Il 18 luglio 2026 Kanye West salirà sul palco della RCF Arena per l’Hellwatt Festival 2026. La conferma è arrivata direttamente dall’organizzazione, anche dopo quello che è successo a Londra.

Negli ultimi giorni, infatti, l’artista è stato escluso dal Wireless Festival. Una decisione che ha fatto discutere e che ha inevitabilmente acceso l’attenzione anche sulle altre date europee.

In Italia, però, la direzione è diversa.

Il direttore artistico Victor Yari Milani ha ribadito che il concerto si farà. Non è una conferma timida, ma una scelta precisa: portare avanti un cartellone internazionale e difendere l’idea di un festival aperto alle grandi personalità della musica globale.

Nel suo intervento ha toccato anche il tema più delicato, quello delle polemiche legate all’artista. Ha ricordato le scuse pubbliche rilasciate da Kanye West e ha sottolineato che al centro del progetto Hellwatt restano valori come rispetto e inclusione.

Nel frattempo, il pubblico ha già risposto. Oltre 68 mila biglietti sono stati venduti e l’ultima fase di prevendita è prevista su su Ticketmaster tra il 16 e il 17 aprile.

L’impressione è che questa data si giochi su un equilibrio particolare. Da una parte il peso mediatico di tutto quello che è successo nelle ultime settimane. Dall’altra la volontà, molto chiara, di non fare passi indietro.

Hellwatt Festival 2026 in Italia: Ye Kanye West confermato

Ecco il comunicato di Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico dell’Hellwatt Festival, in merito alla recente cancellazione di YE dal cartellone del Wireless Festival di Londra dichiara:

«Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo messo in piedi un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni.

Kanye West ha confermato la sua presenza il prossimo 18 luglio all’Hellwatt Festival per il suo primo grande concerto nel nostro Paese e siamo felici di ospitarlo per uno show che si preannuncia unico. Sicuramente i commenti, in passato, dell’artista hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo anche ricordare che Ye a gennaio sul Wall Street Journal si è scusato in modo formale affermando di non essere un nazista o un antisemita ma di soffrire di un disturbo bipolare. Aggiungo che abbiamo chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione.

Molti di voi avranno visto online il suo grande ritorno live di pochi giorni fa al Sofi Stadium di Los Angeles, l’Italia è riuscita ad aggiudicarsi una sua data in un tour mondiale con pochissime date. Ospitare un concerto di un artista leggendario come YE in Italia significa quindi portare il nostro Paese a dialogare con i grandi eventi di musica globali. Non solo YE. Tra gli headliner all’Hellwatt avremo anche Travis Scott, altro protagonista assoluto della scena contemporanea e tanti altri, da Martin Garrix a Wiz Khalifa, da Rita Ora a Swedish House Mafia.

Questo festival è nato per portare a Reggio Emilia un’esperienza visiva e sonora totale, capace di avvolgere il pubblico e trasformare ognuna delle 5 giornate del festival in un evento unico».

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