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I romanzi più belli di Fabio Volo

È difficile scegliere quale libro leggere di Fabio Volo: ecco i tre romanzi più belli dell'autore da cui cominciare.

Fabio-Volo 2013Fabio Volo, al secolo Fabio Bonetti, è sicuramente uno degli artisti più ecclettici del panorama italiano. Dopo essersi dedicato giovanissimo alla musica, comincia a lavorare a Radio Capital, diventandone ben presto uno degli speaker di punta. Da lì passerà alla televisione conducendo diverse edizioni de Le Iene, ma anche programmi su altre emittenti come MTV. Non mancheranno poi diverse capatine nel cinema, dove interpreterà vari personaggi in diversi film.

Tuttavia, in questo post vogliamo parlare del Fabio Volo scrittore. Dal suo primo romanzo nel 2001, infatti, Volo ha scritto numerosi libri, con una media di un testo dato alle stampe ogni due anni. Lo stile di Volo si è mantenuto sempre fedele a sé stesso, con lunghi dialoghi intrecciati a riflessioni dei personaggi sulla propria vita, ma anche tanti aneddoti, accompagnati da battute esilaranti. Ovviamente, essendo un autore prolifico è difficile scegliere quale libro leggere di Volo, per questo abbiamo scritto questo post, per suggerire come avvicinarsi a questo scrittore e quali, secondo noi, sono i romanzi da non perdersi.

Esco a fare due passi

Pubblicato nel 2001, Esco a fare due passi è il primo romanzo di Fabio Volo. Pur non essendo il suo capolavoro, vale la pena di essere letto, anche per apprezzare l’evoluzione dello scrittore nel corso degli anni. Per molti versi, Esco a fare due passi è un romanzo autobiografico.

La storia è quella di Nico, giovane DJ radiofonico, spaventato dalle responsabilità della vita adulta. Nico decide di cristallizzare il momento che sta vivendo, scrivendo a sé stesso una lettera, immaginando di riceverla fra 5 anni. Racconta così i suoi rapporti con gli altri, dagli amori con le donne alla vita lavorativa.
Il romanzo affronta in modo leggero ma non banale le sfide di un giovane alle prese con la vita quotidiana, le sue paure, le insicurezze, le speranze e le delusioni. Spesso l’autore accompagna gli eventi narrati con una massima o un aforisma. Molti che iniziano a leggere Esco a fare due passi, lo divorano in pochi giorni, perché la semplicità stilistica porta a leggere una pagina dopo l’altra e ad appassionare il lettore. Il libro ha venduto centinaia di migliaia di copie.

È una vita che ti aspetto

Se esco a fare due passi narra delle paure e delle sfide di un giovane ventenne, il secondo romanzo di Fabio Volo parla della fase appena successiva della vita di un uomo: quella in cui si decide di diventare adulti. Pubblicato nel 2003, È una vita che ti aspetto è stato romanzo Best seller dell’anno, consacrando Fabio Volo come uno scrittore oramai maturo e amato da un vasto pubblico.

La storia è quella di Francesco, un giovane la cui vita, come spesso accade, è cominciata ad andare su binari autonomi, prendendo una direzione diversa da quella voluta dal protagonista. La consapevolezza di quanto sta accadendo fa fare a Francesco una scelta di vita coraggiosa che lo porterà, non senza difficoltà, a riprendere in mano le redini del suo destino. Un percorso che passerà anche attraverso scelte simboliche, come togliersi il vizio di fumare, ma che soprattutto mira a trovare finalmente la pace con sé stesso e le persone a lui più care. Anche il rapporto con le donne, fin qui basato spesso sulla superficialità, prenderà finalmente una piega più seria e matura.
Molti definiscono È una vita che ti aspetto ancora una volta come un romanzo autobiografico, anche se lo si potrebbe definire piuttosto un romanzo di formazione, in cui il protagonista cresce e sviluppa la sua personalità nel corso del racconto.

Il giorno in più

Se finora abbiamo consigliato di leggere i primi due romanzi di Fabio Volo, l’ultimo testo che vogliamo proporre non è il terzo libro dell’autore, bensì il quarto: Il giorno in più. Pubblicato nel 2007, Il giorno in più è considerato da molti il capolavoro di Volo ed è, finora, anche il romanzo che ha venduto più copie (un milione circa), venendo tradotto in diverse lingue.

Un uomo e una donna, Giacomo e Michela, non si conoscono, ma ogni giorno si incontrano su un tram che li porta ai rispettivi lavori. I due si guardano, si scambiano sorrisi e piccoli ammiccamenti, ma non si rivolgono mai la parola. Per Giacomo questi incontri sul tram sono l’unica gioia di una vita di routine, fatta di lavoro e poco altro. Un giorno, però, Michela lo avvicina sul tram e gli confida che sta per trasferirsi a New York. La cosa sconvolge Giacomo, che si ingegnerà non poco per risalire a Michela e andarla a scovare negli Stati Uniti.
Cosa succederà oltreoceano lo lasciamo scoprire al lettore, così come il perché il romanzo si intitola Il giorno in più. Quello che preme qui sottolineare è che dal libro è stato anche tratto un film con lo stesso titolo e con Fabio Volo attore e sceneggiatore. Ovviamente, consigliamo prima di godersi il romanzo e la sua storia e poi di vedersi comodamente seduti in poltrona la sua trasposizione cinematografica.

Credits foto di Fabio Volo: Martin Mystère – Opera propria (non modificata) pubblicata su Wikipedia