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Harry Styles al Today Show: “mentre guardi Dunkirk ti senti…”

Harry Styles Today Show Dunkirk

Harry Styles e Fionn Whitehead sono stati ospiti al programma televisivo statunitense “The Today Show” per promuovere Dunkirk, il film di cui fanno entrambi parte.


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Dopo aver presenziato alla premiere a New York di Dunkirk, il nuovo film di Christopher Nolan che uscirà in tutte le sale internazionali il 21 Luglio, Harry Styles e la co-star Fionn Whitehead sono stati ospiti nel programma televisivo mattutino “The Today Show” durante il quale hanno parlato della loro prima esperienza da attori professionisti.

Harry e Fionn hanno trascorso insieme tutto il periodo di promozione del film, che qui in italia uscirà il 31 Agosto, rilasciando numerose interviste e dichiarazioni sul film, sul loro debutto sul grande schermo, e su come hanno vissuto questa intensa esperienza.

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HARRY E FIONN INTERVISTATI AL TODAY SHOW

Int: “Questo è il debutto nel grande schermo per entrambi, è stato intimidatorio, eravate nervosi di entrare a far parte del cast di un film di Christopher Nolan che ha fatto cosi grandi capolavori?”
F: “Ero un po’ nervoso, si! Penso sia naturale, con un regista come Nolan e una storia come quella di Dunkirk.”

Int: ” Voi vi siete spaventati o avete cercato di mantenere la calma, fare finta di niente?”
H: “Penso che ognuno cercasse di concentrarsi, tutti volevano raccontare la storia, una storia così incredibile. Volevamo tutti concentrarci, davvero.”

Int: “Quello che è interessante però è che non ci sono molti dialoghi, non ci sono storie che si sviluppano, quindi in pratica noi guardiamo molto le vostre facce cercando le vostre emozioni, quindi mi chiedo: Nolan quando vi stava guidando vi dava indicazioni tipo “fallo così, sentiti in questo modo” oppure vi ha dato spazio per fare quello che volevate?”
F: “In verità ci ha dato “carta bianca” molto spesso, è molto rispettoso delle persone che sono lì per una ragione, è circondato da una delle migliori crew, attori e persone in generale che amano ciò che fanno.”

Int: “Sei passato attraverso un processo d’audizione davvero difficile, e il regista è stato davvero esigente, ha detto che ti sei guadagnato il tuo posto, devi sentirti davvero bene!”
H: “Grazie! Mi sento incredibilmente fortunato ad essere stato parte di una storia così fantastica ed il cast è composto da persone di cui sono un grandissimo fan. Penso che, come dicevi tu prima, il copione è così “magro”, non ci sono tanti dialoghi, e non ci sono grandi storie dietro ai personaggi , perché forse non ce n’è neanche bisogno. Quando si guarda il film ci si immedesima nei personaggi, si guardano soltanto queste persone, e ci si sente come se si fosse proprio li con loro, si immagina cosa si vuole.”
F: “Penso che molti dialoghi siano stati studiati in questo senso, perché in un momento come quello, nella situazione in cui si trovarono questi giovani ragazzi, nessuno si sarebbe fermato a fare monologhi!”

Int: “Harry tu sei così a tuo agio sul palco, mentre canti e fai tutte quelle cose, ma c’è mai stato un momento mentre eri sul set in cui hai pensato “sono abbastanza bravo per fare tutto questo? Ci sono tantissimi attori incredibili!”?
H: “Ehm…sono un così grande fan delle persone che hanno lavorato a questo film, è stato fantastico stare sul set ed è stato così travolgente essere su un set di questa grandezza, ehm.. non lo so, è stato bellissimo vivere tutto ciò e penso che tutti dovrebbero guardare il film tante volte!”
Int: “Aspetta, però è vietato ai minori di 13 anni *negli USA* quindi non c’è proprio una opportunità per le persone più giovani di vederlo, si sente molto la violenza, scene pesanti.”
H: “Si, penso ci sia più parte emotiva della guerra, la storia non ha bisogno di spargimenti di sangue e cose del genere, non ci sono, è molto intenso! E penso che quando le persone lo guarderanno non si sentiranno come se stessero guardando da uno schermo, ma parte di tutto.”
F: “Penso che come alcuni di noi abbiano già detto nelle interviste, è molto più un’esperienza che qualcosa su cui ti concentri per poco tempo al cinema.”