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Inquinamento atmosferico: cause e possibili soluzioni

Inquinamento atmosferico e smog stanno condizionando l'ambiente naturale in cui viviamo: scopriamo quali sono le principali cause e come contrastarli o ridurre i comportamenti sbagliati.

sfera con un albero sempre verde sollevato dal terreno

Sempre più spesso sentiamo parlare di superamento della soglia di polvere sottili in questa o quella città, o di un particolare concentrazione di inquinamento da smog in una certa area, con conseguenti blocco del traffico, circolazione con targhe alterne e provvedimenti simili.

Per quanto invisibile, quindi, l’inquinamento atmosferico esiste e ha effetti sulla nostra vita di tutti i giorni e anche sulla nostra salute. Proviamo allora a capire di cosa si tratta, quali sono le cause e le conseguenze, e cosa possiamo fare per ridurre questo fenomeno.

Inquinamento atmosferico: cos’è, chi lo produce e che effetti ha

Per inquinamento atmosferico o inquinamento da smog si intende l’immissione nell’aria di sostanze chimiche e gassose che modificano la struttura e la composizione naturale dell’atmosfera terrestre. A produrre queste modifiche le cause sono sostanzialmente due:

  • naturali;
  • generate dall’attività dell’uomo.

In caso di eruzioni vulcaniche, per esempio, abbiamo l’immissione nell’aria di tantissime sostanze inquinanti, anche se la causa è praticamente naturale.

Purtroppo però un impatto maggiore sulla qualità dell’aria è dato dall’attività umana. L’uso delle automobili, il riscaldamento domestico e le attività industriali sono le principali cause dell’inquinamento atmosferico e di smog.
Vediamo quindi più in dettaglio cosa inquina l’aria e gli effetti degli agenti inquinanti sulla nostra salute! quali sono le sostanze che vanno a inquinare l’aria.

Sostanze inquinanti ed effetti sul pianeta

Quando parliamo di smog e di inquinamento atmosferico, ci riferiamo a una cerchia ristretta di sostanze chimiche. In particolare, gli inquinanti atmosferici più diffusi sono il monossido di carbonio, il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, il benzene, le cosiddette polveri sottili (il Pm10), il piombo e gli idrocarburi policiclici aromatici.

Chiaramente, come già detto in precedenza, tra le principali cause dell’inquinamento atmosferico, c’è la presenza dell’uomo. Maggiore è la presenza umana in un territorio, maggiore sarà l’inquinamento atmosferico, perciò l’aria delle grandi città è quella in genere più inquinata.

Effetto dello smog sull’uomo

L’effetto dell’inquinamento atmosferico è però globale. In particolare, sono tre le conseguenze:

  • effetto serra;
  • buco nell’ozono;
  • piogge acide.

L’effetto serra è dovuto ad alcune sostanze immesse nell’aria che, per semplificare molto il fenomeno, costringono il pianeta a trattenere più calore dalla luce solare di quanto naturalmente avverrebbe.

Questo fenomeno, nel lungo periodo, porta a un innalzamento delle temperature del pianeta, con conseguente aumento del livello del mare e problemi di desertificazione e di cambiamento rapidissimo della flora e della fauna di tutto il pianeta.

Il buco dell’ozono, invece, provoca la riduzione della naturale protezione che abbiamo contro i raggi UV del sole, rendendo la luce solare potenzialmente dannosa per la nostra pelle.

Infine, le piogge acide sono dovute alla presenza di zolfo e azoto in eccesso nell’atmosfera, che finiscono nel terreno e sulle piante. Questi fenomeni riducono enormemente la fertilità della terra e la qualità dei prodotti dell’agricoltura. Un ulteriore effetto dell’inquinamento atmosferico sulla vita dell’uomo è dato dalle conseguenze sulla nostra salute. Lo smog, infatti, riduce la nostra capacità polmonare e favorisce malattie agli organi respiratori. Vediamo allora cosa possiamo fare per ridurre l’inquinamento atmosferico.

Le misure contro l’inquinamento atmosferico

Combattere l’inquinamento atmosferico non è impossibile, anzi è probabilmente una scelta obbligata se vogliamo tenere il nostro pianeta in una condizione ottimale per la nostra vita. Per farlo, bisogna adoperare tutta una serie di comportamenti, sia nel breve che nel lungo tempo.

Nel breve periodo dovremo cominciare a rinunciare sempre di più all’automobile e optare per il trasporto pubblico. In alternativa, se proprio abbiamo bisogno dell’auto, dovremo usare quelle di ultima generazione, meno inquinanti, oppure rivolgerci ai sempre più diffusi servizi di car sharing che ci permettono di avere un’auto solo quando ci serve e a costi contenuti.

Un altro punto su cui possiamo avere un grosso impatto è il riscaldamento o il raffreddamento della nostra casa: un uso accurato della caldaia e del condizionatore, può contribuire a ridurre l’inquinamento domestico e ad abbattere le nostre emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera. Un grande aiuto arriverà a breve, e in verità sta già arrivando, dalle smart city, le città intelligenti. Una mobilità sostenibile, con mezzi di trasporto elettrici o a gas, e un servizio integrato di bike e car sharing aiuterà sempre più il cittadino a rinunciare all’auto e a lanciarsi sui mezzi. Al tempo stesso la creazione di infrastrutture di comunicazione veloci quali la fibra, abbinato all’edilizia 4.0 farà il resto. Così negli edifici pubblici (scuole, uffici, ospedali etc.) così come a casa nostra, potremo gestire l’uso dei riscaldamenti e dei condizionatori in modo ottimale, oppure far partire la lavatrice negli orari dove l’energia elettrica costa e inquina meno.

Un futuro che sembra lontano, ma che in verità è già dietro l’angolo e che potrebbe definitivamente abbattere il fenomeno dell’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità della nostra aria e della nostra vita.