Niall Horan ha rivelato alcuni aspetti molto privati legati ai temi affrontati nei testi di “Flicker”, il suo primo album solista. L’artista, attualmente in Tour, ha parlato anche di un “cuore spezzato”  (il suo) che ora è totalmente guarito, motivo per cui, il secondo album sarà più spensierato e positivo.

Di seguito la traduzione dell’intervista rilasciata da Niall Horan alla rivista “Coup de Main”, nella quale ha parlato della registrazione suo album di debutto, del significato di alcuni brani in esso contenuti, come “Seeing Blind”, “Mirrors” e “Since We’re Alone” , del suo secondo album e sull’importanza di essere sempre sé stessi al 100%.

 

NIALL SUL SIGNIFICATO DI SEEING BLIND

“E’ diverso vivere un amore di persona rispetto a vederlo nei programmi TV, o nei libri, dagli occhi di qualcun altro. Lo vedi, e ne hai la percezione tramite qualcun altro, ed è orribile. Devi provarlo personalmente, stare con qualcuno personalmente, perchè tutto abbia senso. E quel sentimento è incomparabile.”

NIALL SUL SIGNIFICATO DI MIRRORS

“In Mirrors si parla di provare a farsi degli amici, di non essere sicuri di se. Non è esperienza personale, ma ho pensato a tutte quelle ragazzine e persone in generale che hanno questi problemi, si chiudono nella propria stanza e si nascondono al mondo perché hanno paura di mostrare veramente se stessi, ma non dovrebbero.

E’ una problematica che mi è venuta in mente, e la canzone ne è una rappresentazione. Si può letteralmente immaginare tutto ciò che viene detto, ciò che succede. Nel primo verso si parla di una ragazza che sale le scale e si nasconde della sua camera, è un pò tetro, ma è come lo immagino io.”

NIALL SUL SIGNIFICATO DI SINCE WE’RE ALONE

“Mi è capitato in alcune relazioni che le persone si comportassero con me in un modo, e poi fossero completamente diverse quando erano tra la gente, cosa che ho sempre trovato strana. Ci sono anche persone a cui questo succede con i social media, si cerca di farsi degli amici e di essere qualcun altro. Cosa sbagliatissima. Bisogna sempre essere se stessi, al 100%.

Per questo ho scritto la frase ‘Why would you play someone else, I love you best when you’re just yourself”.

NIALL SULLA REGISTRAZIONE DI FLICKER

“Sicuramente ci si mette di più – a registrare tutto l’album suonando live – ma preferisco così. Preferisco che si senta il più possibile che sto suonando live, è molto importante per me. La band che suona con me è stata fenomenale, ed è stato molto bello. 

E’ stato come fare un concerto ma catturato poi nel computer. E’ stata un’esperienza interessante e non l’avevo mai fatto prima, è qualcosa che secondo me non si fa più molto spesso nel mondo della musica, ma si dovrebbe. E’ bellissimo poterlo fare.”

NIALL SUL SUO SECONDO ALBUM

“Il mio secondo album riguarderà più ciò che mi circonda. Il primo album è stato guidato da esperienze personali, da un cuore spezzato. Ma ora non ce l’ho, quindi uscirò e scriverò canzoni,  proverò a scrivere canzoni felici, invece di rimanere fisso su un concetto solo.

Il secondo sarà diverso. Ho avuto l’dea da Sam Smith, che è un mio caro amico, che ha dichiarato che è strano ora per lui cantare le canzoni del suo album ora che non ha più il cuore spezzato. Canta cose che lo rendono triste, ma non è più triste ora, quindi lo trova divertente. Mi ci rispecchio. Voglio scrivere canzoni, non più su un argomento solo.”

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