Il 30 Marzo arriverà nelle sale “Classe Z”, la nuova commedia di Guido Chiesa incentrata sul mondo della scuola.

Protagonisti dell’attesa pellicola Greta Menchi, Andrea Pisani, Antonio Catania, Alberto Farina, Alice Pagani, Alessandro Preziosi, Enrico Oetiker, Il Pancio, Luca Filippi, Armando Quaranta, David Zheng, Francesco Russo e Johnny Zheng.

Ecco di seguito 5 curiosità sul film…

5 CURIOSITA’ SU CLASSE Z

#1 – CLASSE Z E’ UN FILM “AD ALTEZZA RAGAZZI”


…E questa è una grande differenza rispetto a tanti altri titoli sul mondo della scuola, in genere raccontati dal punto di vista dei professori. Agli occhi degli adulti, i giovani d’oggi appaiono ribelli senza causa, senza ideologia, casinisti per il gusto di esserlo.

Oppure apatici, ossessionati dai social, superficiali. In entrambi i casi, incomprensibili.

In “Classe Z” il regista ha scelto di mettersi dalla loro parte, non per “compiacerli”, ma per provare a capire che cosa c’è dietro questi atteggiamenti. Il mondo della scuola è uno straordinario strumento di lettura dell’universo giovanile: è lì che, fuori dal rapporto con i genitori, i ragazzi fanno esperienza dei loro primi conflitti “sociali”, delle prime relazioni sentimentali, dove mettono alla prova la loro ancora fragile identità.

#2 – CLASSE Z E’ NATO PER RACCONTARE LA SCUOLA DI OGGI


L’obiettivo era di realizzare una commedia che parlasse del mondo della scuola attraverso il conflitto tra due idee di didattica: una più orientata verso l’efficienza, la meritocrazia e la selezione; un’altra più attenta agli studenti in quanto “persone”, alla loro crescita e creatività.

Ovviamente, dovendo dar vita ad una commedia, sono stati volutamente esasperati i toni ed “estremizzato” le situazioni”.

#3 – GRETA MENCHI HA SOSTENUTO IL MAGGIOR NUMERO DI PROVINI


 

Greta Menchi è la candidata che ha sostenuto il maggior numero di provini. Guido Chiesa, regista del film, ha commentato così il coinvolgimento della giovane YouTuber:

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“Non scelgo mai gli interpreti solo perché sono popolari. L’importante è che siano giusti per i personaggi”

#4 – GLI ATTORI PIU’ GIOVANI “IGNARI” DELLA TRAMA


L’attore Alessandro Preziosi, che in Classe Z interpreta il Preside della scuola, svela un aneddoto curioso legato alle riprese del film:

“La vicenda che portiamo in scena è incentrata su un lungo flashback e Guido Chiesa voleva che le reazioni di tutti in scena fossero conseguenziali a quello che nel corso del racconto era avvenuto subito prima o sarebbe accaduto subito dopo, mentre invece i ragazzi non erano stati informati dell’evoluzione della storia e per poter poi rendere al meglio scalpitavano con grande curiosità e voglia di capire i passaggi di trama precedenti e successivi alla scena del momento.

C’è stato quindi uno scambio interessante tra l’esperienza di attori più collaudati come eravamo noi adulti e la spontaneità, l’aderenza e il modo di agire dei giovani, che non avevano bisogno di fingere ma in scena erano davvero se stessi..”

#5 – IL LEGAME TRA GLI STUDENTI DELLA CLASSE “SPECIALE”


 

Greta Menchi condivide la sua esperienza sul set e il forte legame nato con gli altri giovani attori che hanno interpretato i ragazzi di “Classe Z”:

“Noi otto siamo sempre stati vicini. Ad esempio era normale che anche coloro che non erano in scena in quel momento assistessero alle riprese degli altri. Il tifo reciproco ha rappresentato per tutti un supporto molto forte, che ci ha unito tanto”.

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