La regina del soul americano arriva all’Ariston giovedì 26 febbraio. Con lei sul palco ci sarà Eros Ramazzotti per un duetto che si preannuncia come il momento musicale più atteso della settimana. Ma chi è davvero Alicia Keys — e cosa la lega all’Italia più di quanto si pensi?
L’artista americana, 17 Grammy Awards e oltre 90 milioni di dischi venduti nel mondo, sale sul palco del Teatro Ariston nella terza serata del Festival, giovedì 26 febbraio, accanto a Eros Ramazzotti per quello che si preannuncia come uno dei momenti musicali più importanti di questa edizione. È la prima volta che Alicia Keys si esibisce in Italia in un contesto televisivo di questa portata. E la storia di come ci è arrivata è più italiana di quanto sembri.
Quando canta Alicia Keys a Sanremo 2026?
Alicia Keys si esibisce nella terza serata di Sanremo 2026, giovedì 26 febbraio. Sarà sul palco insieme a Eros Ramazzotti, con cui ha registrato la nuova versione di L’Aurora, inclusa nell’album Una Storia Importante (novembre 2025). L’esibizione è attesa nella seconda metà della serata, dopo le esibizioni dei Big in gara.
Cosa canterà Alicia Keys all’Ariston?
Il brano confermato è “L’Aurora”, il classico del 1996 di Eros Ramazzotti che i due hanno reinterpretato insieme nel 2025. La nuova versione esiste in due varianti — italiana e spagnola — ed è stata co-prodotta dalla stessa Keys, che non si è limitata a prestare la voce ma ha partecipato attivamente alla costruzione sonora del pezzo.
Nel duetto, le due voci costruiscono un dialogo: il timbro caldo e riconoscibile di Ramazzotti incontra le sfumature soul e R&B della Keys, che alterna italiano e spagnolo. Il risultato è una versione che mantiene l’emozione dell’originale — una canzone scritta da Eros in omaggio alla nascita di sua figlia Aurora — aggiungendole una dimensione internazionale e nuova profondità emotiva.
Chi è Alicia Keys: la scheda
Nome: Alicia Augello Cook Nome d’arte: Alicia Keys (le “keys” sono i tasti del pianoforte — non è un caso) Nata il: 25 gennaio 1981 a Hell’s Kitchen, Manhattan, New York Età: 45 anni Grammy Awards: 17 Dischi venduti: oltre 90 milioni nel mondo Marito: Swizz Beatz (produttore discografico, sposato nel 2010) Figli: Egypt Daoud (nato 2010) e Genesis Ali (nato 2014)
La carriera: da Fallin’ a Broadway
Alicia Keys cresce a Manhattan con la madre, dopo la separazione dei genitori. Il talento al pianoforte si manifesta presto — inizia a studiare musica classica a 7 anni — e a 16 si diploma anticipatamente alla Professional Performing Arts School. La Columbia University la ammette, ma lei non ci va mai. Preferisce la musica.
Il debutto arriva nel 2001 con Songs in A Minor, un album che vende oltre 11 milioni di copie nel mondo e le vale cinque Grammy Awards nella stessa notte, eguagliando il record che fino ad allora apparteneva a Lauryn Hill. Il singolo di punta è Fallin’, che rimane per sei settimane in vetta alla Billboard Hot 100.
Da lì in poi, la traiettoria non si ferma. The Diary of Alicia Keys (2003), Unplugged (2005), As I Am (2007) con No One — la canzone con cui molti italiani l’hanno conosciuta — e The Element of Freedom (2009), anno in cui collabora con Jay-Z in Empire State of Mind, che diventa uno degli inni non ufficiali di New York.
Nel 2023 debutta Off-Broadway con Hell’s Kitchen, un musical semi-autobiografico ispirato alla sua adolescenza nel quartiere in cui è cresciuta. Il successo è tale da trasferirsi a Broadway nel 2024, dove riceve 13 candidature ai Tony Awards. È l’ennesima dimostrazione che Alicia Keys non si è mai limitata a essere una cantante.
Le radici italiane che pochi conoscono
C’è un dettaglio della biografia di Alicia Keys che in Italia circola poco, ma che trasforma la sua presenza a Sanremo in qualcosa di più personale.
I nonni materni di Alicia Keys erano siciliani. Emigrati negli Stati Uniti tra l’Otto e il Novecento, come tanti meridionali di quel periodo. La madre, Terri Augello, porta cognome di origine italiana. Alicia è quindi, per parte materna, italiana — o almeno discendente di chi lo era.
Secondo quanto riportato da alcune fonti, la sua esibizione all’Ariston avrà anche il valore di un omaggio a queste radici. Salire sul palco più famoso d’Italia, cantare in italiano con Eros Ramazzotti, in un paese dove decine di migliaia di persone potrebbero essere lontanissime cugine: è un circolo che si chiude in modo insolito e commovente.
Il duetto con Eros: com’è nato
La collaborazione tra Alicia Keys ed Eros Ramazzotti non è nata per Sanremo. È nata in studio, ed è finita a Sanremo perché il risultato era troppo bello per non condividerlo sul palco più grande d’Italia.
Eros stava lavorando a Una Storia Importante, un progetto celebrativo della sua carriera con una lista di collaboratori impressionante: Andrea Bocelli, Jovanotti, Elisa, Giorgia, Max Pezzali, Ultimo. L’ultimo nome a essere annunciato, tenuto segreto fino alla fine, era Alicia Keys. La scelta del brano era ovvia: L’Aurora, scritto nel 1996 in onore della figlia neonata, è una delle canzoni più personali e più amate del repertorio di Ramazzotti.
Keys non si è limitata a cantare. Ha co-prodotto il brano, portando la sua sensibilità soul nell’arrangiamento. Ha dichiarato che la canzone l’ha commossa perché parla dell’amore di un padre per suo figlio — un sentimento che risuona profondamente anche nella sua vita di madre.
La versione italiana e quella spagnola del duetto sono uscite il 21 novembre 2025. Il brano ha girato in rotazione radiofonica in oltre 30 paesi. A Sanremo, per la prima volta, le due voci si incontreranno dal vivo.
Alicia Keys e l’Italia: un rapporto che viene da lontano
Le radici siciliane non sono l’unico filo che lega Alicia Keys all’Italia. Nel maggio 2016 si era esibita alla finale di Champions League a Milano, davanti a 80.000 persone. Il tour promozionale di Here aveva incluso date italiane.
Ma la presenza di un artista del suo livello a Sanremo — in diretta su Rai 1, con picchi di 12-14 milioni di telespettatori attesi per la terza serata — è qualcosa di diverso. È l’equivalente, per il pubblico televisivo italiano generalista, di un Super Bowl halftime show. Alicia Keys conosce bene quel palco: ha co-condotto i Grammy Awards nel 2019 e nel 2020, davanti a milioni di spettatori in tutto il mondo. L’Ariston non la spaventerà.