La maggior concorrenza potrebbe avere qualche impatto sulla nostra crescita marginale“: queste le parole condivise da Netflix all’interno del comunicato agli investitori sui risultati trimestrali. Una frase sibillina che costringe uno dei leader dello streaming ad ammettere che la concorrenza non è (più) cosa da poco.

Netflix ha presentato il suo report per l’ultimo quadrimestre del 2021 ai propri investitori: il dato che ha portato un calo del titolo di quasi il 20% nel trading after-market, è stato quello relativo ai possibili abbonati futuri. La società prospetta 2,5 milioni di nuovi utenti, rispetto ai 4 milioni stimati dagli analisti. Il perché di questa “frenata” è – come si legge nel documento relativo ai dati di bilancio – da ricollegarsi alla crescente concorrenza. Altro dato in calo è quello del numero degli abbonati all’ultimo trimestre del 2021: 8,28 milioni contro gli 8,29 previsti dagli analisti.

Netflix abbonati in calo: perché e cosa succederà

Il perché un colosso come Netflix abbia riscontrato un calo di abbonati è facilmente riconducibile alla sempre più crescente concorrenza: sono infatti entrati in scena player come Disney+ e Prime Video, ma c’è anche NOW a dare del filo da torcere. Ogni piattaforma ha messo a punto un catalogo di grande attrattiva, come non citare la piattaforma di The Walt Disney Company che agli abbonati offre il meglio di Disney, Star Wars, Pixar, National Geographic, Star e Marvel, quest’ultimo brand che ha dominato il 2021.

Altro dato non trascurabile è l’andamento della pandemia: le finestre temporali che non ci hanno visto in balia di qualche variante, sono state accolte come una vera e propria boccata d’aria fresca. La necessità e la voglia di uscire ha portato le persone a “staccarsi” dallo schermo.

Infine l’aumento dei prezzi di Netflix (negli States c’è stato un rincaro del 10%) non ha sicuramente aiutato.

Ma c’è un dato che è comunque positivo: nonostante siano state inattese le previsioni degli analisti, Netflix continua a crescere anno dopo anno. Insomma la società finanziariamente sta bene.

La situazione ha comunque spinto Netflix ad espandersi anche dei videogiochi, settore in fortissima crescita, come dimostra la recente acquisizione di ActiVision da parte di Microsoft per 68,7 miliardi di dollari.