Testo Ti penso sempre di Chiello, brano in gara al Festival di Sanremo 2026. Disponibile anche audio ufficiale e significato della canzone.
“Ti penso sempre” racconta l’ossessione dopo la fine di un amore: Chiello canta il desiderio di disinnamorarsi e la difficoltà di lasciar andare, tra rabbia, nostalgia e ricordi che non smettono di fare male.
Ti penso sempre testo Chiello – Sanremo 2026
Testi canzoni Chiello, leggi il testo di Ti penso sempre presentata a Sanremo 2026:
Ti penso sempre video Chiello
Al momento non è presente un videoclip ufficiale.
Ti penso sempre audio Chiello
Ascolta le canzoni di Chiello su Spotify, ecco l’audio ufficiale di Ti penso sempre presentata a Sanremo 2026:
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Significato canzone Ti penso sempre di Chiello
“Ti penso sempre” è una canzone che racconta la fine di un amore con un paradosso emotivo: il ritmo è sostenuto, quasi incalzante, ma il testo è intriso di malinconia e ossessione. Chiello descrive un sentimento che non si spegne, anche quando dovrebbe.
Il punto di partenza è semplice e doloroso: il letto rimasto mezzo vuoto. È un’immagine concreta, domestica, che rappresenta l’assenza. Non è solo la mancanza della persona amata, ma la perdita di un’abitudine, di una complicità.
Il ritornello è una confessione diretta: “Ti penso sempre, voglio disinnamorarmi”. Il verbo “disinnamorarsi” suggerisce che l’amore sia come una bomba pronta a esplodere, qualcosa da disinnescare prima che faccia altri danni. Ma non è così facile: ciò che resta è una “scheggia”, un frammento doloroso che continua a ferire.
Il testo alterna senso di colpa e rabbia. C’è l’orgoglio, il non detto, il coraggio mancato sotto casa dell’ex. C’è la domanda più universale: “Amarsi a cosa serve, se finiamo per odiarci?”. Non è cinismo, ma frustrazione. L’amore viene messo in discussione perché lascia dietro di sé un senso di spreco, di tempo perduto tra “ti amo” e “addio”.
Chiello non si pone come vittima innocente: riconosce le bugie, i fraintendimenti, la difficoltà di chiudere davvero. L’agonia non è solo sofferenza romantica, ma incapacità di liberarsi dal ricordo.
“Ti penso sempre” è quindi una fotografia cruda della fase post-rottura: quando si vorrebbe dimenticare ma non si riesce, quando l’orgoglio si mescola alla nostalgia e l’amore, anche finito, continua a occupare spazio.