Max Gazzè canzone Sanremo 2018 – Testo “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” di Max Gazzè, canzone in gara al Festival di Sanremo 2018 categoria BIG.

“La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” è una storia del folklore pugliese ispirata a un monolite che si trova a Vieste, alla cui origine ci sarebbero una commovente storia d’amore e di… vendicative sirene. Gazzè la racconta a modo suo, con un originale e curatissimo arrangiamento orchestrale.

La 68esima edizione del Festival della Canzone Italiana andrà in scena dal teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 Febbraio 2018 e in diretta su Rai Uno. Alla conduzione Michelle Hunziker, Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino.

SANREMO 2018 CANZONI E CANTANTI IN GARA: BIG E GIOVANI

Di seguito il testo e l’audio della canzone di Sanremo 2018 di Max Gazzè “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”.

LA LEGGENDA DI CRISTALDA E PIZZOMUNNO MAX GAZZE’ TESTO

Tu che ora
Non temi, Ignorane
Il canto…
Quel coro ammaliante
Che irrompe alla mente
E per quanto
Mulini
Le braccia oramai
Non potrai
Far più niente

Ma se ti rilassi e abbandoni
Il tuo viso
A un lunghissimo  sonno,
O mio Pizzomunno,
Tu guarda  quell’onda
Beffarda che affonda
Il tuo amore indifeso

Io ti resterò
Per la vita fedele
E se fossero pochi, anche altri cent’anni
Così addolcirai gli inganni
Delle tue sirene

Cristalda era bella e lui da lontano poteva vederla
Ancora così  con la mano
Protesa e forse una lacrima scesa
Nel vento

Fu solo un momento,
Poi lui sparì
Al largo
E lei in casa cantando
Neppure il sospetto
Che intanto
Da sotto
La loro vendetta
Ed il loro lamento

Perché poveretta
Già avevano in cuore
I muscoli tesi
Del bel pescatore,
E all’ennesimo
Suo rifiuto
Un giorno fu punito

Ma io ti aspetterò
Io ti aspetterò,
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni

2020-03-10

E allora dal mare
Salirono insieme
Alle spiagge
Di Vieste
Malvage
Sirene…
Qualcuno le ha viste
Portare
Nel fondo
Cristalda in catene

E quando
Le urla
Raggiunsero il cielo,
Lui impazzì davvero
Provando
A salvarla,
Perché più non c’era
E quell’ira
Accecante
Lo fermò per sempre

E così la gente
Lo ammira
Da allora,
Gigante
Di bianco calcare
Che aspetta tuttora
Il suo amore
Rapito
E mai più tornato
Ma io ti aspetterò
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni

Io ti aspetterò
Fosse anche per cent’anni
Si dice che adesso,
E non sia leggenda,
In un’alba
D’agosto
La bella Cristalda
Risalga
Dall’onda
A vivere ancora
Una storia
Stupenda

LA LEGGENDA DI CRISTALDA E PIZZOMUNNO MAX GAZZE’ AUDIO