La serata cover e duetti di Sanremo 2026 è da sempre uno dei momenti più attesi del Festival. È la notte in cui le generazioni si incontrano, i classici tornano a respirare e gli artisti in gara si mettono in gioco accanto a ospiti speciali.
Ecco chi sono gli ospiti dei duetti di questa sera a Sanremo e perché le loro presenze potrebbero cambiare gli equilibri sul palco dell’Ariston.
- Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – «Quello che le donne non dicono»
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – «Occhi di gatto»
- Chiello con Saverio Cigarini – «Mi sono innamorato di te»
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – «Su di noi»
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – «Aserejé»
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser – «Meravigliosa creatura»
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – «Ragazzo solo, ragazza sola»
- Fulminacci con Francesca Fagnani – «Parole parole»
- Luchè con Gianluca Grignani – «Falco a metà»
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – «Mi sei scoppiato dentro il cuore»
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – «Domani è un altro giorno»
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – «Ti lascio una canzone»
- Serena Brancale con Gregory Porter – «Besame mucho»
- Ermal Meta con Dardust – «Golden Hour»
- Raf con The Kolors – «The Riddle»
- Tommaso Paradiso con gli Stadio – «L’ultima luna»
- Levante con Gaia – «I maschi»
- Nayt con Joan Thiele – «La canzone dell’amore perduto»
- Gli altri duetti in programma
Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – «Quello che le donne non dicono»
Arisa sceglie un brano manifesto della musica italiana e lo affida alla potenza corale del Coro del Teatro Regio di Parma, una delle istituzioni liriche più prestigiose del Paese.
Un’interpretazione che promette intensità, eleganza e una carica emotiva tutta al femminile.
Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – «Occhi di gatto»
Le Bambole di Pezza portano sul palco l’icona delle sigle anni ’80 e ’90, Cristina D’Avena.
«Occhi di gatto» diventa così un ponte tra nostalgia pop e attitudine punk-rock. Un mix generazionale che potrebbe infiammare l’Ariston.
Chiello con Saverio Cigarini – «Mi sono innamorato di te»
Chiello sceglie la delicatezza di un classico e si affida al pianista Saverio Cigarini per una versione intima, essenziale.
Una performance che punta tutto sulla voce, sul silenzio e sulle sfumature.
Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – «Su di noi»
Dargen D’Amico unisce mondi diversi: il pop romantico di Pupo e il jazz raffinato di Fabrizio Bosso.
Un trio imprevedibile che potrebbe trasformare «Su di noi» in qualcosa di completamente nuovo.
Elettra Lamborghini con Las Ketchup – «Aserejé»
Elettra Lamborghini porta sul palco l’energia latina insieme alle Las Ketchup.
«Aserejé» è un tormentone globale: ritmo, coreografie e festa assicurata.
Fedez & Masini con Stjepan Hauser – «Meravigliosa creatura»
Fedez e Marco Masini scelgono un brano potente, accompagnati dal violoncellista Stjepan Hauser.
Un’interpretazione che potrebbe alternare fragilità e pathos, con un crescendo orchestrale intenso.
Francesco Renga con Giusy Ferreri – «Ragazzo solo, ragazza sola»
Francesco Renga e Giusy Ferreri insieme per un classico intramontabile.
Due timbri inconfondibili che promettono una versione intensa e moderna.
Fulminacci con Francesca Fagnani – «Parole parole»
Fulminacci sorprende scegliendo accanto a sé Francesca Fagnani.
Una performance che potrebbe giocare sul dialogo, sull’ironia e sul teatro.
Luchè con Gianluca Grignani – «Falco a metà»
Luchè incontra Gianluca Grignani.
Rap e cantautorato si fondono in un brano che parla di identità e fragilità.
Malika Ayane con Claudio Santamaria – «Mi sei scoppiato dentro il cuore»
Malika Ayane sceglie l’attore Claudio Santamaria per una rilettura teatrale.
Una performance che potrebbe puntare sull’interpretazione più che sulla sola vocalità.
Michele Bravi con Fiorella Mannoia – «Domani è un altro giorno»
Michele Bravi con Fiorella Mannoia.
Un duetto che promette emozione pura e grande interpretazione.
Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – «Ti lascio una canzone»
Patty Pravo porta sul palco la danza insieme al ballerino Timofej Andrijashenko.
Eleganza, movimento e teatralità per una delle icone della musica italiana.
Serena Brancale con Gregory Porter – «Besame mucho»
Serena Brancale accanto alla voce soul di Gregory Porter.
Un duetto internazionale che profuma di jazz club e sensualità.
Perfetto, ecco l’approfondimento dedicato ai duetti che non avevo sviluppato sopra, con tutti i dettagli artistici e il contesto musicale.
Ermal Meta con Dardust – «Golden Hour»
Ermal Meta porta sul palco la sua scrittura intensa insieme a Dardust, uno dei producer e pianisti più raffinati della scena contemporanea.
«Golden Hour» è una scelta internazionale, evocativa, cinematografica. Con Dardust al pianoforte, possiamo aspettarci una versione sospesa, elegante, costruita sulle dinamiche e sulle atmosfere. Un duetto che punta alla qualità musicale pura.
Raf con The Kolors – «The Riddle»
Raf incontra The Kolors per una hit iconica degli anni ’80.
«The Riddle» è ritmo, synth, nostalgia pura. L’incontro tra l’eleganza pop di Raf e l’energia contemporanea dei The Kolors potrebbe trasformare il palco dell’Ariston in una pista dance elegante, tra revival e attitudine moderna.
Tommaso Paradiso con gli Stadio – «L’ultima luna»
Tommaso Paradiso duetta con gli Stadio, storica band simbolo del cantautorato italiano.
«L’ultima luna» promette malinconia, scrittura poetica e arrangiamenti classici. È l’incontro tra due generazioni di canzone d’autore, con un potenziale emotivo altissimo.
Levante con Gaia – «I maschi»
Levante sceglie di condividere il palco con Gaia.
«I maschi» è un brano iconico e ironico. Con due personalità forti e carismatiche come Levante e Gaia, ci si aspetta una rilettura contemporanea, forse più intensa e meno leggera rispetto all’originale. Potrebbe essere uno dei momenti più discussi della serata.
Nayt con Joan Thiele – «La canzone dell’amore perduto»
Nayt incontra la sensibilità indie-soul di Joan Thiele.
«La canzone dell’amore perduto» è un classico delicato e struggente. Con due artisti abituati a lavorare sulle atmosfere e sulle parole, potrebbe nascere una versione intima, minimale, emotivamente molto forte.
Gli altri duetti in programma
La serata vedrà anche:
- Ditonellapiaga con TonyPitony – «The Lady Is a Tramp»
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – «Portami via»
- Enrico Nigiotti con Alfa – «En e Xanax»
- J-Ax con Ligera County Fam. – «E la vita, la vita»
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – «Andamento lento»
- Leo Gassmann con Aiello – «Era già tutto previsto»
- Mara Sattei con Mecna – «L’ultimo bacio»
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – «Il mondo»
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – «Cinque giorni»
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – «Baila morena»
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – «Hit the Road Jack»
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – «Vita»
La serata duetti di Sanremo è sempre un banco di prova artistico.
Alcuni scelgono la potenza vocale, altri l’arrangiamento, altri ancora la contaminazione tra generi.