Niall Horan, atteso in Italia a Maggio per due concerti del Flicker World Tour, ha rivelato di soffrire, fin da bambino di disturbo ossessivo compulsivo.

“Sono affetto da un disturbo ossessivo compulsivo”, ha dichiarato il cantante irlandese ai microfoni di Andrea Halter, giornalista del web magazine tedesco per bambini Zeit Leo “mi innervosisco facilmente, ma ho imparato a conviverci” spiega Niall in un’intervista che racconta come questo suo disturbo influisca su vari aspetti della sua vita quotidiana, fin dall’infanzia.

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è caratterizzato da pensieri (ossessioni), seguite dall’apparente obbligo di dover necessariamente mettere in atto un comportamento (compulsione) al fine di neutralizzare l’angoscia indotta dall’idea ossessiva. (Es. controllare che la porta si chiusa prima di andare a letto, farlo e tornare a ri-controllarla pur sapendo di averlo già fatto).

BIGLIETTI NIALL HORAN IN ITALIA 2018

Leggi qui la traduzione dell’intervista, che puoi leggere in lingua originale sul sito ufficiale della rivista: http://leo.zeitverlag.de/zeit-leo-magazin/

NIALL PER ZEIT LEO

“Fai parte della band di successo One Direction, ora hai un album da solista e lo stai portando in tour. Tantissime persone vengono ai tuoi concerti. Eri così popolare anche da ragazzino?”
“No, per niente. Sfortunatamente, non avevo molti amici a scuola. I miei compagni non si trovavano molto con me”.

“Come mai?”
“Erano interessati soprattutto allo sport e trovavano strano che volessi fare il cantante. Mi dicevano ‘oh, non funzionerà’. E poi, c’era il mio problema”.

“Il tuo problema?”
“Ho un disturbo ossessivo compulsivo, così lo chiamano i dottori. Sento che ci sono delle cose che DEVO fare. Per esempio, se ho hambuger e patatine nel piatto, devo mangiare le patatine prima e poi prendere l’hambuger alla fine. Anche quando salgo sul palco, ho una sequenza fissa. Devo cantare sempre nello stesso ordine, così per i movimenti ecc. Faccio tutto subito, se no divento nervoso molto facilmente. Ecco perchè a scuola ho imparato ad iniziare a studiare per i test per tempo. Altrimenti non reggevo la pressione. Questo infastidiva i miei compagni”.

“Come consideri oggi questo problema?”
“Ho imparato a conviverci, fa parte di me e non importa cosa pensano gli altri, che cavolo! Per fortuna ho tante persone che mi capiscono”.

“E come le hai trovate?”
“Tramite la musica. Dato che faccio parte delle band, ho notato che non sono come la maggior parte delle persone, ma la maggior parte dei musicisti è come me! Alcuni hanno addirittura delle manie più gravi rispetto alle mie.  Un mio amico, per esempio,  fa sempre le cose tre volte quando si lava le mani: le sciacqua tre volte, insapona tre volte e asciuga tre volte”.

“Cosa ne pensano i tuoi compagni del fatto che adesso sei davvero un musicista?”
“Non ho più contatti con la maggior parte di loro. Quelli con cui sono ancora in contatto sono felici per me, altri curiosi di cosa ho da raccontare”.

Niall attualmente si trova nel pieno della sua seconda tournèe da cantante solista, il “Flicker World Tour 2018”. Il tour sbarcherà anche in Italia in due imperdibili date  il 6 Maggio all’Unipol Arena di Bologna e il 7 Maggio al Mediolanum Forum di Milano.

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