La scaletta del Tour 2026 di Vasco – Il soundcheck del 29 maggio allo Stadio Romeo Neri di Rimini si è trasformato nel primo vero evento di Vasco Live 2026.
Davanti ai membri del Blasco Fan Club, Vasco Rossi ha infatti svelato quella che sarà la scaletta del nuovo tour estivo, confermando le indiscrezioni delle ultime settimane e regalando ai fan una serie di sorprese che nessuno si aspettava.
Più che una raccolta di hit, la setlist sembra un viaggio dentro tutta la carriera del rocker di Zocca: dagli anni Ottanta alle canzoni più recenti, passando per brani dimenticati, recuperi storici e addirittura due debutti assoluti.
La scaletta di Vasco Live 2026
- Vado al massimo
- Ormai è tardi
- Fegato, fegato spappolato
- Una nuova canzone per lei
- Bolle di sapone
- Alibi
- Sono ancora in coma
- Ciao
- Domani sì, adesso no
- Tango… (della gelosia)
- Lunedì
- Interludio 2026
- Marea
- Siamo soli
- Se ti potessi dire
- (Per quello che ho da fare) Faccio il militare
- Gli spari sopra
- C’è chi dice no
- …..Stupendo
- Rewind
- Un mondo migliore
- La noia
- Sally
- Siamo solo noi
- Vita spericolata
- Canzone
- Albachiara
Scaletta Vasco 2026: le canzoni che tornano dopo anni di assenza
Se c’è un elemento che colpisce osservando la scaletta è il numero impressionante di brani recuperati dal passato.
L’apertura con Vado al massimo rappresenta già un piccolo evento: la canzone non veniva eseguita dal vivo dal 1983.
Ancora più clamoroso il ritorno di Una nuova canzone per lei, riproposta per la prima volta dal 1985. Per molti fan presenti a Rimini è stato uno dei momenti più emozionanti dello show.
Tra i recuperi più significativi figurano anche:
- Ormai è tardi, assente dal 2016
- Alibi, assente dal 2017
- Fegato, fegato spappolato, assente dal 2019
- Tango… (della gelosia), assente dal 2019
- Sono ancora in coma, assente dal 2010
- (Per quello che ho da fare) Faccio il militare, assente dal 2010
- Ciao, assente dal 2007
- Lunedì, assente dal 2007
- La noia, assente dal 2015
- Un mondo migliore, assente dal 2018
La sensazione è che Vasco abbia voluto pescare in profondità nel proprio repertorio, scegliendo canzoni che da anni i fan chiedevano di riascoltare dal vivo.
Debutto assoluto per Bolle di sapone e Marea
La vera novità del tour arriva però da due titoli che non erano mai stati eseguiti in concerto.
Bolle di sapone entra per la prima volta nella storia delle scalette di Vasco Rossi, così come Marea, altra assoluta sorpresa emersa durante il soundcheck.
Una scelta che conferma la volontà di costruire uno spettacolo diverso dal passato e meno prevedibile rispetto alle tournée più recenti.
Un concerto diviso tra rarità e grandi classici
La prima metà dello show è chiaramente dedicata alle sorprese e ai recuperi storici.
Nella seconda parte, invece, il concerto prende velocità con una sequenza di brani che rappresentano il lato più rock e potente del repertorio di Vasco: Gli spari sopra, C’è chi dice no, Stupendo e Rewind.
Il finale resta invece affidato ai classici che da anni accompagnano i concerti del Blasco: Sally, Siamo solo noi, Vita spericolata, Canzone e naturalmente Albachiara, destinata ancora una volta a chiudere la serata.
Vasco Tour 2026: una scaletta pensata per sorprendere
Nei mesi scorsi Vasco aveva promesso una scaletta “imprevedibile” e ricca di chicche per i fan storici.
Dopo quanto visto a Rimini, sembra che l’obiettivo sia stato centrato. Più che una semplice raccolta di successi, Vasco Live 2026 si presenta come una celebrazione dell’intera carriera del rocker, con uno sguardo particolare ai brani meno frequentati e alle canzoni che da anni mancavano dai palchi italiani.