Testo Poesie clandestine di LDA & Aka7even, brano in gara al Festival di Sanremo 2026. Disponibile anche audio ufficiale e significato della canzone.
“Poesie clandestine” racconta un amore intenso e irregolare, ambientato in una Napoli viva e contraddittoria: LDA e Aka 7even cantano un sentimento viscerale che fa sentire a casa, anche quando fa male.
Poesie clandestine testo LDA & Aka7even – Sanremo 2026
Testi canzoni LDA & Aka7even, leggi il testo di Poesie clandestine presentata a Sanremo 2026:
Poesie clandestine video LDA & Aka7even
Al momento non è presente un videoclip ufficiale.
Poesie clandestine audio LDA & Aka7even
Ascolta le canzoni di LDA & Aka7even su Spotify, ecco l’audio ufficiale di Poesie clandestine presentata a Sanremo 2026:
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Significato canzone Poesie clandestine di LDA & Aka7even
“Poesie clandestine” è un brano d’amore intenso e viscerale, costruito su un ritmo coinvolgente che fonde sonorità partenopee e pop latino. Ma sotto l’energia ballabile si nasconde una storia fragile: un sentimento forte, carnale, quasi inevitabile — eppure instabile, sempre sul punto di svanire.
Il titolo è già una chiave di lettura: le “poesie clandestine” sono parole d’amore nascoste, forse non ufficiali, forse vissute nell’ombra. Non è un amore sereno o lineare, ma fatto di inseguimenti, di onde agitate, di frenesia che porta a sparire per evitare guai.
Napoli non è solo uno sfondo, è un personaggio. “Tu sei Napoli sotterranea” è una metafora potente: la persona amata è profonda, misteriosa, stratificata, come la città. È una “metropoli solitaria”, piena di contraddizioni, di “ma” e di “se”. È casa, ma anche caos.
Il sentimento raccontato è totalizzante: “D’amore si muore soltanto con te”. Non è un amore tiepido, ma estremo, capace di far mancare l’aria. Le ferite non sono un limite, ma la prova dell’intensità. Meglio soffrire davvero che amare a metà.
C’è anche una dimensione esistenziale: “Cosa c’è tra la vita e la morte se non un paradiso di colpe?”. L’amore diventa uno spazio sospeso tra errore e redenzione, tra destino e scelta.
Il duetto funziona proprio perché unisce due identità diverse che si intrecciano, come due prospettive della stessa passione. Il risultato è un brano che può essere dedicato a una persona, a una città o a un legame profondo, lasciando spazio all’interpretazione di chi ascolta.