato con molti temi sociali ed etici (basti pensare al film Bella addormentata in cui si parla di eutanasia), dirigendo artisti di fama internazionale, come Gian Maria Volonté in Sbatti il mostro in prima pagina.

Bellocchio si è spesso cimentato anche in pellicole con tematiche storiche. Infatti, il film Il traditore è stato già accostato a un’altra opera illustre di Bellocchio, ovvero Buongiorno Notte. Questa pellicola tratta di un altro evento che ha segnato la storia d’Italia: il sequestro di Aldo Moro. Ma Bellocchio non si limita a narrare i fatti, quanto a investigare il rapporto e i risvolti psicologi che nascono tra il sequestrato e i membri del commando di brigatisti.
In un certo senso, anche Vincere, con cui Bellocchio si presentò a Cannes 10 anni fa, è un film storico con risvolti psicologici, affrontando non solo la storia di Mussolini, ma soprattutto quella di un’amante del Duce che lotta per vedere riconosciuta la paternità del figlio avuto dal dittatore. Bellocchio, insomma, ha la capacità di inserire un’introspezione psicologica unica negli eventi della nostra epoca e, molti sono pronti a scommetterci, non tradirà le aspettative nemmeno con il suo ultimo film.