Testo Peggio del diavolo di BLANCO feat. Gianluca Grignani, brano contenuto nell’album MA’. Disponibile anche il significato della canzone e l’audio ufficiale.
“Peggio del diavolo” è una delle collaborazioni più intense dell’album MA’, un incontro tra generazioni e sensibilità diverse che unisce l’urgenza espressiva di BLANCO e l’anima rock di Gianluca Grignani.
La canzone racconta la gelosia e il dolore dopo una relazione finita, mostrando un lato autodistruttivo e ossessivo. Il protagonista riconosce i suoi limiti e i suoi errori, definendo i suoi demoni interiori “peggio del diavolo”, ma lascia intravedere un tentativo di cambiare e uscire da quel buio.
Peggio del diavolo testo BLANCO feat. Gianluca Grignani
Testi canzoni BLANCO, leggi il testo di Peggio del diavolo:
Peggio del diavolo video BLANCO feat. Gianluca Grignani
Peggio del diavolo audio BLANCO feat. Gianluca Grignani
Ascolta le canzoni di BLANCO su Spotify, ecco l’audio ufficiale della canzone Peggio del diavolo:
Significato canzone Peggio del diavolo di BLANCO feat. Gianluca Grignani
Peggio del diavolo di BLANCO racconta una lotta interiore molto intensa, dove amore, dipendenza emotiva e autodistruzione si intrecciano.
La canzone parte da uno stato di inquietudine: notti insonni, gelosia che diventa ossessione, il bisogno di “calmarsi” con qualcosa di esterno. La fine di una relazione scatena un vuoto difficile da gestire, e il protagonista si ritrova intrappolato in una spirale mentale fatta di pensieri tossici e comportamenti estremi. La casa diventa quasi una gabbia, un luogo dove sfogare il dolore senza trovare davvero una via d’uscita.
Il punto centrale è la consapevolezza: BLANCO sa di avere un lato distruttivo, sa di “esagerare” e di cercare qualcosa di bello anche nel marcio, cioè nelle situazioni più sbagliate. È attratto da ciò che fa male, come se fosse l’unico modo che conosce per sentire davvero qualcosa.
Quando dice “non cambierò mai davvero”, non è rassegnazione totale, ma lucidità: riconosce i suoi limiti, i suoi errori, e il fatto che non tornerà mai alla versione di sé più innocente. Però c’è anche un bisogno forte di essere sincero, di non mentire più né a sé stesso né agli altri.
Il titolo “peggio del diavolo” rappresenta proprio questo: non è il male esterno a distruggere, ma quello interno. Le dipendenze emotive, i comportamenti autodistruttivi e i pensieri ossessivi diventano qualcosa di più pericoloso di qualsiasi “nemico” esterno.
Nella parte finale, però, emerge uno spiraglio: “sto uscendo da quel tunnel”. Non è una guarigione completa, ma è un inizio. C’è il tentativo di liberarsi da quelle “gabbie per anime”, di fare pulizia dentro di sé e trovare finalmente un po’ di pace.
In sintesi, la canzone parla di un amore vissuto male, della difficoltà di lasciar andare, e soprattutto del confronto con i propri demoni interiori — quelli che fanno più paura perché vengono da dentro.