Testo Inno di Mameli scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847.

L’Inno nazionale della Repubblica Italiana è il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia o l’Inno di Mameli. Fu adottato in via provvisoria dal Consiglio dei ministri del 12 ottobre 1946, ma solo nel 2017 è diventato ufficialmente l’inno nazionale.

Ebbene sì, dopo ben 71 anni di provvisorietà l’Inno di Mameli – o meglio Il canto degli Italiani – è diventato ufficialmente l’Inno della Repubblica Italiana.

Tutte le radio unite per diffondere l’inno di Mameli

Il 20 Marzo alle ore 11 tutte le radio nazionali e locali, per la prima volta nella storia del nostro Paese, trasmetteranno la stessa Musica. La programmazione unificata delle radio comprenderà: Inno di Mameli, Azzurro, La Canzone del Sole, Nel Blu Dipinto di Blu. Maggiori dettagli sull’iniziativa #LaRadioPerLItalia qui.

Testo Inno di Mameli – inno d’italia

Di seguito il testo dell’Inno così come viene eseguito nelle occasioni ufficiali: a differenza del poema originale di Goffredo Mameli (che trovi dopo il testo della canzone), l’Inno italiano, è composto dalla prima strofa e dal coro, ripetuti due volte, e termina con un “SI” deciso.

Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò!
Sì!

poema originale scritto da Goffredo Mameli

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa
Dov’è la vittoria?
Le porga la chioma
Ché schiava di Roma
Iddio la creò

Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi
Perché non siam Popolo
Perché siam divisi
Raccolgaci un’Unica
Bandiera una Speme
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò

2020-03-10

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Uniamoci, amiamoci
L’unione e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore
Giuriamo far Libero
Il suolo natio
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può?

Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Son giunchi che piegano
Le spade vendute
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute [7]
Il sangue d’Italia
Il sangue Polacco
Bevé col cosacco
Ma il cor le bruciò [8]

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò