Il protagonista di Sandokan è il co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo 2026. Ecco chi è davvero Can Yaman, cosa ha fatto e perché Carlo Conti lo ha scelto.
Questa sera, martedì 24 febbraio, Can Yaman debutta sul palco del Teatro Ariston come co-conduttore della prima serata di Sanremo 2026 accanto a Carlo Conti e Laura Pausini.
Ma chi è davvero Can Yaman?
Come è passato da avvocato a star internazionale?
E cosa possiamo aspettarci dalla sua presenza al Festival?
A che ora arriva Can Yaman a Sanremo 2026
Chi è Can Yaman: dagli studi in Giurisprudenza alla televisione
Can Yaman nasce l’8 novembre 1989 a Istanbul. Frequenta il Liceo Italiano di Istanbul, dettaglio fondamentale per capire perché il suo italiano sia così fluente e naturale. Dopo la maturità si laurea in Giurisprudenza all’Università Yeditepe nel 2012 e lavora per un breve periodo in uno studio legale.
Poi cambia tutto.
Lascia la carriera forense per inseguire la recitazione. Nel giro di pochi anni passa dai primi ruoli nelle serie turche al successo internazionale.
Il successo in Italia: Day Dreamer, Viola come il mare e Sandokan
Il grande boom arriva con:
- Bitter Sweet – Ingredienti d’amore (2017)
- DayDreamer – Le ali del sogno (2018–2019)
Le dizi turche conquistano il pubblico italiano e trasformano Yaman in un fenomeno mediatico.
Nel 2021 entra ufficialmente nella produzione italiana con:
- Spot De Cecco diretto da Ferzan Özpetek
- Che Dio ci aiuti 6 (cameo)
- Viola come il mare (con Francesca Chillemi)
Il salto definitivo arriva con Sandokan (2025), remake della storica serie del 1976. Un progetto ambizioso targato Rai e Lux Vide che consolida la sua posizione nella televisione italiana.
È proprio il lancio di Sandokan a portarlo naturalmente sul palco dell’Ariston.
Perché Carlo Conti ha scelto Can Yaman
La scelta di Can Yaman come co-conduttore della prima serata non è (ovviamente) casuale. È una mossa studiata con attenzione, che risponde a una logica precisa: allargare il perimetro del Festival senza snaturarlo.
Yaman porta con sé una comunità digitale enorme, costruita in anni di produzioni internazionali che lo hanno trasformato in un volto riconoscibile ben oltre i confini italiani. I suoi numeri sui social non sono soltanto una cifra da esibire: sono una base attiva, trasversale per età e geografia, pronta a seguire ogni apparizione in tempo reale. Significa moltiplicare l’eco della prima serata, generare conversazione, intercettare un pubblico non necessariamente interessato alla kermesse.
Inserirlo nella serata d’apertura equivale a lanciare un segnale: Sanremo resta un rito nazionale, ma dialoga anche con chi vive la televisione attraverso lo schermo dello smartphone.
L’immagine conta. Yaman è diventato negli anni un simbolo di eleganza contemporanea, di fisicità cinematografica, di presenza scenica immediatamente riconoscibile. L’Ariston è un palco dove lo stile pesa quanto la voce: la sua presenza garantisce un impatto visivo forte, curato, memorabile. Non sarà una comparsa silenziosa accanto al conduttore, ma un elemento centrale della narrazione della serata.
Il legame con la Rai, inoltre, è concreto. Il successo della prima stagione di Sandokan ha consolidato il suo ruolo all’interno della produzione televisiva italiana. Portarlo sul palco significa anche valorizzare un progetto su cui il servizio pubblico ha investito molto, creando continuità tra fiction e intrattenimento.
Le polemiche prima del Festival
Non tutti hanno accolto con entusiasmo la sua presenza. Leonardo Pieraccioni ha ironizzato sulla scelta in un video diventato virale. Dall’altra parte, i fan di Yaman — molto attivi sui social — vivono questo debutto come un traguardo simbolico.
La realtà è che la sua presenza allarga il target del Festival.
Can è inoltre poliglotta (turco, italiano, inglese, tedesco, spagnolo) e attualmente è impegnato anche sul set spagnolo di El laberinto de las mariposas. A breve tornerà anche con Sandokan 2.
Cosa aspettarsi da Can Yaman a Sanremo 2026
Quella di questa sera sarà la prima conduzione in diretta per Can Yaman su un palco seguito da oltre 10 milioni di spettatori. Un salto importante, soprattutto perché il Festival di Sanremo non è una fiction girata a più ciak: è diretta pura.
È lecito aspettarsi un po’ di tensione (sarebbe sorprendente il contrario) ma non certo problemi linguistici. Il suo italiano è impeccabile, frutto degli anni trascorsi al Liceo Italiano di Istanbul e di una carriera ormai stabilmente intrecciata con l’Italia. Da questo punto di vista, Yaman parte avvantaggiato rispetto a molti ospiti internazionali passati dall’Ariston.
La sua sarà quasi certamente una presenza fortemente glamour. Lo stile è sempre stato uno dei suoi tratti distintivi e sul palco dell’Ariston l’impatto visivo conta. Smoking sartoriale, eleganza misurata, postura da protagonista: tutto lascia pensare che curerà ogni dettaglio.
Ma non sarà solo estetica. È probabile che nel corso della serata arrivino riferimenti al successo della prima stagione di Sandokan, serie evento Rai che ha consolidato la sua posizione nella televisione italiana.
C’è poi l’aspetto social. Can Yaman ha un impatto digitale enorme, non solo in Italia ma a livello internazionale. Le produzioni che lo hanno visto protagonista negli ultimi anni hanno costruito una fanbase globale, pronta a commentare in tempo reale ogni sua apparizione. È molto probabile che durante la prima serata il suo nome diventi trending topic, amplificando la portata del Festival oltre i confini italiani.
Non sarà un co-conduttore che passa inosservato. Ha dimostrato negli anni di essere un attore completo, abituato a stare al centro della scena e a gestire il pubblico. L’attesa è alta proprio per questo: curiosità, aspettative e un pizzico di pressione mediatica.
E poi ci sono gli sketch con Carlo Conti. Il direttore artistico difficilmente lascia spazio al caso: è facile immaginare momenti costruiti ad hoc per valorizzare il carisma di Yaman, alternando leggerezza e complicità.
A che ora va in onda la prima serata?
Sanremo 2026 è in diretta su Rai 1 dalle 21:30 circa, anche in streaming su RaiPlay.