Macklemore non sarà più tra gli opening act delle prossime date americane del Loop Tour di Ed Sheeran. La decisione è arrivata dopo le dichiarazioni a sostegno della Palestina pronunciate dal rapper durante i concerti al MetLife Stadium. Ed Sheeran ha successivamente chiarito che la scelta non sarebbe stata sua, ma del promoter e delle venue coinvolte. Nel frattempo altri artisti hanno deciso di lasciare il tour in solidarietà con Macklemore. Ecco cosa è successo.
Quello tra Ed Sheeran e Macklemore non è semplicemente uno scontro nato sui social. È una vicenda che nel giro di pochi giorni ha coinvolto artisti, promoter, proprietari di alcuni dei più importanti stadi americani e organizzazioni politiche e culturali, trasformando una serie di concerti in uno dei casi più discussi dell’industria musicale di questo settembre.
Tutto è iniziato durante le prime date americane del Loop Tour, quando Macklemore, scelto come special guest di Ed Sheeran, ha utilizzato il proprio spazio sul palco per ribadire pubblicamente il suo sostegno alla popolazione palestinese.
La conseguenza è stata la sua esclusione dalle successive date del tour. Ma nelle ore seguenti sono emerse due versioni che hanno reso il quadro molto più complesso: quella di Macklemore, che ha raccontato le difficili conversazioni avute con Sheeran, e quella di Ed, che ha sostenuto di non aver preso personalmente la decisione di allontanarlo.
- Cosa ha detto Macklemore durante il concerto di Ed Sheeran
- Le proteste e la richiesta di escludere Macklemore dal tour
- Il ruolo di Robert Kraft e del Gillette Stadium
- Macklemore viene escluso dal Loop Tour
- Macklemore: «Io ed Ed abbiamo avuto conversazioni difficili»
- Ed Sheeran e Macklemore sono amici da anni
- Ed Sheeran rompe il silenzio: «Non è stata una mia decisione»
- Perché Ed Sheeran non parla pubblicamente di Israele e Palestina
- Il caso esplode: gli altri opening act lasciano il tour
- Ed Sheeran e Macklemore hanno litigato?
Cosa ha detto Macklemore durante il concerto di Ed Sheeran
Il punto di partenza è il concerto del 4 settembre 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, prima delle esibizioni di Ed Sheeran.
Durante il proprio set Macklemore ha introdotto Hind’s Hall, brano di protesta pubblicato originariamente nel 2024 e legato alle manifestazioni universitarie statunitensi a sostegno della Palestina.
Il rapper ha spiegato al pubblico che uno dei motivi per cui aveva accettato di partecipare al tour era proprio la possibilità di pronunciare davanti a platee così numerose le parole “Free Palestine”. Ha inoltre rivolto un messaggio alle persone che vivono a Gaza e in Cisgiordania, dicendo che non sono state dimenticate.
Macklemore ha ribadito posizioni analoghe anche nella seconda serata al MetLife Stadium, precisando che le sue critiche erano rivolte alle politiche del governo israeliano e non alle persone ebree.
Non si trattava di una posizione nuova per l’artista: da anni Macklemore interviene pubblicamente sulla guerra a Gaza e nel 2024 aveva pubblicato proprio Hind’s Hall in solidarietà con le proteste studentesche.
Le proteste e la richiesta di escludere Macklemore dal tour
Le dichiarazioni pronunciate durante i concerti hanno però provocato forti reazioni.
Organizzazioni tra cui l’Israeli American Council hanno contestato la presenza di Macklemore nel tour e promosso iniziative per chiederne l’esclusione, accusandolo di utilizzare il palco di Ed Sheeran per portare avanti messaggi politici considerati offensivi o divisivi.
La situazione ha assunto una dimensione ancora più concreta quando alcuni proprietari delle venue previste nelle successive tappe americane hanno comunicato al promoter che non avrebbero accettato Macklemore nella lineup.
Il ruolo di Robert Kraft e del Gillette Stadium
Uno dei nomi centrali nella vicenda è quello di Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots e del Gillette Stadium, dove Ed Sheeran ha in programma due concerti il 25 e 26 settembre.
Kraft ha successivamente confermato di aver deciso di non consentire a Macklemore di esibirsi allo stadio.
In una dichiarazione riportata da Rolling Stone, Kraft ha collegato la propria decisione sia alle recenti esibizioni del rapper sia a precedenti episodi che, a suo giudizio, erano risultati offensivi nei confronti della comunità ebraica.
Macklemore ha invece sostenuto che Kraft avrebbe esercitato pressioni anche su altri proprietari di stadi perché assumessero la stessa posizione. Questa ricostruzione è stata avanzata dal rapper e va quindi distinta dai fatti confermati direttamente dalle venue.
Macklemore viene escluso dal Loop Tour
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Il 14 settembre è arrivata la conferma ufficiale.
La società Messina Touring Group, promoter della parte statunitense del Loop Tour, ha dichiarato di essere stata informata da diverse venue che i concerti non avrebbero potuto svolgersi con Macklemore nella lineup.
Secondo il promoter, mantenere il rapper nel cartellone avrebbe quindi rischiato di portare alla cancellazione di diverse date e di coinvolgere centinaia di migliaia di spettatori. Dopo le discussioni tra le parti, è stato deciso che Macklemore non avrebbe preso parte alle successive date per le quali era previsto come opening act.
Macklemore avrebbe dovuto partecipare a otto delle dieci restanti date statunitensi.
Macklemore: «Io ed Ed abbiamo avuto conversazioni difficili»
Macklemore ha raccontato la propria versione attraverso un lungo intervento pubblicato sui social.
Il rapper ha spiegato di aver avuto con Ed Sheeran “some difficult conversations”, cioè alcune conversazioni difficili, dopo ciò che era accaduto al MetLife Stadium.
Dalle sue parole emerge una divergenza reale tra i due artisti sul modo in cui affrontare pubblicamente una questione politica e umanitaria così delicata.
Macklemore ha però anche riconosciuto la posizione estremamente complicata nella quale si sarebbe trovato Sheeran, alle prese con la possibilità che diversi concerti venissero cancellati.
E soprattutto non ha presentato la vicenda come la fine definitiva della loro amicizia.
È un elemento importante perché il loro rapporto precede di molto il Loop Tour.
Ed Sheeran e Macklemore sono amici da anni
Ed Sheeran e Macklemore si conoscono da oltre un decennio.
Nel 2015 hanno collaborato insieme a Ryan Lewis nel brano Growing Up (Sloane’s Song), scritto da Macklemore in occasione della nascita della figlia Sloane.
Nel 2023 Sheeran aveva inoltre invitato Macklemore sul palco durante il concerto del Mathematics Tour a Seattle, presentandolo come un vecchio amico e cantando insieme a lui alcuni dei suoi successi.
Quella relazione personale spiega anche perché Macklemore, nel raccontare quanto accaduto, abbia distinto le proprie critiche alle decisioni prese attorno al tour dal rapporto con Ed.
Ed Sheeran rompe il silenzio: «Non è stata una mia decisione»
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Il 15 settembre, dopo giorni di polemiche, Ed Sheeran ha pubblicato una lunga dichiarazione per chiarire la propria posizione.
Il passaggio centrale è molto netto: la decisione di escludere Macklemore dal tour, secondo Sheeran, è stata presa dal promoter e non da lui.
Ed ha spiegato inoltre che il contratto di Macklemore era direttamente con il promoter del tour.
Sheeran ha raccontato di avere trascorso i giorni precedenti parlando con promoter, venue e persone coinvolte nel tentativo di trovare una soluzione che permettesse a Macklemore di rimanere nella lineup.
Ha detto, in sostanza, di aver cercato di “build bridges”, costruire ponti tra le diverse parti, senza però riuscire a raggiungere un accordo.
Perché Ed Sheeran non parla pubblicamente di Israele e Palestina
Nello stesso messaggio Sheeran ha affrontato anche un’altra critica che gli era stata rivolta: quella di non aver assunto una posizione pubblica paragonabile a quella di Macklemore.
Ed ha spiegato di avere opinioni personali sul conflitto e di sostenere privatamente diverse cause, ma di scegliere consapevolmente di non utilizzare i propri concerti come piattaforme politiche.
Il suo pubblico, ha sottolineato, comprende persone molto giovani e bambini provenienti da background differenti, e il suo obiettivo sarebbe mantenere i concerti come spazi nei quali persone con esperienze e convinzioni diverse possano ritrovarsi attraverso la musica.
Allo stesso tempo Sheeran ha detto di rispettare la determinazione di Macklemore nel difendere pubblicamente ciò in cui crede.
Si tratta quindi di due approcci differenti all’uso della propria visibilità pubblica, più che di una semplice contrapposizione personale.
Il caso esplode: gli altri opening act lasciano il tour
Ma la dichiarazione di Ed Sheeran non ha chiuso la vicenda.
Anzi, il 15 settembre è arrivato l’aggiornamento più rilevante.
Diversi artisti coinvolti nel Loop Tour hanno annunciato di non voler più partecipare alle rispettive date dopo l’esclusione di Macklemore.
Tra loro ci sono:
- Aaron Rowe;
- Lukas Graham;
- Finneas;
- la band irlandese Beoga, che oltre ad aprire alcuni concerti collaborava direttamente con Sheeran durante parte del suo set.
Gli artisti hanno motivato le rispettive decisioni esprimendo solidarietà con Macklemore e con la popolazione palestinese.
Il ritiro di Finneas è particolarmente significativo perché il musicista avrebbe dovuto aprire sei concerti del tour in Sud America nel mese di novembre, quindi la conseguenza della vicenda ha superato anche le sole date statunitensi.
La tournée di Ed Sheeran, per il momento, continua.
Ed Sheeran e Macklemore hanno litigato?
Definirlo semplicemente un litigio tra Ed Sheeran e Macklemore sarebbe però riduttivo.
I due hanno avuto conversazioni difficili e mostrano chiaramente posizioni differenti sull’opportunità di utilizzare un grande tour mondiale come spazio per messaggi politici.
Macklemore considera il palco una piattaforma dalla quale sia necessario parlare apertamente delle cause che ritiene fondamentali. Sheeran sostiene invece di voler mantenere i propri spettacoli fuori dal dibattito politico, pur dichiarando di rispettare la scelta dell’amico.
E soprattutto Ed ha negato di aver preso personalmente la decisione finale di escluderlo.
Al momento non ci sono dichiarazioni pubbliche che indichino la fine della loro amicizia.