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Amore: le amiche mi consigliano di “non cercarlo”, funzionerà davvero?

No Contact After Breakup

Appartieni più alla scuola di pensiero “la distanza aumenta il desiderio” o “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”?

L’Amore – o meglio, le Relazioni – seguono spesso regole NON SCRITTE a cui ci appelliamo per capire cosa fare e quando (…o che ci vengono ricordate dalle nostre amiche con fare spesso accusatorio “Ma è ovvio che è successo questo, non dovevi mandare quel messaggio!”).

E quando pensi “dannazione perché nessuno le ha mai scritte, se ho tempo lo farò io per il bene dell’Umanità”… vieni colto da un ulteriore dubbio:

“Ma i sentimenti possono seguire delle regole razionali?”

Prendiamo per esempio quella del “No Contact After Breakup” (nessun contatto dopo la rottura). E’ una regola ovvia se la separazione avviene di comune accordo, ma se uno subisce questa scelta perché mai dovrebbe scomparire dalla vita del suo ex… se quello che vuole in realtà è riaverlo?”.

Il CONTATTO ZERO qui risulterebbe molto difficile da comprendere, pertanto:

in Amore le regole funzionano solo nella teoria o anche nella realtà? 

La verità è che spesso siamo noi che interpretiamo in maniera errata queste “dritte”, le viviamo solo in funzione dell’altra persona, motivo per cui risultano poco efficaci verso noi stessi.

Torniamo al nostro “No Contact After Breakup”:

REGOLA: NESSUN CONTATTO DOPO LA ROTTURA

Interpretazione errata: NON FARTI SENTIRE COSì GLI MANCHERAI (E TORNERA’) 
Interpretazione corretta: PRENDITI TEMPO PER TE STESSA

Sei stata lasciata. La tua relazione è finita. Avete litigato. Dopo una breve frequentazione, le cose sembrano essersi raffreddate. Insomma qualunque sia la tua situazione, il consiglio che ti daranno più spesso è “NON CERCARLO”.

No messaggi su WhatsApp, no likes su Facebook, SMS, chiamate, uscite, piccioni viaggiatori, segnali di fumo… nulla.

Non sentire la persona che ti piace e alle quale pensi 24/24h è una missione non facile; ora che i social ci permettono di entrare nella vita degli altri anche in punta di piedi (leggi “stalking ben eseguito”), staccare la cosiddetta spina – se non impossibile – è molto difficile.

Il NON CERCARLO dovrebbe assumere i toni e la forma di una DISINTOSSICAZIONE durante la quale prendere le distanze da una situazione TOSSICA, che non sta inviando più energie positive (diversamente non saremmo qui a parlarne…).

Leggi anche | EVITA QUESTE 5 COSE: LA TUA VITA SARA’ MIGLIORE!

Il NESSUN CONTATTO è quindi una regola PER TE. Hai il dovere (verso te stessa) di riequilibrare corpo e mente. Nessuna situazione positiva può e deve essere accompagnata da frustrazione, lacrime e negatività (altrimenti stareste ancora insieme…e di nuovo, non saremmo qui a parlarne…)

E’ il classico: NON PUOI AVERE UNA VITA POSITIVA SE I TUOI PENSIERI SONO NEGATIVI. Non puoi pensare di ricevere amore da una persona, se la tratti male. Non puoi pensare di uscire dal supermercato con la spesa per la settimana, se non vuoi pagare.

Entra in contatto con te stessa, ma non con lui.

In questa fase vorresti dirgli un sacco di cose, avere da parte sua le risposte che non riesci a darti (o che già conosci ma che vorresti sentirti dire da lui), vorresti avere qualsiasi forma di contatto per sentirlo ancora “tuo”. Ma se la scelta di rompere è stata sua, quello che gli trasmetterai sarà sostanzialmente: NON RISPETTO LA TUA SCELTA e quindi continuo a scriverti e telefonarti.

Se tra di voi c’è stata una rottura, un litigio importante, una grande incomprensione che non si è risolta parlandone, la cosa giusta da fare PER SE STESSI è allontanarsi.

Sfogati con le amiche, scrivi lunghi messaggi in bozza senza mai inviarli, non trasmettere mai a lui la tua frustrazione: se c’è stato un legame importante, vero e genuino tra voi, non c’è bisogno di DIRLO. E’ OVVIO che tu stia soffrendo.

I dating coach suggeriscono di mantenere idealmente 21 giorni di silenzio: questo è il tempo minimo per riprogrammare la mente. Se per 21 giorni compi una stessa azione (es. una nuova dieta, andare in palestra, svegliarsi alla stessa ora, camminare ogni giorno per 30 minuti…), è facile che tu riesca a farla diventare UNA ABITUDINE.

Il silenzio parla.

Il “nessun contatto” implica quindi SILENZIO, e il SILENZIO PARLA, ha una sua voce, spesso molto più forte del rumore delle parole. Il silenzio è da vivere come un’opportunità perché svela le persone.

Quante volte alle parole non sono seguiti i fatti? Se nonostante il confronto – perché è ovvio che ci sia stato – la situazione non è comunque migliorata, concediti una pausa. Il TEMPO è un grande amico.

Non entrare in “silenzio stampa” con la convinzione – e qui citiamo la male interpretazione del “No Contact After Breakup” –  che così facendo lui sentirà la tua mancanza… perché può essere che sia così, ma non è la motivazione giusta per te.

Ogni “regola” deve essere applicata pensando a se stessi: TU NON GLI STAI SCRIVENDO perché sei una donna forte, indipendente, che non ha bisogno di un’altra persona per essere felice, che sa che nella vita le cose possono anche finire, che sa dare agli altri il proprio spazio e che saprà tornare nel momento giusto e nel rispetto delle decisioni altrui.