Testo “Mio Fratello” di Biagio Antonacci, nuovo singolo estratto dall’album “Dediche e Manie”, uscito il 10 Novembre 2017.

Nel video ufficiale di “Mio Fratello”, girato da Gabriele Muccino, protagonisti Giuseppe e Rosario Fiorello.

Oltre allo stesso Biagio, “Mio Fratello” vede la partecipazione di Mario Incudine, giovane esponente della musica popolare siciliana che duetta con lui nel dialetto della sua regione utilizzando la storica tecnica del cunto.

SIGNIFICATO CANZONE “MIO FRATELLO”

Mio Fratello è una storia universale: la storia di una e mille famiglie, in cui un fratello si perde e l’altro resiste nell’attesa di vederlo tornare. Quando questo ritorna e bussa alla porta, la certezza del perdono è così forte da scacciare via il passato. Il brano è quindi la metafora di una festa, perché quando si perdona qualcuno è sempre un giorno felice, che prelude al cambiamento e che elimina ogni dolore.

SIGNIFICATO VIDEO “MIO FRATELLO”

Rosario e Beppe Fiorello, e Gabriele Muccino, conquistati dalla canzone hanno generosamente accettato l’invito di Biagio e hanno messo a disposizione la loro eccellenza e il loro talento per raccontare una storia universale.

La storia infatti di due fratelli siciliani che si ritrovano: un nuovo incontro e un nuovo inizio. I protagonisti del video, fratelli nel cast e nella vita, parlano a tutti e per tutti quei fratelli e quelle sorelle che la vita ha portato a smarrirsi, a smettere di ricordarsi e di comunicarsi chi sono.

MIO FRATELLO TESTO BIAGIO ANTONACCI

Mio fratello era forte ribelle e più bello di me
Avevamo una donna in comune e una macchina in tre
Mi faceva conoscere gente che poi malediva
Mi parlava di stati sovrani e di nuove famiglie
Mio fratello rubava le sedie per stare più su
Mi diceva che tanta fortuna sarebbe arrivata
In un piccolo pezzo di terra mio padre pregava
Lo guardava negli occhi e temeva di averlo capito

Salvo l’uomo che bussa alla mia porta
Salvo l’uomo che canta alla finestra
Salvo l’uomo che scrive
Salvo l’uomo che ride
Salvo l’uomo e sarà un giorno di festa
Mai più mai più mai più mai più dolor
Mio fratello un bel giorno è sparito
E non ha ringraziato

C’è mia madre che ancora lo aspetta per l’ora di cena
Lui non era cattivo ma aveva un destino scolpito
Non lo cerco perché se lo trovo lo ammazzo da me
Salvo l’uomo che bussa alla mia porta
Salvo l’uomo che canta alla finestra
Salvo l’uomo che scrive
Salvo l’uomo che ride
Salvo l’uomo e sarà un giorno di festa
Mai più mai più mai più mai più dolor

Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia
Lassami campari nuddu mi po’ giudicari
Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia
Lassami cantari chista è sulu na canzuni
Calatili tutti li occhi se vi truvati davanti a li specchi
Ca tuttu chiddu ca nun si pò ammucciari
Agghiorna come la luci do suli
Tira la petra cu è senza piccatu
Nun c’è cunnanna nun c’è cunnannatu
Haiu vistu lu munnu vutatu
La pecura zoppa assicuta lu lupu

Salvo l’uomo che bussa alla mia porta
Salvo l’uomo che canta alla finestra
Salvo l’uomo che scrive
Salvo l’uomo che ride
Salvo l’uomo e sarà un giorno di festa
Mai più mai più mai più mai più dolor
Mai più mai più mai più mai più dolor

MIO FRATELLO VIDEO BIAGIO ANTONACCI

MIO FRATELLO AUDIO BIAGIO ANTONACCI