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Poesia per Roma, Ultimo testo e significato brano inedito

Testo di Poesia per Roma, brano inedito di Ultimo presentato live durante il concerto allo Stadio Olimpico di Roma. Disponibile anche l'audio ufficiale del brano.

Testo “Poesia per Roma”, brano inedito di Ultimo presentato live durante il concerto allo Stadio Olimpico di Roma. Disponibile anche l’audio ufficiale del brano.

“Poesia per Roma” è un nuovo brano cantato in anteprima esclusiva da Ultimo durante “La Favola”, il concerto evento allo Stadio Olimpico di Roma il 4 luglio che ha chiuso Colpa delle Favole Tour 2019.

SIGNIFICATO DEL BRANO

Il brano è una poesia che Ultimo dedica a Roma, sua città natale, e alla sua magia.

Ultimo Stadi 2020: biglietti e bus concerti

Niccolò Moriconi – in arte Ultimo –  è l’artista italiano più giovane di sempre ad intraprendere un Tour negli Stadi.

Ultimo Stadi 2020 partirà il 6 giugno da Firenze e terminerà il 19 luglio al Circo Massimo di Roma. Se ti stai chiedendo dove acquistare i biglietti dei concerti di Ultimo, qui trovi date e link a Ticketone, se sai già a quale data intendi partecipare, puoi direttamente procedere all’acquisto dei biglietti sul sito www.ticketone.it.

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POESIA PER ROMA TESTO ULTIMO

Testi canzoni Ultimo, leggi il testo di “Poesia per Roma”:

So dieci giorni che sto fori
Dici sorridi e dentro muori
A me m’hanno stancato tutti
Donne, auto e amici a volte
Eppure de te io nun me stanco
A volte penso ar Tevere e poi canto
Anche se Roma non è solo centro
Per me sei bella come un dubbio spento
Come un rifugio per un ladro
Sei bella come l’Angelo e il peccato
Te pare poco? Di te pare poco essere immortale?
Quando te spegni e vie el tramonto che bellezza che rimane
Sei bella pure senza mare
Li giù ai Parioli sono belli i ragazzetti
Ma pe me nun battono du occhi sopravvissuti a sti parcheggi
Che roma è Colosseo ma nun è solo quello
Roma è sta panchina rotta che da sogni a quer pischello
Roma è na finestra aperta piena de mollette e panni
È un bimbo cor pallone che è partito da San Giovanni
Mi padre me portava le domeniche allo stadio
Ancora tengo con gran cura la prima sciarpa nel mio armadio
“Roma capoccia der monno nfame”
Il primo saggio da bambino, la cantai col cuore
Non è San Pietro ma sta chiesa che sta a pezzi
La vera Roma sta nei vicoli che te turista non apprezzi
È na battaglia persa co politici corrotti
Però ne parli e dopo ridi perché a Roma te ne fotti
È un pranzo a casa mia co l’amici de na vita
Quelli che perdono a tressette e se la piano co la sfiga
Vuoi sta tranquillo senza troppe cianfrusaglie
Te casca er mondo sulle spalle e trovi forza dentro a un daje
So dieci giorni che sto fori e come me manchi
Domani torno e prima cosa vado a pia du guanti
Perchè per scrivere de te ce vo rispetto
Grazie per esse rimasta accesa quando non c’avevo un letto

POESIA PER ROMA AUDIO ULTIMO

Ascolta la musica di Ultimo su Spotify, ecco l’audio ufficiale di “Poesia per Roma”: