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I film di Sorrentino da non perdere

Negli ultimi anni il regista partenopeo Paolo Sorrentino è certamente tra i migliori a livello italiano e internazionale. Ecco una lista di tutti i suoi migliori film da non perdere.

Inquadrature eccezionali, fotografia mozzafiato e colonne sonore indimenticabili. Sono solo alcuni dei tratti dei film di Paolo Sorrentino, il regista che non a caso ha vinto l’Oscar nel 2014 con il film La grande bellezza.
In questo articolo vogliamo tracciare quelli che, a nostro avviso, sono i film assolutamente da vedere di Sorrentino. Impresa non semplice, visti i tanti lavori di qualità realizzati da questo film maker, non solo nel cinema e nella televisione, ma anche nel teatro e la letteratura.

Tutti i film di Paolo Sorrentino: gli inizi

  • L’uomo in più: Primo lungometraggio firmato da Sorrentino, “L’uomo in più” ottenne un grande successo di pubblico e di critica. La vicenda narra di due storie parallele con protagonisti due omonimi: Antonio Pisapia (ispirato alla figura di Agostino Di Bartolomei) e Tony Pisapia. Il primo è un calciatore di successo, la cui carriera viene interrotta da un brutto infortunio sul campo. Il secondo, invece, viene arrestato perché ha avuto un rapporto sessuale con una sua fan minorenne. Antonio è timido e introverso, Tony spaccone e sicuro di sé. Le loro storie si incroceranno solo nel finale, quando la tragica fine di uno verrà, in qualche modo, vendicata dall’altro.
  • Le conseguenze dell’amore: Il secondo film di Sorrentino è un altro film da non perdere. Nella pellicola continua il sodalizio con l’attore Toni Servillo che interpreta il personaggio principale di Titta Di Girolamo. Famoso broker finanziario Titta lavora per la mafia, ma qualcosa va storto e perde i soldi che la malavita gli aveva chiesto di investire.
    Non viene ucciso, ma confinato in Svizzera dove due volte a settimana consegna, a nome suo, una valigia piena di soldi in una banca. È in pratica un prestanome della mafia e la sua vita si svolge totalmente in albergo, dove non ha praticamente contatti sociali. La moglie e i figli a stento gli parlano per telefono. Un giorno, però, comincia a interagire con la giovane barista dell’albergo. Titta si innamora e le conseguenze dell’amore sconvolgeranno la sua vita triste e monotona.

I miglior film di Sorrentino: il successo

  • Il divo: A consacrare sulla scena internazionale il regista Sorrentino, un altro suo capolavoro: “Il divo”. Il film, sicuramente da annoverare tra i migliori del regista partenopeo, viene candidato agli Oscar come Miglior trucco.
    Il film narra la vita di Giulio Andreotti, personaggio centrale della politica italiana dal dopoguerra alla fine del 900. La trama narra gli ultimi anni di politica attiva del divo Giulio fino al processo in cui viene accusato di collusione con la mafia. Ma vengono riproposte tutte le vicende della storia italiana degli ultimi decenni: dal delitto Moro a quello del generale Dalla Chiesa, alle vicende di Calvi e Sindona, fino alla mancata elezione di Andreotti a presidente della Repubblica. Il senatore a vita è interpretato dal magnifico Servillo e il film è di quelli che ti tiene incollato allo schermo dalla prima all’ultima inquadratura.
  • La grande bellezza: Se “Il divo” è stato candidato all’Oscar, “La grande bellezza” fa guadagnare a Sorrentino l’agognata statuetta come miglior film straniero. La storia è quella di Jep Gambardella, critico teatrale di successo. Jep ha anche scritto un libro in gioventù che gli ha fatto guadagnare fama e successo. Da decenni però la sua vena creativa è bloccata e la sua unica consolazione è stata quella di diventare il re dei mondani di Roma. Uno che, come dice lui stesso, non solo ha il potere di far riuscire le festa, ma volendo anche di farle fallire. La morte di un suo grande amore giovanile e il compimento dei 65 anni mette però in crisi la vita frivola di Jep.

Opere non cinematografiche di Sorrentino

Se finora abbiamo parlato dei film più belli di Sorrentino, come accennato, ci troviamo di fronte a un’artista poliedrico. Sorrentino, infatti, ha scritto libri (Hanno tutti ragione), diretto versioni televisive di opere teatrali, ma si è anche cimentato nelle serie TV. All’inizio della sua carriera, per esempio, ha scritto alcuni episodi della serie La squadra. Ma a consacrarlo nelle serie TV è stato sicuramente The Young Pope, a cui a breve seguirà la seconda stagione The New Pope.
La storia è quella di un giovane cardinale eletto inaspettatamente al soglio pontificio. Un giovane papa che, nonostante l’inesperienza, si dimostrerà difficilmente manipolabile, ma sulla cui vita pendono l’abbandono da parte dei genitori quando era fanciullo e molti dubbi sull’esistenza di Dio. Non si tratta ovviamente di un film, ma sicuramente una serie TV da inserire tra quelle da vedere al più presto.