Il confronto tra la seconda serata di Sanremo 2026 e quella del 2025 racconta una fotografia chiara: il Festival resta un evento centrale per la televisione italiana, ma i numeri segnalano una flessione importante rispetto all’edizione precedente.

Nel 2026 la seconda serata, andata in onda mercoledì 25 febbraio sotto la direzione artistica di Carlo Conti, ha registrato 9.053.000 spettatori con il 59,5% di share.

La classifica finale di Sanremo 2026

Un risultato che, nel panorama attuale frammentato tra tv lineare e streaming, può essere considerato positivo. Eppure il confronto con il 2025 evidenzia un calo evidente.

Sanremo 2026: i numeri della seconda serata

Nel dettaglio:

  • Prima parte (21.46 – 23.34):
    11.531.000 spettatori – 58,2% di share
  • Seconda parte (23.39 – 1.10):
    5.947.000 spettatori – 62,7% di share

Il dato complessivo si ferma sotto i 10 milioni di media, con uno share comunque vicino al 60%, segno che chi accende la tv in quelle ore sceglie in larga maggioranza il Festival.

Sanremo 2025: i numeri della seconda serata

Nel 2025, invece, la seconda serata (mercoledì 12 febbraio) aveva raggiunto una media di 11.800.000 spettatori con il 64,6% di share in Total Audience.

Nel dettaglio:

  • Prima parte (21.16 – 23.28):
    14.900.000 spettatori – 63,6% di share
  • Seconda parte (23.33 – 1.11):
    7.600.000 spettatori – 67,2% di share

Il distacco è netto: quasi 3 milioni di spettatori in meno nella media generale e circa 5 punti di share di differenza.

Anche la prima serata: 2026 in calo rispetto al 2025

Il trend si era già intravisto nella prima serata.

Prima serata Sanremo 2026 (martedì 24 febbraio)

La prima puntata ha ottenuto 9.600.000 telespettatori con il 58% di share (Total Audience, dalle 21.42 all’1.32).

Nel dettaglio:

  • Prima parte (21.42 – 23.34):
    12.771.000 spettatori – 57,5%
  • Seconda parte (23.38 – 1.32):
    5.866.000 spettatori – 58,2%

Il picco in valori assoluti è arrivato alle 21.59, quando Laura Pausini e Carlo Conti hanno congedato Gianna Pratesi annunciando Paradiso davanti a 15.384.000 spettatori.

Il picco di share, invece, è stato registrato all’1.18, durante l’esibizione di Lda e Aka7even, con il 63,84% di share.

L’anteprima Sanremo Start (20.41 – 21.37) ha conquistato 12.818.000 spettatori con il 50,9% di share.

Prima serata Sanremo 2025 (martedì 11 febbraio)

Nel 2025 l’apertura era stata decisamente più forte. La prima serata aveva totalizzato 12.600.000 telespettatori con il 65,3% di share.

Nel dettaglio:

  • Prima parte (21.25 – 23.26):
    16.119.000 spettatori – 63,68%
  • Seconda parte (23.30 – 1.20):
    8.322.000 spettatori – 69,25%

L’anteprima Sanremo Start (20.41 – 21.10) aveva raccolto 13.327.000 spettatori con il 51,88% di share.

Sanremo 2026 e Sanremo 2025: cosa ci dice davvero questo confronto?

Il confronto tra 2026 e 2025 evidenzia una fuga importante di telespettatori rispetto all’anno scorso.

La differenza non è marginale:

  • quasi 3 milioni in meno nella seconda serata
  • circa 3 milioni in meno anche nella prima

Lo share resta comunque altissimo, vicino o superiore al 59%, segno che il Festival continua a dominare la serata televisiva. Ma la Total Audience del 2025 – introdotta a dicembre 2024 e comprensiva di tv tradizionale, smart tv e streaming su RaiPlay – aveva spinto i numeri su livelli record.

Sanremo 2026 non può essere definito un flop. I dati restano solidi nel contesto attuale, frammentato e digitale. Tuttavia, rispetto ai record del 2025, il calo è evidente e racconta un pubblico più mobile, meno compatto, forse più selettivo.

Ora la domanda è una sola: le prossime serate riusciranno a invertire la tendenza o il Festival dovrà fare i conti con una nuova normalità di ascolti?

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