Testo Ogni volta che non so volare di Enrico Nigiotti, brano in gara al Festival di Sanremo 2026. Disponibile anche audio ufficiale e significato della canzone.

“Ogni volta che non so volare” racconta una notte di pensieri e ricordi in cui Enrico Nigiotti riflette sul tempo, sulle insicurezze e sull’importanza di avere qualcuno vicino quando si cade. Volare non è essere perfetti, ma trovare la forza di rialzarsi.

Ogni volta che non so volare testo Enrico Nigiotti – Sanremo 2026

Testi canzoni Enrico Nigiotti, leggi il testo di Ogni volta che non so volare presentata a Sanremo 2026:

Ogni volta che non so volare video Enrico Nigiotti

Al momento non è presente un videoclip ufficiale.

Ogni volta che non so volare audio Enrico Nigiotti

Ascolta le canzoni di Enrico Nigiotti su Spotify, ecco l’audio ufficiale di Ogni volta che non so volare presentata a Sanremo 2026:

Presto online

Significato canzone Ogni volta che non so volare di Enrico Nigiotti

“Ogni volta che non so volare” è un brano notturno, intimo, costruito come un flusso di coscienza durante un’insonnia. Nigiotti parte da un letto che non riesce a essere rifugio e lascia che i pensieri corrano: il passato, la prima volta, l’amore adolescenziale, la dolcezza ingenua di quando tutto sembrava più semplice.

Il tempo è il grande protagonista invisibile della canzone. Corre, sorpassa, ruba il posto. È “maledetto”, è “stronzo”, è qualcosa che non puoi fermare nemmeno se l’orologio si rompe. Nigiotti riflette su quanto cambino le esperienze: ciò che una volta era puro e timido ora è consapevole, ma forse meno magico.

Il testo allarga poi lo sguardo: mentre lui è sveglio a parlare con il soffitto, fuori “scoppia un altro inferno”. Il mondo non si ferma per le nostre crisi. Eppure, dentro quell’inquietudine, c’è una verità universale: tutti, prima o poi, non sappiamo volare.

Il “volare” non è solo ambizione o successo, ma capacità di sentirsi all’altezza della vita. I mostri interiori, la pressione di dover essere sempre “solo bene”, l’insicurezza che accompagna ogni crescita. Il brano riconosce che cadere fa parte del viaggio e che, a volte, è l’unico modo per risalire.

La svolta emotiva arriva nella gratitudine: “A chi mi salva ogni volta che tocco il fondo / a chi comunque vada mi rimane accanto”. Il messaggio non è individualista. Se la vita è un viaggio, non si affronta da soli. Sono i legami a permetterci di riprendere quota ogni volta che perdiamo l’equilibrio.

“Ogni volta che non so volare” è quindi una canzone sulla fragilità condivisa, sul tempo che passa e sulla forza silenziosa di chi resta accanto nei momenti bui.

Questo articolo contiene link di affiliazione. Se clicchi su uno di questi link e fai un acquisto, potremmo ricevere una commissione senza alcun costo aggiuntivo per te.