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RIKI: “grazie a chi mi insulta o pensa di farlo”

RIKI insultato in giro per Milano: l'occasione è stata offerta dallo stesso Riccardo Marcuzzo attraverso l'affissione di poster con l'invito a rovinarlo.

RIKI ringrazia su Instagram tutti coloro che hanno dedicato un po’ del loro tempo per insultarlo. E lo fa pubblicando una gallery con i suoi poster “rovinati” in giro per Milano.

E’ una campagna promozionale che sta facendo molto discutere quella avviata da Riccardo Marcuzzo – in arte RIKI – per l’uscita del suo nuovo album, anticipato dal singolo “Gossip” (in uscita il 9 ottobre).

Dopo aver affidato la sua identità ad un sosia, pubblicato post con didascalie al limite della “presa per il lato B”, stuzzicato gli haters dormienti (perché gli haters dormono?) con foto e IG Stories in cui ammicca malizioso a petto nudo, RIKI ha offerto uno spazio per insultarlo senza freni.

Bacheca – questa volta non virtuale – degli insulti un suo poster con tanto di scritta “ROVINAMI”:

Rovinami poster RIKI

“Fate in modo che quest’immagine possa diventare una vera e propria opera d’arte. Gli haters sono i benvenuti e questo è il vostro momento: a volte bisogna alzare lo sguardo dal telefono e sporcarsi davvero le mani! Rovinatemi che sta per succedere qualcosa di grande” – questo l’invito di RIKI ai suoi 1,2 milioni di follower su Instagram.

Immediata la risposta dei fan (e degli haters). RIKI è stato taggato in centinaia di poster “personalizzati” da chi li ha volutamente cercati in giro per Milano e da chi, pur non incrociandoli dal vivo, ha voluto cogliere al volo la possibilità di scatenarsi sulla grafica del poster grazie a qualche app sul cellulare.

Tra le tante (tantissime) creazioni pro-RIKI, è spuntato anche un (banale e scontato) FRO*IO che Riccardo ha voluto pubblicare e commentare anche sul suo Instagram:

Grazie a tutte queste dimostrazioni di affetto e grazie anche a chi mi insulta o pensa di farlo. “Frocio” non è un insulto, specialmente nel 2019! L’odio prima si stufa e poi si spegne. Cresciamo, crediamoci e non avremo paura perché chi sta bene con se stesso e si accetta, sia con l’ironia che con l’indifferenza, vince sempre.

Questo il post di RIKI:

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Tutto è iniziato appena due giorni fa ed è surreale quello che sta accadendo! Qui ho raccolto solo dieci delle centinaia di foto che mi hanno segnalato. Quando pensavo a “Rovinami” volevo fosse un’operazione principalmente provocatoria. Non mi sarei mai aspettato che le persone andassero veramente in giro a scrivermi sopra o a pasticciarmi né tantomeno che lo facessero direttamente dal telefono! Utilizzare i pennelli, gli sticker e tutti gli altri strumenti disponibili nelle varie app o nei social per creare dei “digital artwork” è qualcosa di pazzesco e imprevisto. Grazie a tutte queste dimostrazioni di affetto e grazie anche a chi mi insulta o pensa di farlo. “Frocio” non è un insulto, specialmente nel 2019! L’odio prima si stufa e poi si spegne. Cresciamo, crediamoci e non avremo paura perché chi sta bene con se stesso e si accetta, sia con l’ironia che con l’indifferenza, vince sempre.

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