Testo Naturale di Leo Gassmann, brano in gara al Festival di Sanremo 2026. Disponibile anche audio ufficiale e significato della canzone.
“Naturale” racconta la fine di un amore intenso e imperfetto: Leo Gassmann canta il dolore dell’addio, ma lascia spazio alla speranza di un nuovo incontro, perché fare pace, alla fine, è la cosa più naturale che c’è.
Naturale testo Leo Gassmann – Sanremo 2026
Testi canzoni Leo Gassmann, leggi il testo di Naturale presentata a Sanremo 2026:
Naturale video Leo Gassmann
Al momento non è presente un videoclip ufficiale.
Naturale audio Leo Gassmann
Ascolta le canzoni di Leo Gassmann su Spotify, ecco l’audio ufficiale di Naturale presentata a Sanremo 2026:
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Significato canzone Naturale di Leo Gassmann
“Naturale” è una ballata sull’addio che non riesce a essere definitivo. Leo Gassmann racconta un amore lungo, intenso, fatto di estati romane, motorini, sogni incompatibili e ritorni continui. Una relazione che è stata un’altalena: trovarsi, lasciarsi, ritrovarsi “con altri”, ferirsi senza volerlo.
La figura della “stella che non piange mai” è il simbolo di una donna orgogliosa, apparentemente forte, che però ora ha imparato a piangere lontano da lui. È un dettaglio che dice molto: le lacrime arrivano sempre, anche quando non vogliamo mostrarle.
Il ritornello è il cuore emotivo del brano: “Non vale se ora mi guardi con quegli occhi lucidi”. Dirsi addio è già difficile, ma diventa impossibile quando la fragilità dell’altro riapre tutto. L’eyeliner che macchia la felpa è un’immagine concreta e tenera, quasi cinematografica. E quel “sei più bella al naturale” suggerisce che la verità, senza filtri, è sempre la più autentica.
La canzone gioca molto sul tempo: l’idea di rivedersi tra vent’anni è una speranza che mitiga il dolore presente. Non è una promessa romantica, ma un modo per non chiudere completamente la porta. Forse l’amore, dopo tutto, è ciclico.
Il titolo “Naturale” racchiude il senso del brano: litigare è naturale, sbagliare è naturale, lasciarsi forse è naturale. Ma ancora più naturale è fare pace. È umano distruggersi un po’, ma è umano anche desiderare di ritrovarsi.
Gassmann non canta una fine definitiva, ma un arrivederci. Un addio che contiene già la possibilità di un futuro migliore.